Borgo dei Borghi, Castelmola punta alla finalissima.

Borgo dei Borghi, Castelmola punta alla finalissima. In evidenza

In queste settimane la seguitissima competizione “Il Borgo dei Borghi” continua ad appassionare ed interessare il pubblico ed il Borgo di Castelmola (Me) in lizza per il titolo, punta adesso ad approdare alla finalissima di domenica 20 ottobre che sarà trasmessa in diretta su Rai 3 alle 21,40, condotta da Camila Raznovich. Al grido “Vota Castelmola, vince la Sicilia”, prosegue incessantemente la votazione dal link breve: http://bit.ly/votacastelmola

L’imponente campagna promozionale è entrata nel vivo sia a livello di strategie social, dalla pagina Facebook ufficiale Castelmola Borgo dei Borghi nella quale vengono postati contenuti ed info utili per la votazione, sia in ambito di marketing territoriale con il coinvolgimento di tutto il territorio, dei comuni della provincia di Messina e della stessa Città Metropolitana.

Si invita tutta la cittadinanza siciliana, i siciliani residenti nel resto d’Italia ed all’estero ma anche le migliaia di turisti che ogni anno ammirano la bellezza e lo splendore del Borgo a votare e far votare ogni giorno Castelmola.

In tal senso sono accorati appelli del Sindaco Orlando Russo che evidenzia: “Se vince Castelmola vince la Sicilia e vinciamo tutti noi. Chi vota per noi vota per un Borgo la cui bellezza è nota e apprezzata in tutto il mondo, chi esprime un voto per Castelmola lo fa per una cittadina che è orgoglio e vanto della nostra Sicilia”. E poi l’importante invito dell’Assessore al Turismo Eleonora Cacopardo che aggiunge: “Rinnoviamo l’appello a tutti a sostenerci e a votare per Castelmola, ringraziando sin d’ora chiunque lo farà “.

Castelmola è indubbiamente uno dei luoghi più conosciuti ed esclusivi della Sicilia, un vero gioiello ricco di storia ed arte, rappresenta con i suoi panorami mozzafiato unici al mondo un’estensione naturale della vicina Taormina. Meta di flussi turistici sempre più qualificati che ne ammirano lo splendore a partire dal suggestivo centro storico con il suo impianto urbanistico medievale perfettamente conservato, fatto di pittoreschi vicoli stretti, piccole piazze ed antiche chiesette fino ad arrivare all’area del castello dal quale è possibile ammirare l’Etna, la baia di Giardini Naxos e tutta la costa jonica.

La votazione è in corso proseguirà fino al 17 ottobre alle ore 23,59. Tutte le info sulla pagina ufficiale: https://www.facebook.com/castelmolaborgodeiborghi/

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  • CASTELMOLA. VIDEO. SEQUESTRATA DISCARICA ABUSIVA DI OLTRE 7.000 MQ

    I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno sequestrato un’area di oltre 7000 metri quadri nel territorio di Castelmola (ME), piccola cittadina che domina Taormina, adibita a discarica abusiva di rifiuti.

    L’operazione rientra nell’ambito dell’intensificazione del monitoraggio del territorio e delle attività di controllo in materia di tutela ambientale, coordinate dal Gruppo della Guardia di Finanza di Messina.

    In tale contesto, le Fiamme Gialle della Compagnia di Taormina, all’esito di mirate attività di sopralluogo, connesse all’intensificazione del controllo economico del territorio, hanno individuato e posto sotto sequestro una vasta superficie, peraltro sita nelle immediate vicinanze di terreni agricoli coltivati, localizzata in Castelmola (ME), illecitamente adibita a discarica abusiva.

    L’area, di circa 7000 mq, di proprietà di D.C., 70 anni di Castelmola (ME), è stata utilizzata negli ultimi anni quale strutturato luogo di accumulo e deposito di rifiuti di vario genere. In particolare, le ricognizioni del sito, effettuate dai militari di Taormina, hanno consentito di documentare l’accumulo di notevoli quantità di rifiuti speciali, di varia natura.

    Nel dettaglio, al fine di occultare l’illecita attività e renderla maggiormente complicata da rilevare, si accertava come fossero stati realizzati diversi terrapieni, tramite un caterpillar, peraltro rinvenuto in loco e sottoposto a sequestro, in realtà formati da tonnellate di materiale edile di risulta (laterizi, cemento, guaine di plastica, bitume e persino eternit): un’illecita attività di sversamento di rifiuti dall’alto tasso inquinante, a maggior ragione, come nel caso di specie, se direttamente effettuato in aree a ridosso di zone coltivate.

    Come noto, l’illecito abbandono ed accumulo di rifiuti consente agli utenti di evitare gli elevati costi necessari per il regolare smaltimento all’interno delle discariche autorizzate, deturpando, al contempo, il territorio, nonché con l’enorme rischio di provocare irreparabili contaminazioni delle falde acquifere.

    Ottenuta la convalida del sequestro dal competente Giudice del Tribunale di Messina, nei prossimi giorni saranno interessati gli organi competenti per la bonifica dell’intera zona, mentre il proprietario del terreno è stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina in quanto responsabile di un grave reato ambientale, quale la gestione non autorizzata di rifiuti.

     

    Non è la prima attività che la Procura della Repubblica di Messina e la Guardia di Finanza peloritana pongono in essere a contrasto di odiosi reati in materia di inquinamento ambientale: negli ultimi 18 mesi, infatti, nella provincia di Messina, sono state accertate oltre 40 violazioni, con la denuncia di 66 responsabili ed il sequestro di 81 tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi, insistenti in aree estese oltre 14 mila metri quadrati, nonché due depuratori.

     

    A conferma della rilevanza della tematica, in sede di audizione presso la “Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e sugli illeciti ambientali”, avvenuta il recente 18 marzo 2021, il Procuratore Distrettuale di Messina sottolineava come il territorio della Provincia di Messina, caratterizzato da siti di particolare bellezza, debba essere fortemente tutelato. 

     

    Parimenti, il Comandante Regionale Sicilia della Guardia di Finanza, Gen. D. Riccardo Rapanotti, in occasione della sua audizione innanzi al medesimo importante consesso, nel settembre 2020, evidenziava come spesso il costo del reato ambientale ricada sulle spalle dei singoli cittadini, a causa dei conseguenti ed inevitabili riverberi anche in tema di spesa per la comunità.

     

    In conclusione, l’attività di servizio odierna nello specifico delicato comparto testimonia, ancora una volta, l’impegno profuso quotidianamente dalla Guardia di Finanza, dal Tribunale e dalla Procura della Repubblica di Messina al servizio della collettività, anche nell’importante settore della tutela della salute pubblica, del patrimonio paesaggistico e dell’ambiente, vieppiù in una zona straordinaria e meta turistica internazionale come la costa jonica della provincia di Messina.

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    Secondo la ricostruzione operata nell’immediatezza dai Carabinieri, il diverbio tra i due uomini sarebbe scaturito da questioni legate all’improprio utilizzo di una fontana ubicata nel giardino condominiale da parte della vittima, che dimora nello stesso stabile dell’aggressore. In particolare durante il diverbio la vittima avrebbe minacciato di lanciare una mattonella nei confronti dello zio che, andato in escandescenza, ha reagito imbracciando uno dei fucili da caccia calibro 12 regolarmente detenuti esplodendo un colpo all’indirizzo del nipote. Quest’ultimo, fortunatamente solo lievemente ferito alle braccia, alle gambe e ad un orecchio, è riuscito a darsi alla fuga, presentandosi poco dopo, per chiedere aiuto, presso la caserma dei Carabinieri, che nel frattempo erano già intervenuti presso il luogo dell’aggressione. La vittima è stata trasportata presso il “Policlinico G. Martino” di Messina dove è stato medicato per le ferite subite. 

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    Aumentano i casi di Covid 19 tra Taormina e Giardini Naxos. Il sindaco di Giardini Naxos Giorgio Stracuzzi sta valutando  di chiedere l’istituzione della zona rossa. Si attende la risposta dall'Asp per inoltrare la richiesta formale alla Regione. Intanto con ordinanza sindacale sono state chiuse tutte le scuole dal 7 al 12 aprile. Anche a Taormina il sindaco Mario Bolognari ha firmato un’ordinanza chiudendo tutte le scuole sul territorio comunale, pubbliche e private, sospendendo l'attività didattica in presenza fino a venerdì 9 aprile. Il sindaco del comune di Castelmola, Orlando Russo,  che in questo momento conta solo tre casi positivi esprime grande preoccupazione ed invita la cittadinanza a rispettare le regole per contenere il contagio.

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