TAORMINA ARTE. BERNARDO CAMPO E’ IL NUOVO COMMISSARIO

TAORMINA ARTE. BERNARDO CAMPO E’ IL NUOVO COMMISSARIO In evidenza

Si è svolto questa mattina il passaggio delle consegne tra il dott. Pietro Di Miceli e il nuovo commissario di Taormina Arte dott. Bernardo Campo. Esaurita la parte burocratica e amministrativa negli uffici della Fondazione, i due dirigenti regionali hanno fatto visita al Sindaco di Taormina Mario Bolognari. In un clima di collaborazione e comune impegno il nuovo commissario ha esposto i compiti a lui attribuiti dall’assessore regionale Manlio Messina, compreso il limite temporale. Bolognari ha esposto il punto di vista della amministrazione comunale, puntando soprattutto alla gestione artistica e culturale della stagione degli spettacoli del Teatro Antico. Il Sindaco ha anche voluto esprimere il proprio compiacimento per la nomina di Campo, assicurando la massima collaborazione.

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  • TAORMINA. TURISMO. ALLARME DELLA FISASCAT CISL: LAVORATORI RIDOTTI ALLA FAME

     "A Taormina e nell'intero comprensorio ionico, nella zona tirrenica e nell'intero comprensorio i lavoratori stagionali sono ormai ridotti alla fame, costretti a vivere nella drammatica condizione di miseria senza lavorare più ormai dallo scorso autunno. Dovranno affrontare il 2021 senza indennità e senza contribuzione ai fini pensionistici ma il Governo di questo non si preoccupa. Forse non si riesce a comprendere che siamo di fronte ad una bomba ad orologeria, una vera e propria polveriera sociale che rischia di esplodere e riguarda il dramma di migliaia di famiglie". L'allarme viene rilanciato dalla Fisascat Cisl Messina.

    "La maggior parte dei lavoratori da dicembre sono senza indennità, avendo usufruito l’indennità di disoccupazione Naspi - spiegano i responsabili della Fisascat Cisl Messina, Salvatore D'Agostino e Pancrazio Di Leo -, una riforma scellerata che ha ridotto il periodo e quindi l’indennità penalizzato gli stagionali del turismo commercio e servizi. Tale riforma è stata contesta ai precedenti governi più volte dalla Fisascat Cisl e dai lavoratori. I lavoratori stagionali del Commercio e Turismo erano in attesa che iniziasse la stagione turistica per riprendere a lavorare, ma con la situazione esistente le aziende aperte hanno già chiuso, e chi doveva aprire ad inizio aprile non ha potuto aprire. La chiusura e la mancata apertura delle attività Turistiche e Commerciali ha prodotto lavoratori disoccupati, senza lavoro e senza un reddito minimo per poter sopravvivere con le proprie famiglie, non dimentichiamo che la maggior parte dei nuclei familiari è monoreddito al Sud".

     "Il "Decreto Cura Italia" mortifica, ancora una volta, i lavoratori del turismo. Ci aspettavamo un segnale di sostegno ai lavoratori stagionali e invece è arrivato soltanto un assegno di 600 euro che equivale ad una "mancia", o per meglio dire "un'elemosina". Un altro caso emblematico sono i lavoratori stagionali che erano stati assunti dopo il 23 febbraio e oggi si trovano esclusi dalla cassa integrazione ordinaria e in deroga, rimanendo sospesi, senza salario e senza indennità, attualmente senza salario attendono che sia effettuata l’estensione del decreto potendo cosi usufruire anche loro degli ammortizzatori. Ancor più eloquente e drammatica appare la situazione degli stagionali nelle Isole Eolie, importante realtà turistica dove a fronte di un periodo medio di lavoro pari a circa 3 mesi, i lavoratori hanno percepito solo un mese e mezzo di Naspi".

     "I lavoratori stagionali del settore Turismo Commercio e Servizi i quali dovevano riprendere a lavorare per la stagione 2020 non sono stati minimamente considerati ed esclusi anche loro dal poter usufruire degli ammortizzatori-sociali ordinari o in deroga, è stato previsto un piccolo contributo di 600 euro per il mese di marzo per i lavoratori stagionali del Turismo, mentre i lavoratori stagionali del Commercio oggi disoccupati nulla non sono italiani anche loro? Lo Stato, ed in Sicilia la Regione non ha per nulla considerato i lavoratori stagionali, intere famiglie ridotte alla miseria e in difficoltà anche per poter acquistare le materie prime per poter sopravvivere. La Sicilia vive di Turismo, ma molto spesso la politica si dimentica dei lavoratori del comparto Turistico e delle aziende del settore che producono e contribuiscono a far crescere l'economia della Regione. I lavoratori stagionali oggi sono stati ridotti alla miseria. E' opportuno che il Governo Nazionale e Regionale intervenga, e eviti di creare disparità nei loro confronti, non è giusto che siano trattati in modo diverso rispetto ad altri settori oggi privilegiati. L'emergenza sanitaria impedisce, al momento, di manifestare in piazza ma non vi è alcun dubbio che i lavoratori già si preparano a una protesta senza precedenti nei confronti di quest'Italia che li mortifica e li snobba, ma della quale fanno parte a pieno titolo e che a tutti loro deve garantire i diritti e le risorse necessarie per vivere in condizioni dignitose".

  • TAORMINA. Ulteriormente ridotte le corse urbane di Asm

    Da domani (25 marzo) saranno ridotte le corse per il trasporto urbano. L'azienda servizi municipalizzata della città del centauro, diretta dal commissario, Antonio Fiumefreddo, informa la gentile Utenza che in ottemperanza ai Dpcm del 9 marzo e del 22 marzo 2020 e alle Ordinanze contingibili ed urgenti del Presidente della Regione Siciliana n. 5 del 13 marzo 2020 e n. 6 del 19 marzo 2020, a partire da mercoledì, saranno ulteriormente ridotte le corse giornaliere di tutti i servizi di trasporto urbano. Sarà possibile consultare le nuove tabelle orarie di "Linea rossa circolare", "Linea verde ospedale Madonna della Rocca", "sostitutivo funivia di Taormina - Mazzarò", "Linea Beachbus", "Linea verde Taormina centro - Trappitello", nel sito di Asm: "www.taorminaservizipubblici.it".

  • TAORMINA. IL LOCALE CIRCOLO DEL PD ESPRIME PREOCCUPAZIONE PER LA CONDIZIONE OCCUPAZIONALE DELLA CITTA’

    Preoccupazione per la condizione occupazionale e lavorativa della comunità di Taormina. In particolare per tutti i lavoratori del comparto turistico.  La esprime in una nota il circolo del Partito Democratico di Taormina.

    “In questo grave momento di stasi e preoccupazione per lo sviluppo degli eventi siamo chiamati all’osservanza ed al rispetto delle regole, non solo per la percettività degli obblighi imposti ma per il loro significato di presidio di solidarietà volto alla tutela dei più deboli. Ciò soprattutto per ricostruire, sin d’ora, un immediato domani economico, anch’esso oggetto di preoccupazione, con particolare riferimento alla condizione occupazionale e lavorativa della nostra comunità: guardiamo con innegabile apprensione, infatti, ai risvolti sull’intero comparto del turismo che Taormina rappresenta, soprattutto ai lavoratori stagionali, ai fruitori della NASpI, alle loro famiglie, che in questo momento vivono con grande inquietudine l’evolversi dell’emergenza, auspicandoci il rafforzamento di misure specifiche a sostegno del reddito e di promozione del settore che è oggi l’immagine di una Sicilia emancipata ed accogliente.”

    La nota del locale circolo del Pd prosegue ponendo l’attenzione sugli episodi di sensazionalismo e sciacallaggio che purtroppo si stanno registrando.

    “Constatiamo con amarezza, si legge,  che si sono diffuse, sin dai primi momenti, catene di false informazioni a carattere medico, del tutto inattendibili, notizie che speculano sui nostri crescenti diffusi timori e – peggio – complottismi che denunziano e sobillano contro malevoli poteri occulti, alimentando un dibattito politico a volte fuori luogo e spesso pretestuosamente anticomunitario. Tutto ciò confonde e disorienta: dobbiamo invece diffidare delle scorciatoie, anche intellettuali, ed affidarci alla competenza delle autorità politiche e sanitarie, attingendo dall’informazione proveniente dalle nostre istituzioni e da fonti verificate ed accreditate."

    Infine la vicinanza alle istituzioni chiamate in questo momento ad un ruolo così delicato.

    "Esprimiamo massima solidarietà alle Istituzioni civiche, che hanno prontamente dato corso alle prescrizioni emergenziali, attivando canali di comunicazione diretta ed un circuito di solidarietà – tramite il Centro Operativo Comunale – che invitiamo tutti i cittadini a sostenere; siamo consapevoli della necessità di ripartire, domani, con misure economiche peculiari, compatibili con le discipline vigenti ed il percorso di risanamento intrapreso, e con attività promozionali specifiche, rivolgendo al Tavolo tecnico l’invito alla massima collaborazione ed ascolto di tutte le parti sociali. Tra i molti dubbi di questi recenti giorni, ci rassicura la convinzione di essere un popolo in grado, per arte ed inventiva, di alimentarsi con inaspettate energie, perciò, con il contributo di ciascuno, non v’è alcun dubbio che ce la faremo.”

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