MESSINA. PASSAGGIO DI CONSEGNE AL SOROPTIMIST CLUB MESSINA.  VIVIANA GIRASOLE NUOVA PRESIDENTE

MESSINA. PASSAGGIO DI CONSEGNE AL SOROPTIMIST CLUB MESSINA. VIVIANA GIRASOLE NUOVA PRESIDENTE In evidenza

È Viviana Girasole la nuova Presidente del Soroptimist Club Messina per il biennio 2019-2021. A passarle il testimone Rosa Musolino che da adesso rivestirà il ruolo di Past President.

Con la simbolica cerimonia del Passaggio della Campana è stato dato il via al nuovo consiglio presentato dalla Presidente Girasole: Mirella Vinci 1^vicepresidente, Alba Crea 2^ vicepresidente, Rosalba Ristagno segretaria, Rossella Mazzarino tesoriera, e le cinque consigliere Maria Luisa Roberto, Corradina Polto, Linda Schipani, Anna Maria Bettaglio, Assunta Penna. Erano presenti tutte le socie del Club Messina, oltre che le rappresentanti dei quattro Club territoriali e autorità invitate.

La Presidente uscente Rosa Musolino ha tracciato un bilancio delle attività svolte durante il biennio trascorso, ponendo l’attenzione su quei progetti che più di altri hanno avuto un impatto concreto sulla città di Messina.

Tra questi la realizzazione di un’aula di lettura presso l’istituto Boer-Verona Trento che comprende la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e due corsi di scuola secondaria di primo grado; il progetto “Conoscere Messina per amarla. Nell’arte l’identità da ritrovare”, che ha coinvolto gli studenti messinesi delle scuole medie superiori con l’obiettivo di accendere i riflettori su alcuni beni culturali più rappresentativi della città al fine di diffonderne la conoscenza e accrescere in tal modo il senso di appartenenza alla citta delle giovani generazioni. Questi, solo alcuni dei progetti più importanti che il Soroptimist club Messina ha realizzato nel biennio di presidenza di Rosa Musolino.

L’impegno della neo presidente Viviana Girasole, improntato sulla continuità rispetto al precedente biennio, seguirà le linee guida tracciate dalla Presidente nazionale Mariolina Coppola.

“In particolare, ha spiegato Viviana Girasole, saranno due i grandi temi fondamentali che verranno affrontati nel corso del biennio: Parità di Genere ed Empowerment, e Sviluppo Sostenibile e Ambiente. Ci occuperemo di Medicina di Genere con la promozione di incontri sui nuovi disturbi alimentari delle giovanissime, l’ortoressia e la drunkoressia. Collaboreremo con gli altri club d’Italia per la realizzazione del Libro Bianco con le nostre proposte di politiche di welfare per combattere la denatalità, da sottoporre ai tavoli istituzionali.  Il Soroptimist club Messina si prefigge l’obiettivo di adottare un asilo sul territorio con libri contro gli stereotipi e giocattoli ecologici. Sarà un biennio intenso, ha evidenziato la Presidente Girasole, che lascerà, com’è ormai consuetudine, un segno concreto del Soriptimist International sul territorio.”

000
Letto 492 volte

Articoli correlati (da tag)

  • MESSINA. VIDEO. NASCE L’OASI DELLE API. L’INIZIATIVA PROMOSSA DAL SOROPTIMSIT CLUB MESSINA

    È stata inaugurata giovedì 20 maggio, in occasione della giornata mondiale delle api, presso l’azienda Faro Nero di Messina l’Oasi delle api, iniziativa promossa del Soroptimist Club Messina.

    Il progetto rientra nell’ambito delle celebrazioni del centenario della nascita del club. Il Soroptimist International compie 100 anni e celebra questo importante momento con un progetto dedicato alla salvaguardia dell’ambiente ed in particolar modo alle api.

    In Italia, e nel mondo, le famiglie di api sono in declino a causa di una serie di fattori ambientali (cambiamenti climatici), di problemi causati dall’uomo (uso intensivo di pesticidi), di malattie e di parassiti tra i quali Aethinia Tumida (trovato per la prima volta in Italia nel 2014). Quindi ogni anno, le colonie di api si trovano ad affrontare molte sfide.

    Grazie alla tenacia delle Soroptimiste si è proceduto all’acquisto di 2 arnie con sciame e all’individuazione di un terreno e un’apicoltrice che potesse garantirne la cura.

    È stata così individuata l’azienda agricola Faro Nero di Messina e la dottoressa Leonarda Giacobbe, veterinaria e apicoltrice.

     Il Soroptimist club Messina ha così contribuito con un gesto concreto alla tutela dell’ambiente sostenendo l’imprenditoria femminile con la consapevolezza che un mondo senza l’aiuto delle api potrebbe impoverirsi in breve tempo!

    L'oasi delle api vuole infatti divenire un’area di recupero dell'ambiente naturale, un luogo in cui imparare che la cura della natura da parte di tutti è la misura del futuro dell'uomo, perché un’oasi può esser scambiata anche per un miraggio, ma tante oasi insieme disegnano un percorso sicuro.

    L’obiettivo è dunque quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e contribuire alla tutela delle api perché garantiscono la salubrità dell'ambiente e salvaguardano la biodiversità.

    Nella Giornata mondiale delle api 2021 dobbiamo inoltre ricordare che oltre il 75% delle colture alimentari mondiali dipendono in una certa misura dall’impollinazione per resa e qualità e l’assenza di api e di altri impollinatori eliminerebbe la produzione di caffè, mele, mandorle, pomodori, cacao, zucche, fragole, solo per citare alcune delle colture che si basano sull’impollinazione.

    Per le Soroptimiste  è stata l’occasione per scoprire da vicino il fantastico mondo delle api grazie anche al contributo di Michele Badolato, esperto apicoltore.

    Sulla pagina facebook del club trovate il video che racconta la nascita dell'Oasi delle Api.

     

    GUARDA IL VIDEO CON INTERVISTE

  • Polizia Municipale, la Cisl Fp scrive al sindaco: «Il Corpo necessita di una programmazione complessiva. Si convochi un tavolo di concertazione».

    «Il Corpo di Polizia Municipale necessita di una seria programmazione per uscire da un lunghissimo periodo di precarietà gestionale». Ad affermarlo è la Cisl Fp attraverso le RSU aziendali della Polizia Municipale, Santi Prestipino Giarritta e Pancrazio Puglia, insieme al referente aziendale del Comune di Messina Alfredo Mobilia che, con una lettera inviata al sindaco Cateno De Luca, hanno chiesto la convocazione di un tavolo di concertazione che veda protagonisti le Organizzazioni sindacali, la dirigenza della Polizia Municipale e l'Amministrazione Comunale.

    La Cisl Fp ha voluto evidenziare le gravi carenze strutturali ed organizzative della Polizia Municipale e la mancanza di dispositivi di protezione individuale per un Corpo chiamato a gestire il proprio servizio, in prima linea ed in un contesto complesso come quello della crisi epidemica che sta mettendo a dura prova tutti gli agenti sia in termini di impegno che per i rischi connessi.

    «Bisogna programmare subito il Piano del Fabbisogno del Personale per il triennio 2021/23 – affermano Mobilia, Prestipino Giarritta e Puglia – prevedendo il completamento delle procedure di stabilizzazione degli ex precari con l’attribuzione del full time, l'assunzione degli idonei del concorso a tempo determinato, il rinnovo dei contratti dei vincitori fino alla durata massima prevista ovvero i 36 mesi e la selezione interna per rimpinguare il profilo di Ufficiale di Polizia Giudiziaria, indispensabile per una corretta e legale gestione delle attività di Polizia Municipale».

    Attenzione, chiede la Cisl Funzione Pubblica, anche per l'iter d'approvazione del Piano Triennale delle assunzioni 2020/23 sul tavolo di valutazione della commissione ministeriale. «Bisogna fornire in maniera compiuta tutta la documentazione richiesta per poter procedere con celerità all'assunzione a tempo indeterminato dei 15 agenti ex Opcm e si proceda all'assunzione di due agenti in sostituzione di coloro che non hanno firmato il contratto di lavoro lo scorso tredici agosto».

    Il sindacato, inoltre, sollecita la richiesta al Prefetto affinché venga assegnata la qualifica di ausiliari di Pubblica Sicurezza ai 46 nuovi assunti, «per consentire un più proficuo utilizzo del suddetto personale nella totalità dei servizi d'istituto».

    La Cisl Funzione Pubblica, infine, invita il sindaco a programmare una «nuova stagione di investimenti economici per consentire a tutti i lavoratori di poter indossare divise consone al ruolo rivestito e di poter utilizzare apparati radio e tecnologia al passo con i tempi».

    Le dichiarazioni del referente aziendale del Comune di Messina Alfredo Mobilia

  • Taormina Arte. L’argomento al centro delle polemiche a Messina. Currò (FdI): “Il consiglio comunale proponga delibera per restare”

    “Esistono degli strumenti che consentono all’assise municipale di non dover rimanere inerme mentre si compie un destino voluto dall’amministrazione e bocciato dal Consiglio Comunale. Mi chiedo perché nessuno dei consiglieri abbia, sino ad ora, ritenuto di proporre un atto di delibera dal quale consegua la permanenza di Messina nella Fondazione TaoARTE.”

    Ad affermarlo è Pasquale Currò, Coordinatore FDI della Città Metropolitana di Messina.

    “La soluzione, afferma Currò, potrebbe essere, per l’appunto, una proposta con quale si intenda destinare un bene immobiliare alla fondazione. Questo, del resto, è il requisito per farne parte: un bene immobile da inserire nel patrimonio. Il consiglio può essere propositivo in tal senso. È nelle sue facoltà.

    Fratelli d’Italia, prosegue, non è forza rappresentata in quell’aula ma non per questo resta alla finestra a guardare inerme. Stiamo facendo il possibile per scongiurare qualcosa che riteniamo sarebbe dannoso per il nostro territorio. I consiglieri che intendano operare in direzione di una pronta e radicale risoluzione della situazione vorrei sapessero che, dall’esterno, noi ci siamo. E io, conclude Currò, sono totalmente a disposizione per fare da trait d’union, insieme all’Onorevole Amata che immediatamente si è spesa per avviare una mediazione e prendere tempo”.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI