TURISMO. PASSAPORTO SANITARIO” PER I TURISTI CHE ARRIVANO NELL’ISOLA PER CERTIFICARE L’ASSENZA DI CONTAGIO DA COVID-19

TURISMO. PASSAPORTO SANITARIO” PER I TURISTI CHE ARRIVANO NELL’ISOLA PER CERTIFICARE L’ASSENZA DI CONTAGIO DA COVID-19 In evidenza

“La stagione turistica va salvata. La Sicilia non può fare a meno questa estate dei flussi turistici per evitare una crisi economica che lascerebbe centinaia di migliaia di corregionali disoccupati. Occorre una misura che renda sicura, dal punto di vista sanitario, la presenza dei turisti nella nostra Isola. Per questa ragione invito il governo Musumeci ad avviare un progetto pilota per la predisposizione di un “passaporto sanitario” con il quale certificare l’assenza di contagio da Covid-19 su ogni persona che arrivi in Sicilia per le vacanze attraverso il tampone o il test sierologico. Ogni turista, che giunga in aereo, treno, nave o mezzo proprio dovrà mostrare una certificazione sanitaria adeguata in partenza essendosi già sottoposto a spese del sistema sanitario regionale al tampone. I dati sanitari potrebbero essere caricati sulla tessera sanitaria munita di chip che ogni cittadino possiede o sul passaporto digitale per i turisti che arrivano dall’estero. Solo così assicureremo una stagione in grado di produrre profitti e determinare la ripresa economica del comparto turistico siciliano che regge con una fetta importante il pil regionale. In tal senso auspico che si attivi tempestivamente un tavolo tecnico con tutti gli attori delle categorie interessate, tour operator, presidenti delle società di gestione degli aeroporti, albergatori, gestori di lidi, ristoratori e operatori economici, con il coordinamento degli assessori Razza, Messina e Turano, per predisporre ogni azione che abbia lo scopo di fare arrivare turisti in Sicilia. Sarà necessario e prioritario che l’assessore Razza avvii immediatamente un’interlocuzione con il ministro della Salute per le modalità di attuazione del passaporto sanitario. Trovo assurdo che si assista ad accordi bilaterali tra Stati per favorire il turismo internazionale mentre l’Italia rimane in silenzio. La Sicilia si adoperi per un’adeguata pressione sul governo Conte per l’incoming turistico come grimaldello per la ripresa economica”. Lo afferma Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana, annunciando anche la presentazione di una mozione sul tema.

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  • Emergenza stagionali. La Fisascat Cisl Messina scrive al Ministro del Lavoro: “Lavoratori abbandonati"

     «Ci sono lavoratori stagionali, del commercio, del turismo e dei servizi, che rischiano di rimanere fuori da tutto. Da Naspi, dal Reddito di Emergenza, da qualsiasi aiuto economico». L’allarme arriva dalla Fisascat Cisl di Messina che ha scritto al Ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, per evidenziare il rischio di una grave crisi sociale per diversi lavoratori del turismo tagliati fuori dagli aiuti dell’ultimo Decreto. «Il Decreto Rilancio non risolve in alcun modo la problematica dei lavoratori del commercio, turismo e servizi da questo sindacato affrontata negli ultimi anni con grande determinazione in tutte le sedi e con innumerevoli iniziative poste all’attenzione delle Istituzioni nazionali e regionali, nelle piazze del Paese e con la raccolta firme di migliaia di lavoratori». Oggi il Covid19 ha spazzato via tutte le residue, e già poche certezze, di questi lavoratori che prima contavano sulla speranza di lavorare per sei mesi e che quest’anno nella quasi totalità dei casi non potranno lavorare in estate perché alberghi, bar e ristoranti rimarranno chiusi per effetto della crisi. «Come faranno a sopravvivere questi lavoratori? Che ne sarà di tante famiglie che sino ad oggi sono andate avanti con un unico reddito derivante dall’impiego stagionale?», domandano i responsabili della Fisascat Cisl Messina, Salvatore D’Agostino e Pancrazio Di Leo. «I problemi degli stagionali non si risolvono con le 600 euro, chiediamo la reintroduzione della Aspi o in qualsiasi caso la modifica urgente dell’attuale disciplina normativa, con l’introduzione di norme a tutela dei lavoratori per tutta la fase di emergenza. Servono strumenti e atti normativi idonei a consentire ai lavoratori di superare la crisi e di non perdere il proprio posto di lavoro. I lavoratori si troveranno scoperti per due anni di contributi e quindi anche penalizzati per la copertura contributiva ai fini pensionistici, un dramma nel dramma». «L’emergenza, ormai, si è trasformata in dramma sociale. I lavoratori stagionali hanno fatto nascere un gruppo di protesta e la loro voce è la nostra. L’impegno per gli stagionali è una battaglia che, “nell’assenza ed estraneità” di altri e non di questo sindacato, la Fisascat Cisl sta già portando avanti da tanti anni mettendoci il cuore e la faccia, sin da quando nessuno si occupava di questa emergenza o peggio la sottovalutava. Oggi questa emergenza purtroppo rischia di arrivare adesso al punto di non ritorno e adesso più che mai occorre fronte comune per far valere i diritti dei lavoratori».

  • TAORMINA. UN TAVOLO VIRTUALE PER PARLARE DI TURISMO. L’INIZIATIVA PROMOSSA DA TAORMINA FUTURA

    Albergatori e commercianti, imprenditori di Taormina e di Giardini Naxos, insieme, attorno ad un tavolo “virtuale”, non per litigare né per stabilire chi deve fare da capofila dell’ennesimo Ambito Territoriale Ottimale, ma per parlare la stessa lingua e puntare agli stessi obiettivi: evitare il tracollo dell’industria turistica e provare a rilanciare guardando alla prossina stagione e ad alcune specifiche iniziative.

    L’iniziativa è stata promossa da Taormina Futura che ha coinvolto esperti del settore.

    PIERPAOLO BIONDI – Presidente Federalberghi Riviera Jonica Messina e componente Giunta Esecutiva Federalberghi Sicilia, FILIPPO GRASSO – Esperto di turismo e Professore di Analisi di Mercato nel corso di laurea in Scienze del Turismo dell’Università di Messina, SALVO FIUMARA – Presidente del centro commerciale naturale di Taormina, MARCO VENUTO – Titolare dell'agenzia di viaggi "I Viaggi di Marco" di Giardini Naxos, BRUNO VALASTRO — Imprenditore turistico, ROBERTO SCHILIRÓ — Presidente del centro commerciale naturale di Giardini Naxos, PIERO COZZO — Operatore Turistico e ENRICO BUDA — Consigliere del Direttivo del Club per l’Unesco di Taormina.

    Insieme per tentare di trovare strategie e soluzioni condivise.

    “Questo forum, ha spiegato Bruno De Vita, rappresenta uno strumento a disposizione per chi ha proposte da fare, ed in tal senso si stanno già programmando altri tre appuntamenti, con l’obiettivo di approfondire la tematica dello sviluppo economico legato al turismo a Taormina e nel comprensorio, finalizzando ogni incontro alla formulazione di proposte condivise ma operative da sottoporre al confronto delle istituzioni preposte.”

    Per chi volesse rivedere il forum con tutti gli interventi ecco il link

    https://www.facebook.com/104607664225475/posts/258521062167467/?vh=e

  • TAORMINA. TURISMO. LO GIUDICE: FONDAMENTALE APERTURA DOMENICALE NELLE LOCALITÀ TURISTICHE

    Le disposizioni attuali della Regione Siciliana non consentono alle attività commerciali di poter aprire la domenica. Ciò rischia di penalizzare notevolmente il tessuto economico delle partite iva in modo particolare nelle località turistiche siciliane, come ad esempio Taormina.

    Il divieto tutt’ora vigente, che impone la chiusura delle attività commerciali la domenica rappresenta una pesante limitazione per quel rilancio economico indispensabile dopo gli oltre 2 mesi di lockdown.

    “Sono stato contattato da numerose operatori economici del Taorminese, spiega il deputato regionale Danilo Lo Giudice,  che chiedono a gran voce che tale limitazione venga eliminata, rappresentando come il fine settimana e quindi la domenica in particolare, sia fondamentale per avere un minimo di incassi in una situazione già fortemente drammatica. Per questo, prosegue Lo Giudice, ho chiesto al presidente Musumeci di poter rivedere questa posizione, ascoltando le esigenze degli operatori e dando ai sindaci la possibilità di stabilire, a seconda delle esigenze, l’apertura domenicale.

    Ringrazio il governo regionale che ha accolto tale richiesta comprendendo le motivazioni e dando rassicurazioni in tal senso. Nelle prossime ore, conclude il deputato regionale, verrà emanata apposita ordinanza regionale che potrà eliminare tale criticità, consentendo così l’apertura domenicale.”

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