LETOJANNI. AIUTI ALLE FAMIGLIE. AVVIATA DISTRIBUZIONE BUONI SPESA ALLE FAMIGLIE BISOGNOSE

LETOJANNI. AIUTI ALLE FAMIGLIE. AVVIATA DISTRIBUZIONE BUONI SPESA ALLE FAMIGLIE BISOGNOSE In evidenza

Arrivano i primi aiuti alla cittadinanza da parte dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco, Alessandro Costa. Iniziata la distribuzione dei buoni spesa per i nuclei familiari che si trovano in difficoltà economiche a causa dell’emergenza Coronavirus. Per i cittadini che hanno già presentato l’istanza è stata avviata la consegna dei voucher spendibili nelle attività commerciali che hanno aderito al bando del Comune dando la loro disponibilità ad accettare i buoni per l’acquisto di beni  di prima necessità. In base ai criteri stabiliti dalla Giunta, sarà assegnato un buono di 40 euro per i nuclei familiari costituiti da un solo componente; di 80 euro per le famiglie composte da due o tre persone e di 100 euro nel caso di famiglia composta da quattro o più persone. Nonostante fosse sabato, l’ufficio competente coordinato dalla responsabile da Gaetana Pellizzeri coadiuvata dalla dipendente Angela Terracina, è rimasto aperto per distribuire i buoni spesa in modo tale da dare risposte celeri ed immediate ai cittadini che si trovano in difficoltà. Oltre 40 i cittadini che hanno già ottenuto i buoni da spendere, mentre sono un altro centinaio le richieste da esaminare per essere evase. “Stiamo conducendo un‘azione concreta – ha commentato il primo cittadino Costa - per venire incontro alle persone che a causa di questa improvvisa pandemia hanno perso il lavoro e si trovano in condizioni di disagio. Sono particolarmente soddisfatto dell’impegno messo in atto dagli uffici che stanno svolgendo un lavoro impeccabile e si stanno adoperando per aiutare coloro che hanno bisogno. Ringrazio inoltre gli assessori ed i consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione che mi stanno aiutando in questo periodo di difficoltà e le attività commerciali locali che hanno risposto in maniera solerte alla nostra richiesta permettendo l’acquisto dei generi alimentari nelle loro attività”. Contestualmente prosegue l’iniziativa “Spesa sospesa” a cui hanno aderito alcuni  esercizi commerciali grazie a cui prosegue la raccolta di alimenti a lunga conservazione che vengono raccolti e distribuiti alle famiglie bisognose grazie ai volontari dell’associazione Rangers International .

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  • COVID 19. BOOM DI CONTAGI IN ITALIA. IN SICILIA REGISTRATI 334 NUOVI CASI E LA REGIONE CERCA MEDICI

    Nelle ultime 24 ore si sono registrati 7.332 nuovi casi in Italia (ieri erano 5.901), superato dunque il record raggiunto il 21 marzo (6.657 casi). Aumentano anche i ricoveri in regime ordinario, 394 in più (ieri 255), per un totale di 5.470, mentre frena la crescita delle terapie intensive, oggi 25 in più contro il +62 di ieri (sono ora 539 in tutto). Nuovo record di tamponi: 152.196, 40mila più di ieri. In lieve aumento i decessi, 43 oggi contro i 41 di ieri (36.289 in totale).

    Numeri che preoccupano. E la Sicilia chiama a raccolta i medici per l’esecuzione di tamponi per avviare uno screening.

    Giovani appena laureati, specializzandi, ma anche professionisti in pensione e medici stranieri. Una vera e propria chiamata all'azione quella messa in atto dalla Regione per lo screening volontario anti-Covid con tamponi rapidi che si intende realizzare su un campione significativo della popolazione siciliana.

    E’stato pubblicato sul sito internet dell'Azienda ospedaliera universitaria Policlinico "G.Martino" di Messina (in qualità di azienda capofila), l'avviso pubblico riservato a personale sanitario che verrà impiegato nei test. Sarà anche la risposta che i professionisti daranno all'appello lanciato dall'assessorato regionale alla Salute a determinare le proporzioni della campagna.

    "Se durante i mesi del lockdown, abbiamo associato misure restrittive a tecnologie digitali - dice l'assessore alla Salute, Ruggero Razza - oggi la maggiore conoscenza del virus ci spinge a nuove azioni.

    L'obiettivo resta lo stesso, ma con strategie diverse: anticipare il virus. Per questo, ancora una volta, facciamo appello al buon senso dei siciliani affinché aderiscano allo screening volontario e spero sinceramente che giungano adesioni incoraggianti da parte dei professionisti chiamati ad una campagna fondamentale per contenere questa fase della pandemia".

    L'iniziativa è infatti finalizzata, così come riportato dalla letteratura scientifica internazionale, alla necessità di intercettare la presenza del virus nelle fase iniziali della malattia, evitando che l'evolversi della patologia determini quadri clinici che potrebbero riflettersi sul sistema ospedaliero siciliano.

    Al bando potranno rispondere:

    medici specialisti; medici convenzionati con le Aziende Sanitarie Provinciali, medici specializzandi (iscritti a qualsiasi anno di corso delle scuole di specializzazione), medici iscritti a qualsiasi anno di corso di formazione specialistica in medicina generale e emergenza sanitaria territoriale nonché del corso teorico-pratico triennale in medicina di emergenza urgenza Cmeu 2020/2022 tenuto presso il Cefpas; laureati in medicina e chirurgia, abilitati all'esercizio della professione medica e iscritti agli ordini professionali; laureati in medicina e chirurgia, anche se privi della cittadinanza italiana, abilitati all'esercizio della professione medica secondo i rispettivi ordinamenti di appartenenza, previo riconoscimento del titolo; personale medico collocato in quiescenza, anche ove non iscritto al competente albo professionale in conseguenza del collocamento a riposo.

    Ed inoltre: Collaboratore Professionale Sanitario - Infermiere; Biologi e Biotecnologi; Operatori socio sanitari. L'avviso è esteso anche alle Persone giuridiche e alle strutture private quali:

     laboratori analisi accreditati; case di cure accreditate; cooperative sociali.

     I professionisti interessati dovranno compilare il modulo telematico (che si trova sul sito del Policlinico di Messina https://www.polime.it/page_view.php?pageid=276) entro e non oltre il settimo giorno (compreso) dalla pubblicazione del bando. I tempi di realizzazione della campagna che riguarderà la Sicilia verranno comunicati nei prossimi giorni.

    Operativa l'organizzazione dello screening volontario nelle Isole

    Intanto - come annunciato dal presidente Nello Musumeci - è stata già avviata la fase organizzativa dello screening volontario riservato agli abitanti delle Isole minori. La scorsa settimana, infatti, gli uffici dell'assessorato alla Salute si sono confrontati con i sindaci degli arcipelaghi, i quali hanno manifestato la disponibilità a co-organizzare nei propri territori le operazioni di analisi. Lo screening volontario nelle Isole prenderà il via già nei prossimi giorni, ovviamente, il tampone sarà gratuito per quanti vorranno aderire alla campagna.

     

  • LETOJANNI. NASCE IL CIRCOLO DI LETTURA. PRIMO APPUNTAMENTO IL 25 SETTEMBRE

    Insieme per il piacere di leggere. Per condividere questo desiderio che, quando si accende, può diventare anche inarrestabile. Punterà su questo e su molto altro il Circolo di lettura di Letojanni, fondato nei giorni scorsi dal docente di Lettere, Giovanni Costa, dall’ex fisioterapista ed appassionato di Letteratura, Michele Caruso, e dallo studente e “racconta storie”, Enrico Scandurra, che, dopo una serie di incontri tenutisi nel corso delle ultime settimane, hanno deciso finalmente di uscire allo scoperto e creare nei locali della Biblioteca comunale “Bianca Garufi” un piccolo ritrovo per coloro che amano leggere e rileggere libri fino a sviscerarne i contenuti e renderli vivi. Un’iniziativa nata quasi per gioco e che avrà come obiettivo la crescita intellettuale della cittadina letojannese che, come hanno dichiarato i fondatori “vuole ingrandirsi sempre di più, allargando gli orizzonti di ogni singolo partecipante”. Chi vorrà prendere parte agli appuntamenti mensili e gratuiti che si terranno, per l’appunto, al piano terra del Palazzo della Cultura, (i cui locali sono stati concessi dall’Amministrazione comunale del sindaco Alessandro Costa) potrà condividere ore spensierate e tuffarsi a capofitto in un mondo fatto di parole e di sogni, che ci farà viaggiare ovunque. In sostanza la strategia del gruppo, che si materializzerà ufficialmente il 25 settembre, alle ore 18:00 (data del primo appuntamento) si baserà sulla scelta collegiale di un romanzo da leggere e su cui discutere a cadenza mensile. I titoli saranno scelti in base alle tendenze e a gusti dei partecipanti che potranno esprimere le loro opinioni senza settarismi o operazioni di censura. In sintesi il Circolo di lettura letojannese cercherà di unire, senza lasciare fuori nessuno sulla base di una corretta interpretazione dei gusti di ognuno di noi. Appuntamento, dunque, a venerdì pomeriggio, ore 18, alla Biblioteca comunale “Bianca Garufi”.

  • TAORMINA. FOCOLAI HOTEL. IL COMMISSARIO STRAORDINARIO: ISOLARE STRUTTURE E RINTRACCIARE OSPITI

    A Taormina cresce l’allarme per i focolai da infezione di covid 19 nati in due strutture ricettive. Il  commissario per l’emergenza covid Carmelo Crisicelli ha inviato una nota in cui dispone che le strutture vengano poste immediatamente in isolamento sanitario con obbligo di sospensione della partenza per ospiti. Dispone inoltre che vengano rintracciati tutti gli ospiti ai quali è stato consentito di lasciare la struttura dal 3 settembre. Obiettivo ricostruire e bloccare la catena dei contagi. Peccato però che la nota sia arrivata quando già la situazione era stata affrontata in autonomia. 

    A pubblicare la nota, che porta la data del 6 settembre scorso,  il sindaco della Perla dello  Jonio Mario Bolognari in seguito alle polemiche nate negli ultimi giorni in merito alle corrette procedure da attuare. Già in un video pubblicato ieri Bolognari aveva respinto le accuse di una presunta mancata gestione dell’emergenza da parte dell’amministrazione comunale rimbalzando la responsabilità alla struttura sanitaria locale.

    La nota dimostra come la situazione sia stata presa in carico dalla struttura emergenziale ma evidentemente in ritardo. In un video pubblicato dal sindaco Bolognari il 7 settembre infatti viene annunciata la chiusura della struttura alberghiera e la scelta di effettuare la sanificazione da parte della proprietà e la partenza di tutti gli ospiti.  Il commissario per l’emergenza Covid Carmelo Crisicelli nella nota invece disponeva il monitoraggio di tutto il personale e degli ospiti per il periodo di quarantena previsto dalle normative vigenti, nonché l’esecuzione dei tamponi di fine osservazione. Chiedeva inoltra che venisse acquisito l’elenco di tutti gli ospiti che hanno lasciato in partenza le strutture dal giorno 3 settembre per l’invio delle relative comunicazioni alle aziende sanitarie di competenza dei singoli.

    Anche nel video pubblicato ieri il sindaco Bolognari parla di strutture che hanno chiuso in autonomia, sanificando e lasciando partire quanti fino a quel giorno avevano soggiornato. La domanda è: come può essere accaduto? E soprattutto lo stesso protocollo che il dott. Crisicelli dispone per le strutture alberghiere è stato disposto per tutte le altre attività in cui si è verificato il caso di positività da parte del personale?

    L’altra questione importante è rappresentata dall’effettuazione dei tamponi. La possibilità di sottoporsi in maniera autonoma ad accertamento sanitario sta creando evidentemente una certa confusione. Allora così come previsto dalle indicazioni ministeriali e regionali:

    i contatti individuati come stretti dovranno seguire la quarantena della durata di 14 giorni dall’avvenuto contatto con il caso positivo,

    Si ricorda che per contatto stretto si intende: una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (per esempio la stretta di mano), una persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-1, una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore a 15 minuti, una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) con un caso COVID-19 in assenza di DPI idonei.

    Quanti si stanno attenendo a questa norma? Chi sta vigilando?

    La procedura sembra essersi ridotta all’esecuzione di un tampone in autonomia il giorno dopo essere entrato in contatto con un soggetto positivo e nella maggior parte dei casi, alla luce del risultato negativo, tutti sembrano essere tornati a fare quello che hanno sempre fatto.

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