Il Governatore del Distretto 108 Yb Sicilia del Lions Club International Angelo Collura e il Presidente Internazionale Jung-Yul Choi Il Governatore del Distretto 108 Yb Sicilia del Lions Club International Angelo Collura e il Presidente Internazionale Jung-Yul Choi

Taormina. Al via da oggi i lavori dei Lions siciliani che parteciperanno al Gabinetto e alla Conferenza d’Inverno In evidenza

Per due giorni Taormina sarà invasa dai Lions siciliani che parteciperanno al Gabinetto e alla Conferenza d’Inverno.

L’evento organizzato dal Distretto 108YB Sicilia del Lions Club International, di cui è Governatore il dottor Angelo Collura. Un altro importantissimo momento di confronto nella Sicilia dove il club service è notevolmente cresciuto e dove quotidianamente nell’ultimo Anno Sociale vengono organizzati service, momenti di interazione con le comunità.

Anche l’appuntamento del 7 e 8 febbraio 2020 parte per sovvertire la famosa frase di Andre Camilleri: “la sicilitudine è il lamento che il siciliano fa di se…Sicilitudine è una condizione segnata con l’evidenziatore”. Da qui è partito il Governatore Collura  che ha lavorato intensamente con il suo staff per costruire un programma di altissimo livello e che vedrà per due giorni una pacifica invasione di lions nella bellissima Taormina.

“Il nostro obiettivo – ha dichiarato il Governatore Angelo Collura – dimostrare che la sicilianità, vista come un valore aggiunto, può essere l’arma vincente per sconfiggere la sicilitudine. I Lions del Distretto 108 Yb lo hanno capito e in questi mesi hanno lavorato sodo per far parlare i numeri: solidarietà, presenza nei territori, soci al servizio di chi ha bisogno, iniziative culturali prestigiose, momenti di scambio importanti a livello internazionale. Domani per noi è un’altra data importante: insieme alle università siciliane e le associazioni di volontariato vogliamo scrivere altre pagine importanti per far crescere la Sicilia. Lo sviluppo della nostra terra passa anche dalla formazione – ha detto ancora il Governatore Collura -  e dall’impegno sociale. Continuiamo ad essere e sentirci cittadini responsabili, prima che Lions, pronti a dare tutto noi stessi con passione ed entusiasmo”.

I lavori si apriranno stamattina alle 9 e proseguiranno per tutta la giornata con la riunione del Gabinetto Distrettuale alla presenza di tutti gli officer distrettuali. Sarà presente anche il Direttore Internazionale dottoressa Elena Appiani.

Sabato mattina in piazza Municipio l’inaugurazione della cittadella sanitaria per gli screening gratuiti e poi presso l’hotel Diodoro la tavola rotonda sul tema “La cultura, precondizione per la crescita sociale e lo sviluppo del territorio siciliano”, aperta dai saluti del sindaco di Taormina Mario Bolognari e delle autorità e Delegazioni estere Lions,  condotta dal noto giornalista e scrittore, Gaeta Savatteri, e che vedrà la partecipazione dei Sindaci di Palermo, Catania e Messina, Leoluca Orlando, Salvatore Pogliese e Cateno De Luca e dei Rettori delle Università delle tre città Fabrizio Micari, Francesco Priolo e Salvatore Cuzzocrea dell’Assessore regionale ll’Istruzione Roberto Lagalla,. Nel pomeriggio la tavola rotonda sull’associazionismo condotta da Carlo Alberto Tregua, giornalista e scrittore con la partecipazione di Valerio Cimino, Governatore Rotary Sicilia e Malta, Maria Concetta Oliveri, Presidente Nazionale FIDAPA, Cristina La Grassa Fiorentino, Governatore Inner Wheel Sicilia e Calabria e Rina Florulli, Vice Presidente Nazionale SOROPTIMIST. Ultimo momento di confronto la quarta sessione di lavoro su: “L’evoluzione antropologica della nostra società”, moderata da Enzo Stroscio, Delegato alla comunicazione televisiva, con Mario Bolognari, antropologo e Francesco Pira, sociologo entrambi dell’Università di Messina. Chiuderà i lavori il Governatore Collura.

Nel corso dell’evento sarà distribuito anche l’ultimo numero della rivista cartacea e on line “Lions Sicilia”, un numero ricchissimo di contenuti di 68 pagine.

000
Letto 349 volte

Articoli correlati (da tag)

  • GDF TAORMINA. LAVORATORI IN NERO IN RSA. INCHIESTA GUARDIA FINANZA

    I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina, nell’ambito della rimodulazione delle linee d’azione volte a contrastare, in maniera trasversale, i fenomeni di illegalità economico-finanziaria più lesivi ed insidiosi del già precario quadro socio-economico, hanno progressivamente orientato i controlli in materia di lavoro nero e irregolare, verso le condotte più gravi e pervasive.

    In tale contesto, vieppiù nell’attuale situazione pandemica e sulla scorta dei gravi focolai di COVID 19 verificatisi, ad ogni latitudine a livello nazionale, nelle residenze per anziani, un’attenzione particolare è stata rivolta proprio alle RSA: luoghi nevralgici per la diffusione del virus, fino allo scorso marzo per molti ignoti e che, purtroppo, hanno riempito la cronaca giudiziaria degli ultimi mesi.

    Nel dettaglio, le Fiamme Gialle della Compagnia di Taormina, coordinate dal Gruppo di Messina, dopo una meticolosa mappatura economica del territorio di competenza, effettuavano un mirato intervento in materia di illeciti lavoristici presso una RSA della provincia, riscontrando come il titolare si fosse avvalso, per l’assistenza degli anziani ivi ricoverati, di ben 36 lavoratori “in nero”, negli anni dal 2016 al 2020, a fronte di una forza lavoro complessiva risultata impiegata di 40 dipendenti.

    Più in particolare, emergeva come il dominus della struttura residenziale, al fine di ottenere indebiti risparmi in termini di versamento di contributi ed oneri previdenziali, avesse abusivamente impiegato, completamente e/o parzialmente, i predetti lavoratori, senza effettuare la prescritta comunicazione al Centro per l’Impiego.

    Inequivoco l’esito delle interviste effettuate nei confronti dei lavoratori i quali rappresentavano come il titolare impedisse la fruizione di qualsiasi forma di riposo o ristoro durante l’orario di lavoro, nonché di socializzare tra loro, arrivando addirittura a ricevere il divieto di scambiarsi i numeri di telefono.

    Di non minore rilevanza, poi, la circostanza come i medesimi lavoratori siano risultati effettuare, da soli, il turno notturno, pari a dodici ore, durante il quale, oltre ad accudire gli anziani, avrebbero anche dovuto svolgere altre incombenze, quali il lavaggio e la stiratura delle telerie.

    Parimenti, si acquisiva come, a fronte della previsione dei contratti di lavoro collettivo che, “per i dipendenti dalle cooperative, consorzi e società consortili del settore socio-sanitario-assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo”, prevedono una paga base che va, a seconda del livello di inquadramento, da € 1.184,19 a € 1.426,41, a fronte di un orario di lavoro pari a 38 ore settimanali, i lavoratori della RSA ispezionata percepissero circa € 700,00, indipendentemente dalle mansioni svolte e dalle ore lavorate, in media pari a 45 ore settimanali.  

    In altri termini, i militari della Compagnia di Taormina riscontravano palesi violazioni alla normativa relativa all’orario di lavoro, ai periodi di riposo, al riposo settimanale, all’aspettativa obbligatoria, alle ferie, in totale spregio della normativa nazionale e comunitaria in materia di organizzazione dell’orario di lavoro.

    Pesantissime, dunque, le sanzioni nei confronti del datore di lavoro che, salvi gli ulteriori aggravi determinati da INPS ed INAIL - destinatari, per quanto di rispettiva competenza, del verbale redatto dai Finanzieri - dovrà regolarizzare la posizione del personale attualmente impiegato irregolarmente, nonché far fronte ad una contestazione di oltre 130.000 euro di multa a titolo di sanzioni, oltre alle somme dovute a titolo di ritenute fiscali e previdenziali.

    Ciò che preoccupa, poi, oltre agli inaccettabili riflessi di scorrettezza fiscale, previdenziale e connesse ripercussioni in termini di concorrenza sleale nel mercato di riferimento, è come l’utilizzo sconsiderato di manodopera in nero sia risultato caratterizzato, in larghissima parte, in funzione della categoria di inquadramento, da un livello di competenze professionali generiche e di capacità tecnico-manuali per lo svolgimento di attività semplici, ben potendo tale circostanza rappresentare, in ipotesi, un ulteriore aggravio e fungere da volano a possibili fenomeni di contagio, qualora non si padroneggino, a sufficienza, le procedure da adottare per contenere eventuali infezioni all’interno di questi tipi di strutture.

    In conclusione, l’intervento odierno testimonia, ancora una volta, come la Guardia di Finanza, in ragione delle specialistiche funzioni di polizia economico - finanziaria, operi costantemente per la salvaguardia dei lavoratori e per garantire il corretto assolvimento degli oneri contributivi e previdenziali, nonché risulti in prima linea per tutelare l’incolumità delle fasce più deboli che, come in questo caso, vengono messe a repentaglio da imprenditori senza scrupoli, mossi dalla sola logica del guadagno.

  • TAORMINA. Asm a "caccia" di artisti per abbellire le "fredde" facciate dei parcheggi "Lumbi" e "Porta Catania"

    Asm intende riqualificare parte delle pareti dei parcheggi "Lumbi" e "Porta Catania", in particolare quelle più visibili all'utenza, mediante la realizzazione di opere di Street Art e di pittura muraria ispirate a cultura, folklore e realtà siciliane. L'idea è del commissario di Asm, l'avvocato Antonio Fiumefreddo, che ha pensato questo particolare modo di "ingentilire" le fredde facciate dei parcheggi cittadini. "Gli artisti che realizzeranno tali opere - scrive Fiumefreddo nell'apposito bando - verranno selezionati da Asm mediante valutazione di proposte e bozzetti presentati secondo bando e modello di partecipazione. Ai vincitori della selezione verrà riconosciuto un premio di 3mila euro". In questo modo si intende procedere alla riqualificazione di "Lumbi" e "Porta Catania" tramite, appunto, un concorso di pittura muraria che coinvolga artisti pittori e "writers". La selezione mira a promuovere la libera espressione artistica nel rispetto e nella tutela degli edifici pubblici della comunità. "Gli artisti - dice sempre Fiumefreddo - sono chiamati ad ideare un progetto pittorico che abbia temi legati, ad esempio, a cultura, mitologia e realtà siciliana. La città del centauro, metà turistica internazionale, si apre alla street art". Varie sono le pareti che dovranno essere dipinte. I termini di partecipazione sono contenuti nell'apposito bando che è possibile consultare nel sito istituzionale dell'Azienda: "www.taorminaservizipubblici.it".

  • TAORMINA. ALCOL TEST POSITIVO PER IL GIOVANE COINVOLTO NELL'INCIDENTE

    È risultato positivo all'alcol test il 32 enne taorminese (V.M.) che lo scorso sabato è rimasto coinvolto nello spettacolare incidente stradale avvenuto qualche minuto prima delle 20 nei pressi del parcheggio Porta Catania. Il giovane in stato di ebbrezza alcolica alla guida del motociclo intestato alla madre mentre percorreva la via San Vincenzo in direzione monte giunto in prossimità dell’ingresso del parcheggio di porta Catania invadeva la corsia di marcia opposta andando ad impattare frontalmente con il veicolo che sopraggiungeva in maniera regolare in direzione opposta (il cui conducente rimaneva illeso). A causa dell’urto il motociclo ha preso fuoco. In pochi minuti le fiamme lo hanno completamente avvolto. Per spegnere l’incendio si e resa  necessaria, dopo un primo immediato intervento  di una pattuglia di militari del radiomobile di passaggio, l’azione dei vigili del fuoco del distaccamento di Taormina. Il giovane è stato trasportato in codice giallo presso l’ospedale San Vincenzo e ricoverato  al  reparto di ortopedia con una prognosi iniziale di 30 giorni.

    Sul posto  per i rilievi è intervenuta la Polizia Locale di Taormina che  oggi, coordinati dal Vice Comandante Commissario Lo Presti, ha proceduto a contestare al 32 enne taorminese la violazione degli artt. 143 cds (per guida contromano) e 186 comma 2 lettera c) e comma 2 bis del codice della strada per guida sotto l’effetto di bevande alcolemiche con un tasso superiore a 1,50 con successiva comunicazione di notizia di reato alla Procura della Repubblica di Messina.

    Per il giovane è scattato  anche il ritiro formale della patente (andata distrutta dalle fiamme ) per la successiva revoca.

     

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI