TAORMINA. FOCOLAI HOTEL. IL COMMISSARIO STRAORDINARIO: ISOLARE STRUTTURE E RINTRACCIARE OSPITI

TAORMINA. FOCOLAI HOTEL. IL COMMISSARIO STRAORDINARIO: ISOLARE STRUTTURE E RINTRACCIARE OSPITI In evidenza

A Taormina cresce l’allarme per i focolai da infezione di covid 19 nati in due strutture ricettive. Il  commissario per l’emergenza covid Carmelo Crisicelli ha inviato una nota in cui dispone che le strutture vengano poste immediatamente in isolamento sanitario con obbligo di sospensione della partenza per ospiti. Dispone inoltre che vengano rintracciati tutti gli ospiti ai quali è stato consentito di lasciare la struttura dal 3 settembre. Obiettivo ricostruire e bloccare la catena dei contagi. Peccato però che la nota sia arrivata quando già la situazione era stata affrontata in autonomia. 

A pubblicare la nota, che porta la data del 6 settembre scorso,  il sindaco della Perla dello  Jonio Mario Bolognari in seguito alle polemiche nate negli ultimi giorni in merito alle corrette procedure da attuare. Già in un video pubblicato ieri Bolognari aveva respinto le accuse di una presunta mancata gestione dell’emergenza da parte dell’amministrazione comunale rimbalzando la responsabilità alla struttura sanitaria locale.

La nota dimostra come la situazione sia stata presa in carico dalla struttura emergenziale ma evidentemente in ritardo. In un video pubblicato dal sindaco Bolognari il 7 settembre infatti viene annunciata la chiusura della struttura alberghiera e la scelta di effettuare la sanificazione da parte della proprietà e la partenza di tutti gli ospiti.  Il commissario per l’emergenza Covid Carmelo Crisicelli nella nota invece disponeva il monitoraggio di tutto il personale e degli ospiti per il periodo di quarantena previsto dalle normative vigenti, nonché l’esecuzione dei tamponi di fine osservazione. Chiedeva inoltra che venisse acquisito l’elenco di tutti gli ospiti che hanno lasciato in partenza le strutture dal giorno 3 settembre per l’invio delle relative comunicazioni alle aziende sanitarie di competenza dei singoli.

Anche nel video pubblicato ieri il sindaco Bolognari parla di strutture che hanno chiuso in autonomia, sanificando e lasciando partire quanti fino a quel giorno avevano soggiornato. La domanda è: come può essere accaduto? E soprattutto lo stesso protocollo che il dott. Crisicelli dispone per le strutture alberghiere è stato disposto per tutte le altre attività in cui si è verificato il caso di positività da parte del personale?

L’altra questione importante è rappresentata dall’effettuazione dei tamponi. La possibilità di sottoporsi in maniera autonoma ad accertamento sanitario sta creando evidentemente una certa confusione. Allora così come previsto dalle indicazioni ministeriali e regionali:

i contatti individuati come stretti dovranno seguire la quarantena della durata di 14 giorni dall’avvenuto contatto con il caso positivo,

Si ricorda che per contatto stretto si intende: una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (per esempio la stretta di mano), una persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-1, una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore a 15 minuti, una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) con un caso COVID-19 in assenza di DPI idonei.

Quanti si stanno attenendo a questa norma? Chi sta vigilando?

La procedura sembra essersi ridotta all’esecuzione di un tampone in autonomia il giorno dopo essere entrato in contatto con un soggetto positivo e nella maggior parte dei casi, alla luce del risultato negativo, tutti sembrano essere tornati a fare quello che hanno sempre fatto.

000
Letto 2307 volte

Articoli correlati (da tag)

  • COVID 19. PROROGATO STATO EMERGENZA FINO AL 30 APRILE. ECCO LE NOVITÀ

    Il Consiglio dei Ministri si è riunito mercoledì 13 gennaio 2021, alle ore 21.55, a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte.

     

    PROROGA DELLO STATO D’EMERGENZA DOVUTO ALLA PANDEMIA DA COVID-19

    Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, vista la nota del Ministro della salute e il parere del Comitato tecnico scientifico, ha deliberato la proroga, fino al 30 aprile 2021, dello stato d’emergenza dichiarato in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

     

    COVID-19, MISURE PER IL CONTENIMENTO DEL CONTAGIO

    Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021 (decreto-legge)

    Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per il contenimento della diffusione del COVID-19.

    Il testo proroga, al 30 aprile 2021, il termine entro il quale potranno essere adottate o reiterate le misure finalizzate alla prevenzione del contagio ai sensi dei decreti-legge n. 19 e 33 del 2020.

    Il decreto conferma, fino al 15 febbraio 2021, il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

     

    Inoltre, dal 16 gennaio 2021 e fino al 5 marzo 2021, sull’intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure:

     

    • è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti;

     

    • qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;

     

    • è istituita una cosiddetta area “bianca”, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico.

     

    • In considerazione della necessità di agevolare l’attuazione del piano vaccinale per la prevenzione del contagio da COVID-19, in coerenza con le vigenti disposizioni europee e nazionali in materia di protezione dei dati personali, è istituita, una piattaforma informativa nazionale idonea ad agevolare, sulla base dei fabbisogni rilevati, le attività di distribuzione sul territorio nazionale delle dosi vaccinali, dei dispositivi e degli altri materiali di supporto alla somministrazione, e il relativo tracciamento. Inoltre, su istanza della Regione o Provincia autonoma interessata, la piattaforma nazionale esegue, in sussidiarietà, le operazioni di prenotazione delle vaccinazioni, di registrazione delle somministrazioni dei vaccini e di certificazione delle stesse, nonché le operazioni di trasmissione dei dati al Ministero della salute.

     

    In considerazione del permanere dell’emergenza e dell’evoluzione del quadro epidemiologico, su tutto il territorio nazionale:

     

    le elezioni suppletive per i seggi della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica dichiarati vacanti entro il 28 febbraio 2021 si svolgono entro il 20 maggio 2021;

    le elezioni dei Comuni i cui organi sono stati sciolti ai sensi dell'articolo 143 del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, già indette per le date del 22 e 23 novembre 2020, sono rinviate e si svolgono entro il 20 maggio 2021. Fino al rinnovo degli organi di cui al primo periodo è prorogata la durata della gestione della commissione straordinaria;

    i permessi di soggiorno in scadenza entro il 30 aprile 2021 sono prorogati alla medesima data.

  • SICILIA ZONA ARANCIONE. L'IRA DI MUSUMECI. VIDEO
    "La scelta del governo nazionale di relegare la #Sicilia a "zona arancione" appare assurda e irragionevole. L'ho detto e ripetuto stasera al ministro della Salute
    Roberto Speranza, che ha voluto adottare la grave decisione senza alcuna preventiva intesa con la Regione Siciliana e al di fuori di ogni legittima spiegazione scientifica." Ad affermarlo il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che oggi chiede al Governo di rivedere le proprie scelte.
     
     
  • TAORMINA. AUMENTANO I POSITIVI AL COVID 19. ADESSO SONO 26. VIDEO SINDACO BOLOGNARI

    Da 11  soggetti positivi al coronavirus  a 26. E' l'aumento di nuovi casi registrati nella Perla dello Jonio nelle ultime ore.  In pochi giorni Taormina ha registrato un preoccupante aumento di casi. Ad annunciarlo il sindaco di Taormina Mario Bolognari.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI