FURCI SICULO. C’E’ IL 4° CASO DI COVID 19. E’ UN OPERATORE SANITARIO

FURCI SICULO. C’E’ IL 4° CASO DI COVID 19. E’ UN OPERATORE SANITARIO In evidenza

È un operatore sanitario che lavora in una struttura ospedaliera di Messina il quarto caso di covid 19 riscontrato nel comune di Furci Siculo. L’uomo al momento è asintomatico e sarebbe stato sottoposto al tampone solo per il lavoro che svolge. A comunicarlo è come consuetudine ormai il primo cittadino Matteo Francilia che ha subito attivato il Centro operativo comunale.

“ Si tratta, ha spiegato Francilia, di un altro eroe,  di un'altra persona che lavora per le nostre comunità e che si mette a disposizione per cercare di dare una mano dalla mattina fino alla sera. E’  per questo che il nostro ringraziamento va sempre a tutti gli operatori del mondo sanitario che si fanno in quattro per noi rischiando la propria vita.  Si tratta di una persona quindi che lavora presso una struttura ospedaliera che appunto ha preso il coronavirus lavorando e si trova ovviamente in quarantena con tutta quanta la famiglia in totale isolamento. Tutto il nucleo familiare fa parte del mondo sanitario e per questo motivo erano già isolati per conto loro e facevano   semplicemente la spola tra casa e lavoro e non avevano contatti con altre persone.  Abbiamo quindi ricostruito semplicemente quella che era parentela personale.  Tutto ciò ancora una volta ci fa capire che il virus purtroppo nel 99% dei casi viene appunto dalle strutture ospedaliere. Chiaramente, ha proseguito Francilia, abbiamo tutta la situazione sotto controllo.  Già  in mattinata mi sono messo in contatto con il direttore generale dell’Asp chiedendo che tutta la famiglia sia sottoposta a tampone.  Dobbiamo andare avanti con la consapevolezza che la situazione non è semplice, dobbiamo avere sempre più senso di responsabilità e dobbiamo rimanere a casa. Dobbiamo cercare di evitare contatti con chiunque fino a quando non si trova il vaccino purtroppo è questa l'unica medicina.”

Matteo Francilia come il collega sindaco di Savoca Nino Bartolotta ha poi evidenziato le difficoltà legate ai tempi di attesa per i risultati dei tamponi.

“ A Furci, ha spiegato Francilia, in questo momento ci sono 20 persone che hanno terminato i 16 giorni previsti  di quarantena e aspettano l’esito dei  tamponi a cui sono stati sottoposti. Ho sollecitato il direttore dell’Asp e il direttore del Policlinico di Messina che hanno garantito il massimo impegno in questa direzione. Non posso non evidenziare, ha affermato Francilia , che c’è un forte ritardo ed io più che sollecitare ogni giorno le autorità competenti non posso fare.”

Infine ancora una volta l’appello ai suoi concittadini” Vi chiedo di continuare a rispettare le regole e rimanere a casa. Non si può abbassare la guardia, non possiamo vanificare tutti i sacrifici fatti.”

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    E’stato pubblicato sul sito internet dell'Azienda ospedaliera universitaria Policlinico "G.Martino" di Messina (in qualità di azienda capofila), l'avviso pubblico riservato a personale sanitario che verrà impiegato nei test. Sarà anche la risposta che i professionisti daranno all'appello lanciato dall'assessorato regionale alla Salute a determinare le proporzioni della campagna.

    "Se durante i mesi del lockdown, abbiamo associato misure restrittive a tecnologie digitali - dice l'assessore alla Salute, Ruggero Razza - oggi la maggiore conoscenza del virus ci spinge a nuove azioni.

    L'obiettivo resta lo stesso, ma con strategie diverse: anticipare il virus. Per questo, ancora una volta, facciamo appello al buon senso dei siciliani affinché aderiscano allo screening volontario e spero sinceramente che giungano adesioni incoraggianti da parte dei professionisti chiamati ad una campagna fondamentale per contenere questa fase della pandemia".

    L'iniziativa è infatti finalizzata, così come riportato dalla letteratura scientifica internazionale, alla necessità di intercettare la presenza del virus nelle fase iniziali della malattia, evitando che l'evolversi della patologia determini quadri clinici che potrebbero riflettersi sul sistema ospedaliero siciliano.

    Al bando potranno rispondere:

    medici specialisti; medici convenzionati con le Aziende Sanitarie Provinciali, medici specializzandi (iscritti a qualsiasi anno di corso delle scuole di specializzazione), medici iscritti a qualsiasi anno di corso di formazione specialistica in medicina generale e emergenza sanitaria territoriale nonché del corso teorico-pratico triennale in medicina di emergenza urgenza Cmeu 2020/2022 tenuto presso il Cefpas; laureati in medicina e chirurgia, abilitati all'esercizio della professione medica e iscritti agli ordini professionali; laureati in medicina e chirurgia, anche se privi della cittadinanza italiana, abilitati all'esercizio della professione medica secondo i rispettivi ordinamenti di appartenenza, previo riconoscimento del titolo; personale medico collocato in quiescenza, anche ove non iscritto al competente albo professionale in conseguenza del collocamento a riposo.

    Ed inoltre: Collaboratore Professionale Sanitario - Infermiere; Biologi e Biotecnologi; Operatori socio sanitari. L'avviso è esteso anche alle Persone giuridiche e alle strutture private quali:

     laboratori analisi accreditati; case di cure accreditate; cooperative sociali.

     I professionisti interessati dovranno compilare il modulo telematico (che si trova sul sito del Policlinico di Messina https://www.polime.it/page_view.php?pageid=276) entro e non oltre il settimo giorno (compreso) dalla pubblicazione del bando. I tempi di realizzazione della campagna che riguarderà la Sicilia verranno comunicati nei prossimi giorni.

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