ALI’ TERME. VIA I POSTINI DAL PAESE. I SINDACATI INSORGONO

ALI’ TERME. VIA I POSTINI DAL PAESE. I SINDACATI INSORGONO In evidenza

“Contrariamente a quanto dichiarato da Poste Italiane, apprendiamo oggi che i portalettere, che curano la consegna degli effetti postali nel territorio che va da Scaletta Zanclea sino al confine con Roccalumera verranno “temporaneamente” trasferiti nel centro di recapito di Pistunina (Messina).”

La denuncia è delle organizzazioni sindacali SLP CISL FAILP CISAL CONFSAL COM e FNC UGL che evidenziano come una distanza di circa 30 chilometri allontanerebbe i servizi postali dal Cittadino.

Già nel febbraio dello scorso anno i sindacati avevano evidenziato il problema.

“ L’ufficio postale di Alì terme, spiegano in una nota, oltre al servizio sportelleria, ospita da tempo anche il servizio recapito ma in ambienti angusti e mal tenuti, come da noi più volte segnalato agli organi aziendali.

Nel 2019, a seguito di un sopralluogo dei rappresentanti della Sicurezza era già stato evidenziato un grave problema dovuto ad affollamento di suppellettili e materiali vari, mancanza di aereazione e carenze igieniche. Agli inizi del 2020, non avendo riscontrato alcuna miglioria, siamo nuovamente intervenuti con un ulteriore sopralluogo dei Responsabili della Sicurezza sindacali ed aziendali dal quale scaturiva che I lavoratori tutti andavano tutelati nella loro integrità fisica. Erano state proposte alcune soluzioni strutturali e di diversa ubicazione per mettere in Sicurezza I lavoratori operanti in tale ufficio in ogni settore.

Stranamente, affermano i sindacati,  la soluzione proposta scaturita è stata una scellerata decisione aziendale di trasferire i portalettere da Ali Terme al Centro operative di Pistunina.”

 Vibrata la protesta tradotta in un’azione congiunta delle OO.SS. che, aprendo formale conflitto di lavoro, stoppavano il progetto.  Subito dopo con l’avvento della pandemia COVID 19 tutto si fermò come il resto del Paese.

“Ma, con strano tempismo, evidenziano oggi gli stessi sindacati, ai primi segnali di ripresa di attività, l’Azienda comunica che è, ancora, sua intenzione trasferire i portalettere da Alì Terme al Centro di Recapito di Pistunina.

Oggi ancora un confronto con l’Azienda Poste ha decretato che tale spostamento si farà nonostante, ci risulterebbe, il Sindaco di Alì Terme abbia manifestato la sua disponibilità incondizionata ad offrire locali in comodato d’uso a Poste Italiane pur di continuare ad avere l “postini” accanto alle persone.

Non comprendiamo tale decisione, dichiarano  all’unisono le Organizzazioni sindacali SLP CISL FAIL CISAL SAILP CONFSAL E FNC UGL e attenti alle esigenze dei lavoratori che subiranno un aggravio di lavoro con conseguente peggioramento del servizio, contrasteranno con ulteriori iniziative tale INCOMPRENSIBILE ed UNILATERALE decisione aziendale che cozza con le dichiarate volontà di Poste Italiane di essere accanto e vicini alle esigenze della popolazione, specie dei più deboli e lontani.

I portalettere del PDD di Alì Terme da domani avranno un aggravio ulteriore di 30 km da percorrere pur di raggiungere i propri recapiti, quelli che ancor di più oggi, considerano quasi loro familiari. Il postino oggi ha ancora più valenza sociale e di vicinanza specie in territori più impervi e difficili da raggiungere. Una incoerenza che non è accettabile perchè priva di alcun senso logico.

Me le carenze strutturali e di Sicurezza per tutti I lavoratori saranno solo peggiorate e la popolazione avrà meno servizi.”

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