LETOJANNI. AIUTI ALLE FAMIGLIE. AVVIATA DISTRIBUZIONE BUONI SPESA ALLE FAMIGLIE BISOGNOSE

LETOJANNI. AIUTI ALLE FAMIGLIE. AVVIATA DISTRIBUZIONE BUONI SPESA ALLE FAMIGLIE BISOGNOSE In evidenza

Arrivano i primi aiuti alla cittadinanza da parte dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco, Alessandro Costa. Iniziata la distribuzione dei buoni spesa per i nuclei familiari che si trovano in difficoltà economiche a causa dell’emergenza Coronavirus. Per i cittadini che hanno già presentato l’istanza è stata avviata la consegna dei voucher spendibili nelle attività commerciali che hanno aderito al bando del Comune dando la loro disponibilità ad accettare i buoni per l’acquisto di beni  di prima necessità. In base ai criteri stabiliti dalla Giunta, sarà assegnato un buono di 40 euro per i nuclei familiari costituiti da un solo componente; di 80 euro per le famiglie composte da due o tre persone e di 100 euro nel caso di famiglia composta da quattro o più persone. Nonostante fosse sabato, l’ufficio competente coordinato dalla responsabile da Gaetana Pellizzeri coadiuvata dalla dipendente Angela Terracina, è rimasto aperto per distribuire i buoni spesa in modo tale da dare risposte celeri ed immediate ai cittadini che si trovano in difficoltà. Oltre 40 i cittadini che hanno già ottenuto i buoni da spendere, mentre sono un altro centinaio le richieste da esaminare per essere evase. “Stiamo conducendo un‘azione concreta – ha commentato il primo cittadino Costa - per venire incontro alle persone che a causa di questa improvvisa pandemia hanno perso il lavoro e si trovano in condizioni di disagio. Sono particolarmente soddisfatto dell’impegno messo in atto dagli uffici che stanno svolgendo un lavoro impeccabile e si stanno adoperando per aiutare coloro che hanno bisogno. Ringrazio inoltre gli assessori ed i consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione che mi stanno aiutando in questo periodo di difficoltà e le attività commerciali locali che hanno risposto in maniera solerte alla nostra richiesta permettendo l’acquisto dei generi alimentari nelle loro attività”. Contestualmente prosegue l’iniziativa “Spesa sospesa” a cui hanno aderito alcuni  esercizi commerciali grazie a cui prosegue la raccolta di alimenti a lunga conservazione che vengono raccolti e distribuiti alle famiglie bisognose grazie ai volontari dell’associazione Rangers International .

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    Il divieto tutt’ora vigente, che impone la chiusura delle attività commerciali la domenica rappresenta una pesante limitazione per quel rilancio economico indispensabile dopo gli oltre 2 mesi di lockdown.

    “Sono stato contattato da numerose operatori economici del Taorminese, spiega il deputato regionale Danilo Lo Giudice,  che chiedono a gran voce che tale limitazione venga eliminata, rappresentando come il fine settimana e quindi la domenica in particolare, sia fondamentale per avere un minimo di incassi in una situazione già fortemente drammatica. Per questo, prosegue Lo Giudice, ho chiesto al presidente Musumeci di poter rivedere questa posizione, ascoltando le esigenze degli operatori e dando ai sindaci la possibilità di stabilire, a seconda delle esigenze, l’apertura domenicale.

    Ringrazio il governo regionale che ha accolto tale richiesta comprendendo le motivazioni e dando rassicurazioni in tal senso. Nelle prossime ore, conclude il deputato regionale, verrà emanata apposita ordinanza regionale che potrà eliminare tale criticità, consentendo così l’apertura domenicale.”

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    Nelle scorse ore l’Asp ha informato l’amministrazione comunale della presenza di un nuovo caso accertato di positività al coronavirus di un soggetto residente a Giardini Naxos.

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    Il primo cittadino raccomanda a tutti, come già costantemente in passato, di evitare di far circolare informazioni incontrollate, soprattutto sui social, che contribuiscono solo alla perdita della serenità della comunità.

    L’ invito ai cittadini è quello di  attenersi pedissequamente alle disposizioni allo stato vigenti e, nonostante le attuali minori restrizioni sulla circolazione e sui contatti, a limitare al massimo le uscite e gli spostamenti allo stretto indispensabile, oltre che ovviamente ai soli casi consentiti, conformandosi alle modalità e misure di sicurezza obbligatorie.

  • CORONAVIRUS. Il magistrato Angelo Giorgianni chiede una commissione d’inchiesta parlamentare sulla gestione Coronavirus

    Una petizione per chiedere l’istituzione di una commissione d’inchiesta parlamentare sulla gestione Coronavirus, a chiederla è il magistrato Angelo Giorgianni.

    “La gestione politica e sanitaria dell’Emergenza Coronavirus, spiega Giorgianni, è stata condizionata dalle verità di alcuni Scienziati “accreditati” che hanno prospettato tesi catastrofiche sull’evoluzione e sui rischi della pandemia. Questi ultimi hanno indicato rigide misure di distanziamento, che hanno limitato libertà e diritti di valenza costituzionale ed hanno affermato che non vi erano allo stato terapie specifiche e che per un ritorno alla normalità avremmo dovuto aspettare la scoperta del vaccino.

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    In particolare, prosegue il magistrato, alcuni Scienziati e ricercatori di caratura internazionale hanno pubblicamente affermato che:

    1) il vaccino non servirebbe a nulla, perché il virus muta;

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    3) Il coronavirus circolerebbe già da prima dell’ottobre 2019;

    4) Almeno Il 35 % della popolazione sarebbe stato già contagiato ed avrebbe quindi gli anticorpi;

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    7) L’erroneità di alcune diagnosi e terapie potrebbero avere determinato tante morti, diversamente evitabili;

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