TAORMINA. LA PERLA DELLO JONIO CHIAMA CUBA. DIALOGO IN CORSO

TAORMINA. LA PERLA DELLO JONIO CHIAMA CUBA. DIALOGO IN CORSO In evidenza

L’Ambasciatore della Repubblica di Cuba in Italia, Jose Carlos Rodriguez Ruiz, è in visita di lavoro a Taormina. È stato ricevuto al Palazzo dei Giurati dal Sindaco Mario Bolognari per uno scambio di informazioni sulle possibilità di scambi culturali e commerciali tra Cuba e la Sicilia. L’Ambasciatore era accompagnato dal Ministro Consigliere Jorge Luis Alfonso Ramos. Nei prossimi mesi si è ipotizzato di realizzare una mostra a Taormina come primo atto di relazioni che potranno essere sviluppate in seguito.

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  • TAORMINA. BOLOGNARI TRACCIA UN BILANCIO DELL’ ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA DEL 2019: “ABBIAMO LAVORATO ALACREMENTE”.

    Con le 75 delibere della Giunta municipale di fine anno la produttività dell’amministrazione comunale taorminese si è elevata di parecchio, chiudendo il 2019 con 410 provvedimenti. Rispetto al 2017, quando furono esitate complessivamente 291 delibere, l’incremento è del 40%, mentre rispetto al 2018, chiuso con 361 delibere, l’incremento è del 13%.

    “Sappiamo perfettamente, afferma Bolognari, che la produttività di un organo di governo non è data soltanto dal numero di provvedimenti, ma comunque si tratta di un dato significativo.”

    Tra i provvedimenti più importanti va senz’altro evidenziata la manovra di fine anno, compiuta in quattro sedute, effettuate il 24, il 27, il 30 e il 31 dicembre. Si tratta, infatti, dell’attivazione di oltre 6 milioni di euro. Le cifre più consistenti riguardano spazzamento, raccolta e conferimento in discarica dei rifiuti (oltre 3 milioni e mezzo) e il pagamento dell’acqua fornita da Siciliacque (948.000 mc per oltre 500 mila euro).

    “Un importante capitolo, spiega il sindaco Bolognari,  riguarda i servizi sociali per i quali sono stati messi a disposizione 740 mila euro. Si tratta di importanti servizi a sostegno di affidi familiari per minori, ricovero disabili psichici, aiuto domestico a persone con disabilità grave, assistenza domiciliare agli anziani, assistenza economica a soggetti bisognosi, assistenza agli alunni diversamente abili non autosufficienti, ricoveri presso la casa C. Zuccaro. Un complesso di interventi che caratterizzano la nostra Amministrazione per spirito di solidarietà e percezione dei bisogni dei cittadini più svantaggiati.”

    Un altro importante capitolo riguarda le scuole e l’asilo nido, per i quali sono stati stanziati 425 mila euro destinati a interventi manutentivi, arredi scolastici, mensa gratuita, materiale di consumo, buoni libro, controlli igienico-sanitari e come abbiamo riferito nell’articolo di ieri ( https://www.jonicareporter.it/the-star/item/3233-taormina-buoni-propositi-per-il-2020-280-mila-euro-per-recuperare-la-vittorino-da-feltre.html)  al cofinanziamento per i lavori della Vittorino da Feltre.

    Altri provvedimenti sono stati finanziati per il mantenimento e il recupero dei cani randagi, la manutenzione degli impianti sportivi, la segnaletica e la viabilità, la manutenzione del verde, la messa a norma degli impianti elettrici degli spazi espositivi e culturali, le manifestazioni turistiche, la bitumazione delle strade a Trappitello e al centro, il rafforzamento della erogazione dell’acqua a Bruderi, alcune manutenzioni a Mazzeo.

    Infine, sono stati previsti interventi per migliorare la dotazione tecnologica dei diversi uffici e la meccanizzazione di molti procedimenti amministrativi. Prevista anche una piccola dotazione per la formazione del personale.

  • TAORMINA. DIFFERENZIATA. BOLOGNARI: “GRAZIE ALLA DIFFERENZIATA ABBIAMO RISPARMIATO 180 MILA EURO”

    Appena archiviato il 2019 il sindaco di Taormina  Mario Bolognari traccia un bilancio del servizio della raccolta differenziata.

    “Il 2019, afferma Bolognari,  si è caratterizzato per l’avvio della raccolta differenziata sull’intero territorio comunale di Taormina. Il mese di dicembre ha chiuso con una percentuale del 67,44, che porta ulteriormente avanti la media annuale, penalizzata, come più volte detto, dal fatto che la differenziata è partita soltanto il 1 aprile. Da rilevare è anche il dato relativo ai costi in discarica.

    Nel 2018 il costo totale del conferimento nelle diverse discariche (indifferenziata, umido, carta e cartone, vetro, plastica) è stato di € 964.735. Nel 2019 abbiamo chiuso con un costo inferiore di quasi 80 mila euro. Inoltre, sottolinea Bolognari, il comune di Taormina ha incassato dal conferimento di vetro, carta e plastica, nei soli primi otto mesi, € 74.758, stimabili alla fine dell’anno in oltre 120 mila euro. Cioè, 50.000 euro in più del 2018 e 100 mila in più del 2017.”

    Nonostante ciò il comune ha dovuto però pagare una penalità per il mancato raggiungimento del 65% di differenziata negli anni 2016, 2017 e 2018, per un totale di circa 100 mila euro, penalità che però non saranno più applicabili per il 2019 e per gli anni seguenti.

    La buona notizia è invece che il comune di Taormina grazie alla raccolta differenziata, nel 2019 ha totalizzato circa 180 mila euro di economie, tra risparmi e nuove entrate, sul 2018.

    “Nel 2020, conclude Bolognari, l’obiettivo è di incrementare ulteriormente queste economie, migliorando la percentuale di differenziata, ma anche la sua qualità, per esempio separando la carta dal cartone da imballaggio, cosa che porterà a ulteriori più consistenti entrate e risparmi.”

  • TAORMINA. POLEMICHE MURALES. IL SINDACO: “SONO RAMMARICATO. QUELL'OPERA SFREGIATA RESTERÀ A TESTIMONIARE QUESTA BRUTTA STORIA”

    Il graffito di Carola Rackete realizzata nei giorni scorsi dall’artista TvBoy e deturpato da un esponente della Lega taorminese resterà così come è . Quella macchia nera che copre il volto della comandante non verrà cancellata, così come non verrà cancellato il graffito.

    La scelta è del sindaco di Taormina Mario Bolognari che interviene sulla polemica scaturita in queste ore.

    “I murales realizzati a Taormina dall’artista TvBoy hanno fatto in poche ore il giro del mondo attraverso i social. Sono anche belli e l’orientamento dell’Amministrazione, spiega Bolognari, era di lasciarli così come si trovavano. Per questo motivo non ho disposto, come qualcuno mi aveva richiesto, la rimozione; anche perché, essendo realizzati su carta che viene fissata sul muro, non hanno bisogno di alcuna autorizzazione.

    Era del tutto prevedibile, però, che soprattutto quello dedicato alla comandante Carola Rackete avrebbe suscitato delle reazioni politiche. E così è stato, purtroppo con modalità a mio avviso errate e non rispettose. Se la Lega di Taormina avesse affisso accanto all’effigie il volantino che ho letto attraverso qualche foto, sarei stato il primo, come Sindaco della Città, a garantire anche quella espressione di dissenso, benché non condivisa da me personalmente. Sono il Sindaco di una città tollerante e democratica e come tale mi comporto, nei confronti di chiunque. Purtroppo, prosegue Bolognari, la stessa tolleranza non è stata esercitata dagli esponenti della Lega, che, invece di criticare, hanno imbrattato un’opera d’arte.

    Esprimo il mio profondo rammarico per l’accaduto. Poteva essere una bella pagina e invece si è trasformata in un episodio di sopraffazione e di mancanza di rispetto. Adesso quell’opera sfregiata resterà a testimoniare questa brutta storia e chiunque potrà farsi liberamente un’idea. Spero comunque, conclude Bolognari, e che le altre due opere restino intatte.”

    Il gesto dell’esponente della Lega taorminese, in cerca di notorietà molto probabilmente è stato condannato e criticato da più parti.

    Giornalisti, politici, artisti. Tutti hanno duramente criticato la scelta di imbrattare un’opera piena d’umanità indipendentemente dalle proprie convinzioni politiche.

    L’esponente della Lega ( di cui non facciamo il nome per scelta, per non concedergli altra visibilità) ha tentato di giustificare il proprio gesto. Poi viste le polemiche scaturite ha però prontamente rimosso dal suo profilo facebook la foto che lo ritraeva con in mano la bomboletta spray davanti al graffito rovinato.

    A lui… autore del volantino che rivendica il motto del Leader Matteo Salvini “ prima gli italiani” in un italiano a lui sconosciuto non resta che il silenzio… Anche il partito ha infatti preso le distanze. Matteo Francilia, commissario provinciale della Lega Messina, ha commentato così: "Potrà essere anche un simpatizzante della Lega, ma nulla lo legittima ad agire in questo modo e soprattutto a nome del partito. La Lega si esprime e si esprimerà sempre attraverso i suoi rappresentanti ufficiali e nelle sedi e nelle modalità opportune, mai legittimerà sterili azioni vandaliche." 

    Un gesto stupido e insensato... d'altronde da uno che dopo aver  fondato una fantomatica Lega Siciliana traghetta nella Lega salviniana  cosa avremmo dovuto aspettarci!?

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