SANTA TERESA RIVA: ATTIVATA CONVEZIONE ASSOCIAZIONE ULISSE E TRENITALIA PER SCONTI SU SERVIZI AI TURISTI

SANTA TERESA RIVA: ATTIVATA CONVEZIONE ASSOCIAZIONE ULISSE E TRENITALIA PER SCONTI SU SERVIZI AI TURISTI In evidenza

Una convezione tra l’associazione Ulisse di Santa Teresa Riva e Trenitalia, all’interno dell’iniziativa estiva ‘Al mare in treno in Sicilia’, consente ai turisti che scelgono la ferrovia, per raggiungere la spiaggia Bandiera blu del comune ionico, di avere uno sconto del 20 per centro nelle strutture convenzionate. In particolare, la promozione è attiva sui servizi balneari e di ristorazione presso i lidi Odissea, Lime, Onda Azzurra, Riviera e Mamma mia beach, dove basta esibire il biglietto di viaggio.

Un’altra conveniente opportunità, quindi, per coloro che questa estate, fino al 30 settembre, decidono di lasciare l’auto a casa. I servizi della convenzione con associazione Ulisse, infatti, si aggiungo agli sconti dedicati che Trenitalia offre ai clienti regionali, che possono raggiungere le migliori località balneari siciliane evitando lo stress dell’auto e senza inquinare.

‹‹Questa possibilità per l’estate 2019 nasce dai rapporti di collaborazione che negli anni si sono evoluti proficuamente con la direzione regionale commerciale di Trenitalia – commenta il presidente di Ulisse Carmelo Cutrufello – è un modo in più per rendere fruibile il nostro territorio, fare conoscere le bellezze della nostra costa e promuovere il lavoro degli operatori commerciali locali. Da non dimenticare, inoltre, l’impatto ambientale del progetto: un minor impiego delle automobili aiuta a mantenere l’aria pulita, ridurre i rumori e aumentare la tranquillità dei luoghi rendendo il soggiorno più piacevole e sereno››.

L’Associazione Ulisse è un Ente del Terzo Settore, nato nel 2007, che si occupa di progettare, attivare e gestire interventi di utilità sociale in sinergia sia con partner pubblici, che privati. Collabora, tra gli altri, con Trenitalia; Intesa San Paolo; Invitalia Spa; Ente Nazionale Microcredito;  Anpal e moltissime realtà del terzo settore.

000
Letto 221 volte

Articoli correlati (da tag)

  • SANTA TERESA DI RIVA. SEQUESTRATA DISCARICA ABUSIVA DI 4000 MQ. RINVENUTI RIFIUTI PERICOLOSI E TOSSICI

    I finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno sequestrato un’area di 4.000 metri quadri nel territorio di Santa Teresa Riva, adibita a discarica abusiva di rifiuti.

    L’operazione rientra nell’ambito dell’intensificazione del monitoraggio del territorio e delle attività di controllo in materia di tutela ambientale, coordinate dal Gruppo di Messina.

    In tale contesto, le Fiamme Gialle della Compagnia di Taormina hanno individuato e posto sotto sequestro una vasta superficie sita nelle immediate vicinanze del centro abitato, localizzata in Santa Teresa di Riva (ME), illecitamente adibita a discarica abusiva. L’area, di circa 4000 mq, era da tempo utilizzata da C.P., 42 anni, titolare di una ditta di installazione di impianti idraulici e climatizzatori, quale luogo di accumulo e deposito dei materiali di scarto della sua attività, nonché di rifiuti di altro genere.

    Tonnellate di rifiuti, molti dei quali pericolosi e tossici, sono stati rinvenuti nel corso delle operazioni svolte. Nella discarica era stato sversato praticamente di tutto: pneumatici, elettrodomestici fuori uso, materassi, materiale di risulta di demolizioni di strutture in cemento armato, fusti di gasolio esausti, oltre che motori di condizionatori dismessi, materiale notoriamente considerato altamente inquinante e nocivo per la salute umana, attesa la presenza di gas chimici ivi contenuti.

    L’illecito abbandono ed accumulo di rifiuti consente, a discapito dell’ambiente, di evitare gli elevati costi necessari per il regolare smaltimento all’interno delle discariche autorizzate. Tale deplorevole pratica, oltre a deturpare gravemente il territorio, qualora svolta all’interno di aree rurali a ridosso dei centri urbani, come nel caso di specie, può provocare irreparabili contaminazioni delle falde acquifere.

    Nel medesimo ambito, emergeva, altresì, come lo stesso titolare del terreno, sprovvisto di qualsivoglia documentazione giustificativa, detenesse all’interno dell’area sequestrata numerosi fusti metallici, collegati ad una pompa a motore, contenenti complessivamente più di 1300 litri di carburante per autotrazione, secondo ipotesi d’accusa destinato alla vendita ad occasionali avventori, in totale evasione di imposta.

    Nei prossimi giorni saranno interessati gli organi competenti per la bonifica dell’intera zona sottoposta a sequestro, mentre il proprietario del terreno, è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina perché responsabile di gravi reati ambientali, ricettazione e contrabbando di prodotti energetici.

    L’attività di servizio nello specifico comparto testimonia, ancora una volta, l’impegno profuso quotidianamente dalla Guardia di Finanza e dalla Procura della Repubblica di Messina al servizio della collettività, anche nell’importante settore della tutela della salute pubblica e del patrimonio paesaggistico.

  • SANTA TERESA DI RIVA. Studenti del Liceo Scientifico “Caminiti-Trimarchi” di S. Teresa collaborano al restauro di un antico libro del 1700

    Un’affollata Abbazia dei SS. Pietro e Paolo di Itala ha vissuto sabato scorso una serata davvero speciale. Con una cerimonia, denominata “Rileggere l’Abbazia”, che ha coinvolto diversi organismi è stato riconsegnato al parroco italese, don Salvatore Orlando, un libro del 1700, “Theologia Moralis Uninversa”. Il libro proveniente proprio dal monastero basiliano, torna ad Itala dopo un attento restauro realizzato nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro di due classi del Liceo Scientifico “Caminiti-Trimarchi” di S. Teresa, col tutoraggio tecnico di una società di restauro di libri antichi catanese.

    Le tappe del restauro sono state descritte dalla prof.ssa Ninuccia Foti, pioniere di questo ed altri progetti analoghi, che è anche presidente dell’Osservatorio Beni Culturali dell’Unione Comuni Valli Joniche dei Peloritani e socia Archeoclub Area Ionica Messina. Un’idea che viene da lontano, visto che la Foti ed il Liceo Scientifico santateresino presso il quale insegna, già dal 2001 si occupano di restauro di libri antichi, con positive esperienze soprattutto a Mandanici e Casalvecchio Siculo. Nel 2015, padre Orlando affidò alla Foti  il “Theologia Moralis Universa” restituito ieri ripulito e restaurato.

    La Foti ha ricevuto il ringraziamento della dirigente del “Caminiti-Trimarchi”, prof. Maria Carmela Lipari, la quale ha sottolineato come questo progetto sia il frutto di una sinergia tra scuola, privati, parrocchia, comune ed Archeoclub. Anche le istituzioni di Itala hanno mostrato grande entusiasmo per l’iniziativa. In particolare il parroco, don Salvatore Orlando, che ha aperto i lavori parlando anche del tempio basiliano che ospitava l’evento, ma anche il vice sindaco Katy Micali e l’assessore Giovanni Feudale, il quale ha auspicato collaborazione anche per altri libri antichi del biblioteca di Itala. Un auspicio subito colto dal presidente di Archeoclub Area Jonica, Filippo Brianni, che da anni dà il proprio supporto a questo tipo di progetti, cercando di valorizzare l’importante realtà creatasi all’interno del Liceo Scientifico di S. Teresa. Ketty Tamà, anche lei socia Archeoclub Area Ionica ha anche proposto che, così come è avvenuto a S. Pietro e Paolo di Casalvecchio, possano tornare nell’omonima chiesa di  Itala, almeno in formato digitale, i 7 volumi conservati all’Escorial di Madrid.

    Inoltre Archeoclub ha donato a don Salvatore Orlando l’audioguida con la storia e la descrizione dell’Abbazia italese, realizzata dalla Tamà, che funziona attraverso un QrCode conservato dentro la chiesa e attivabile con un semplice telefonino. Peraltro, quello di “digitalizzare la bellezza del territorio”, per dirla con i termini usati da Ketty Tamà, è uno strumento che Archeoclub sta usando con successo da qualche anno. QrCode realizzati dall’associazione sono già presenti a S. Pietro e Paolo di  Casalvecchio, Limina e Roccafiorita ed altri sono in corso di realizzazione.

  • SANTA TERESA DI RIVA. Un caffè a teatro con Antonio Presti: le associazioni e le scuole si incontrano per ritrovare l’occasione di “fare rete”.

    Si è svolto presso il teatro Val d’Agrò di Santa Teresa di Riva un incontro tra Antonio Presti e le associazioni del territorio.

    L’incontro, organizzato in collaborazione tra l’associazione Sikilia, la Rete Assojonica, la Rete ASA Jonio ed  il Lions Club Santa Teresa di Riva, ha costituito un momento di ascolto e di confronto tra diversi rappresentanti della società civile del territorio alla presenza del maestro Antonio Presti, leader culturale nel territorio siciliano e promotore di innumerevoli attività di sensibilizzazione nel rapporto arte-cultura-scuola-territorio.                                                                                                                         

    Dopo avere condotto l’esperienza dei tavoli tematici, avviata un anno addietro e conclusa con la produzione di una serie di proposte sottoposte all’attenzione delle scuole del comprensorio jonico, con l’incontro che ha avuto luogo presso il Teatro Val d’Agrò di Santa Teresa si è ripreso il percorso interrotto nella scorsa primavera con l’obiettivo di imprimere un cambio di passo ed attuare un progetto concreto e condiviso.

                                                                                                                                                                                 

    Cettina Sciacca, presidente di Sikilia, nel presentare l’incontro ha manifestato la disponibilità a far diventare il teatro un riferimento culturale pulsante del territorio aldilà delle iniziative artistiche organizzate con i cartelloni ed i laboratori teatrali.     

                                                                                                                                

    L’architetto Andrea Donsì, promotore della rete Assojonica e del protocollo ASA Jonio (Associazioni, Scuole e Amministrazioni del comprensorio jonico) dopo avere ripercorso i vari passaggi ed iniziative mirate a create una rete di condivisione e di attività integrate per il territorio (dalla promozione dei beni culturali, delle attività artistiche e di supporto e sostegno alla disabilità) ha invitato le associazioni ad imprimere una accelerazione al dibattito cercando di individuare una direttiva comune percorribile attraverso progetti sostenibili.

                                                                                                                                                                              

    La presenza di Antonio Presti, con un coinvolgente racconto di esperienze vissute da paladino della "bellezza", ha gratificato e affascinato tutti i presenti riportando l’attenzione sul piano dei valori intimi dell’umanità e sul ruolo di che può svolgere l’Arte nelle sue accezioni più alte per cambiare il corso delle vicende di una comunità. Presti ha sottolineato, attraverso le importanti attività svolte sul territorio siciliano, la forza propulsiva generata dal gesto artistico come fattore scatenante di energia e di creatività nella quotidianità sociale e ambientale.

    “L’impulso ad operare con lo spirito di disponibilità e collaborazione deve prevalere sulla logica del personalismo e dell’autoreferenzialità che  condiziona la qualità dei risultati che è possibile ottenere” ha affermato Presti che, nell’offrire interessanti spunti operativi alle maestranze presenti, ha offerto la propria disponibilità a svolgere un ruolo di ausilio attivo come “sovrintendente artistico” delle attività che saranno proposte e strutturate dalle associazioni in collaborazione con le istituzioni scolastiche.                                                                                    

    Dopo gli interventi dei dirigenti scolastici, delle associazioni e degli amministratori presenti, numerose sono state le numerose idee proposte, con l’intento di definire un progetto a scala territoriale che preveda anche il coinvolgimento di istituzioni pubbliche per il supporto logistico.                                                                                                                                 

    A tale scopo Donsì ha lanciato la proposta dell’avvio di un laboratorio progettuale costituito dai soggetti presenti all’incontro ma anche da semplici cittadini che hanno il piacere di mettersi a disposizione della comunità per condurre insieme un percorso di crescita del territorio.

    Entro le prossime settimane nel corso di un ulteriore incontro sarà decisa la tematica portante sulla quale sarà impostato il progetto di comunità territoriale condivisa.                                                                                                                                              

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI