TAORMINA. DIPENDENTE POSITIVO CHIUDE IN VIA PRECAUZIONALE  UN RISTORANTE

TAORMINA. DIPENDENTE POSITIVO CHIUDE IN VIA PRECAUZIONALE UN RISTORANTE In evidenza

Dopo i due hotel costretti a chiudere per la positività di alcuni dipendenti adesso tocca ad un risotrante.

A comunicarlo con un post su facebook è la direzione del locale.

“Lo staff de La Zagara tiene a comunicare ai propri clienti e agli amici che a seguito di una positività riscontrata e in attesa delle ulteriori verifiche da parte dell'Asp, il soggetto interessato sta seguendo il protocollo necessario. Sono stati inoltre effettuati i tamponi al resto del personale, tutti con esito Negativo. Il locale, temporaneamente chiuso, verrà sottoposto a sanificazione da una ditta specializzata per riaprire a breve in totale sicurezza.”

Un episodio che va ad aggiungersi al preoccupante quadro sanitario oggetto ieri di un confronto in Prefettura tra vertici dell’Asp e amministratori locali. 

Proprio ieri durante incontro il sindaco di Taormina Mario Bolognari ha chiesto una corretta procedura da seguire. " La reazione di molte persone, ha affermato Bolognari,  che pensano di risolvere il problema sottoponendosi al tampone sta diventando un grande spreco di tempo e di risorse professionali ed economiche. La prefetto ha sollecitato i responsabili della sanità provinciale a fare una corretta e capillare opera di informazione su questo punto, rafforzando la necessità di comportamenti corretti e cioè, di fronte a un sospetto, di porsi in isolamento. Saranno le autorità sanitarie a disporre chi e quando deve sottoporsi al test. Per completezza di informazione, conclude Bolognari,  va aggiunto che allo stato attuale delle cose i casi complessivamente rilevati a Taormina sono 16, compresi quelli nel frattempo ritornati negativi. Tengo anche a precisare che nel corso della riunione nessuna nuova misura è stata decisa."

 

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    I provvedimenti di contenimento dei contagi da Covid-19, che consentono ai negozi di rimanere aperti, mentre nelle normali realtà urbane italiane possono evitare il tracollo, nelle località turistiche, dove i negozi sono strettamente collegati al funzionamento degli alberghi e della ristorazione, la semplice possibilità di rimanere aperti non costituisce alcun vantaggio. Anzi, essa si presenta come una penalizzazione a causa dei costi di mantenimento del personale dipendente e di ogni altro costo di esercizio.

    Tali esercizi commerciali sono tarati per un mercato costituito fondamentalmente da turisti e visitatori, per lo più stranieri; in assenza di movimenti turistici, essi sono privi di clientela.

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