FIDAPA S. TERESA - VALLE D’AGRÒ: ELETTO IL NUOVO DIRETTIVO. CETTINA CARNABUCI È LA NUOVA PRESIDENTE

FIDAPA S. TERESA - VALLE D’AGRÒ: ELETTO IL NUOVO DIRETTIVO. CETTINA CARNABUCI È LA NUOVA PRESIDENTE In evidenza

La Fidapa Santa Teresa-Valle D’Agrò ha proceduto al rinnovo delle cariche. Nei giorni scorsi si è tenuta, alla presenza della delegata distrettuale Letizia Bonanno, l’assemblea e la votazione che ha decretato il nuovo direttivo che durerà in carica due anni e sostituisce quello guidato dalla dott.ssa Marilena Micalizzi.

Alla guida del sodalizio è stata eletta Cettina Carnabuci che si avvarrà della collaborazione della vice Presidente Valeria Brancato, della segretaria Angela Muscolino e della tesoriera Antonella Maimone. Nominata anche la rappresentante Young Monia Galletta.

La Fidapa Santa Teresa Valle D’Agrò da anni opera nel territorio portando avanti la propria mission: promuovere, coordinare e sostenere le iniziative delle donne che operano nel campo delle Arti, delle Professioni e degli Affari, autonomamente o in collaborazione con altri Enti, Associazioni ed altri soggetti.

“Con le  recenti elezioni, ha affermato la presidente uscente Marilena Micalizzi, siamo quasi giunte al termine  di questo biennio che mi vede Presidente della Sezione, ed è tempo non solo di bilanci,  ma anche di riposo e necessario recupero di forze per ricominciare. È stato un biennio vissuto all’insegna dell’impegno, della condivisione, amicizia e intenso lavoro. Molte attività sono state svolte in sezione, affrontando e sviluppando con successo temi di grande attualità, con il coinvolgimento delle istituzioni. Un biennio particolarmente fecondo di iniziative di qualità su tematiche concrete, di forte impatto culturale e sociale, mettendo in luce problematiche femminili, contribuendo all’attuazione di azioni positive per migliorare la qualità della vita di tutte le donne. Sono profondamente orgogliosa, conclude Marilena Micalizzi, di aver avuto al mio fianco un direttivo che ha saputo supportarmi e sono felice di passare il testimone alla mia Vice Cettina Carnabuci che mi è stata accanto in questi due anni agevolando il mio lavoro e consigliandomi nel migliore dei modi, a lei auguro un biennio proficuo promettendole che sarò al suo fianco per sostenerla.”

Emozione e soddisfazione per il ruolo che si appresta a ricoprire è stata espressa da Cettina Carnabuci: “Intanto ringrazio la ormai past presidente Marilena Micalizzi per avermi scelta come sua vice nel biennio precedente e tutto il  vecchio direttivo.  Sono onorata di essere presidente di una federazione cosi importante che si è sempre battuta per il riconoscimento dei diritti e soprattutto  dei diritti delle donne. Mi auguro di portare avanti, con tutto il nuovo direttivo e le socie,  le finalità associative e soprattutto di saper valorizzare le competenze di ognuna per creare percorsi che possano mettere in luce ancora di più il nostro  territorio dal punto di vista artistico, culturale e sociale. L’obiettivo è di proseguire a lavorare in sinergia con le istituzioni e le associazioni per migliorare le condizioni di vita e di lavoro delle donne. Anche se la nostra é una piccola  e giovane sezione, conclude Cettina Carnabuci, ci auguriamo di poter raggiungere gli obiettivi

000
Letto 294 volte

Articoli correlati (da tag)

  • SANTA TERESA DI RIVA. Coronavirus. Medico originario di Santa Teresa di Riva moto a Trento. Il cordoglio del primo cittadino

    La notizia della morte di Tanya Trimarchi, dottoressa di 57 anni di Santa Teresa di Riva, morta all’ospedale "Santa Chiara" di Trento dopo essere stata colpita dal virus Covid-19, ha scosso l’intera comunità.

    Ad esprimere il proprio cordoglio anche il sindaco di  Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice: “A nome mio e di tutta la comunità santa teresina ci stringiamo al cordoglio della famiglia Trimarchi per la scomparsa della Dottoressa Tanya. In questa emergenza il maledetto virus ha travolto anche lei a Trento presso l’ospedale Santa Chiara, dove svolgeva la sua professione per tentare di salvare delle vite umane. Una donna straordinaria, che ha sacrificato la sua vita nel tentativo di dare aiuto al prossimo. Un esempio di vita per tutti noi, che ci fa riflettere e che ci stringe forti in un coro unanime di ringraziamento per quanti operano in prima linea nei nostri ospedali.”

  • SANTA TERESA DI RIVA. EMERGENZA CORONAVIRUS. ARRIVA LA SPESA SOSPESA

    L’amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva, in accordo con i supermercati presenti sul territorio, ha predisposto all’ingresso di ogni supermercato una raccolta di beni di prima necessità.

    “Chi può e vuole dare una mano d’aiuto, spiega il sindaco Danilo Lo Giudice, può acquistare qualcosa da lasciare nel carrello che troverà esposto. Successivamente i volontari della Croce Rossa, dell’Avis e dell’Associazione Penelope si occuperanno della distribuzione a domicilio. Coloro che si trovano in uno stato di necessità, conclude il sindaco, possono contattare il numero che si trova nelle locandine (vedi allegato) per essere inseriti nell’elenco.”

  • SANTA TERESA DI RIVA. DIPENDENTI E MEDICI DEL CENTRO DIAGNOSTICO FIUMARA IN QUARANTENA.

    Dipendenti e medici che operano al centro diagnostico Fiumara di Santa Teresa di Riva in quarantena dopo che uno dei medici è risultato positivo al Covid-19.

    Si tratta di un anestesista che mercoledì ha svolto servizio presso il centro diagnostico di Fiumara. L'uomo fa parte della comitiva tornata pochi giorni fa da una gita a Madonna di Campiglio. Il caso era scattato ieri quando una persona si era presentata  all'ospedale Papardo con sintomi da Codiv 19 risultando poi positivo. Immediata e' scattata la ricerca di tutti quelli avevano avuto contattati con lui. Era così emerso il caso di una comitiva tornata dalla settimana bianca che aveva però disatteso le direttive del Dpcm. Nessuno di loro si era infatti autodenunciato e messo in quarantena.

    Il sindaco di Santa Teresa di Riva lo ha annunciato su facebook:

    “Tutti i dipendenti dopo le opportune comunicazioni, sono posti in stato di quarantena insieme ai familiari, così come anche è stato trasmesso sia a noi che all’Asp l’elenco delle persone che sono state visitate che abbiamo contattando per mettersi anche loro in quarantena. Ho chiesto, prosegue Lo Giudice, anche l’elenco di tutte le persone che mercoledì sono state presso il centro diagnostico al fine di porre anche loro in stato di quarantena in via precauzionale, benché non siano entrate direttamente in contatto con il medico. AL DI LÀ DI QUESTO, COME VEDETE IN UN ATTIMO SI PUÒ SCATENARE UN PUTIFERIO.NON È UN GIOCO, NON PENSATE CHE QUESTA SITUAZIONE RIGUARDI ALTRI E NON NOI PERCHÉ IN UN ATTIMO PUÒ DIVENTARE LETALE PER TUTTI.DOVETE RIMANERE A CASA, NON DOVETE USCIRE.”

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI