Aro Dinarini e Del Nisi, lavoratori senza stipendio e Fit Cisl sul piede di guerra. «A rischio il servizio raccolta rifiuti» Foto di Manfred Richter da Pixabay

Aro Dinarini e Del Nisi, lavoratori senza stipendio e Fit Cisl sul piede di guerra. «A rischio il servizio raccolta rifiuti» In evidenza

Lavoratori sul piede di guerra e pronti allo sciopero per il mancato saldo delle spettanze relative al mese di agosto ai lavoratori impiegati nei servizi ambiente dei Comuni dell'Aro Dinarini e del Nisi: Alì, Alì Terme, Fiumedinisi, Nizza di Sicilia, Furci Siculo e Roccalumera.

«Nonostante i Comuni abbiamo regolarmente effettuato i trasferimenti delle risorse spettanti alla ditta Lts Ambiente, gestore del servizio – sottolineano il segretario provinciale della Fit Cisl, Letterio D’Amico, ed il rappresentante sindacale Salvatore Todaro – i lavoratori non hanno percepito lo stipendio a causa di problemi aziendali. Una situazione che genera forte criticità e preoccupazione tra i lavoratori ed il concreto rischio che possano verificarsi anche conseguenze per l’utenza per le ripercussioni sulla regolarità del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti nei prossimi giorni».

La Fit Cisl si rivolgerà al Prefetto di Messina per attivare le procedure di sciopero ed annuncia ulteriori forme di protesta dei lavoratori per i prossimi giorni.

000
Letto 112 volte

Articoli correlati (da tag)

  • TAORMINA. IL COMUNE LANCIA L'ALLARME. RACCOLTA RIFUITI A RISCHIO

    Nelle scorse ore è giunta al Comune di Taormina, come a tanti altri comuni della Sicilia orientale, una comunicazione da parte dell’Amministrazione giudiziaria della Sicula Trasporti Spa, che gestisce la discarica di contrada Grotte San Giorgio, nel territorio del comune di Lentini. Il contenuto della stessa riguarda il fatto che “tra la fine di marzo e gli inizi dell’aprile 2021 raggiungerà la sua capienza massima e non potrà più accettare alcun conferimento”. Vale la pena di ricordare che tale discarica accoglie la frazione organica, mentre la parte secca dei rifiuti viene conferita presso la discarica di contrada Coda Volpe, nel territorio di Catania. Anche per quest’ultimo impianto viene fatta una previsione estremamente preoccupante: “resterà regolarmente in funzione, ferma però sempre la necessità di individuare altro sito, anche estero, ove trasferire il secco e l’umido ottenuto”.

    "La previsione, afferma il sindaco Bolognari, è particolarmente preoccupante e rende necessaria una iniziativa del Governo regionale al fine di scongiurare l’invio all’estero dei rifiuti siciliani e che comunque si determini una situazione grave per la salute pubblica. Immagino, aggiunge il primo cittadino di Taormina, che i comuni coinvolti dovranno raccordarsi per studiare una strategia comune per il superamento di questa emergenza, che, nonostante manchino ancora cinque mesi al collasso, resta urgente."

  • Taormina. Compostaggio domestico. Presentazione e raccolta delle adesioni

    Al via a Taormina i corsi per apprendere la corretta pratica del Compostaggio. Ad annunciarlo è l’esperto del Sindaco per la gestione integrata dei rifiuti Marco Monforte.

     Il Progetto Compostaggio è rivolto di norma alle utenze domestiche possessori di uno spazio verde quali un giardino, una campagna o un cortile, anche se chiunque sia interessato può partecipare.

    Il compostaggio è una facile pratica di autoriduzione dei rifiuti che ha come finalità la trasformazione degli scarti alimentari e vegetali in genere, in concime di elevata qualità.

     Riduzione della massa degli scarti di circa l’80%. Comporta molti diversi benefici per la collettività e per le casse comunali, a fronte di minimi costi.

    Tra i benefici, ricorda Monforte, la riduzione "alla fonte" della frazione organica, normalmente avviata agli impianti, la riduzione dei costi di raccolta, trasporto e conferimento, l’incremento di un giardinaggio sostenibile e circolare, senza spreco di materie naturali, la valorizzazione e riconoscimento di comportamenti virtuosi del cittadino, la produzione di un concime fertilizzante classificato "di prima qualità". Per quanto riguarda i costi invece è necessario solo un minimo impegno e costanza per ottenere dei risultati concreti e una piccola spesa per le attrezzature necessarie.”

    Per iscriversi ai Corsi, e quindi in seguito aderire al Progetto, occorre comunicare, entro il 31 gennaio 2020:

    - il proprio nome e cognome

    - l’indirizzo di residenza

    - un recapito telefonico e/o di posta elettronica

    all’indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – gli interessati saranno contattati per conoscere data e luogo dello svolgimento dei Corsi.

  • TAORMINA. DIFFERENZIATA. BOLOGNARI: “GRAZIE ALLA DIFFERENZIATA ABBIAMO RISPARMIATO 180 MILA EURO”

    Appena archiviato il 2019 il sindaco di Taormina  Mario Bolognari traccia un bilancio del servizio della raccolta differenziata.

    “Il 2019, afferma Bolognari,  si è caratterizzato per l’avvio della raccolta differenziata sull’intero territorio comunale di Taormina. Il mese di dicembre ha chiuso con una percentuale del 67,44, che porta ulteriormente avanti la media annuale, penalizzata, come più volte detto, dal fatto che la differenziata è partita soltanto il 1 aprile. Da rilevare è anche il dato relativo ai costi in discarica.

    Nel 2018 il costo totale del conferimento nelle diverse discariche (indifferenziata, umido, carta e cartone, vetro, plastica) è stato di € 964.735. Nel 2019 abbiamo chiuso con un costo inferiore di quasi 80 mila euro. Inoltre, sottolinea Bolognari, il comune di Taormina ha incassato dal conferimento di vetro, carta e plastica, nei soli primi otto mesi, € 74.758, stimabili alla fine dell’anno in oltre 120 mila euro. Cioè, 50.000 euro in più del 2018 e 100 mila in più del 2017.”

    Nonostante ciò il comune ha dovuto però pagare una penalità per il mancato raggiungimento del 65% di differenziata negli anni 2016, 2017 e 2018, per un totale di circa 100 mila euro, penalità che però non saranno più applicabili per il 2019 e per gli anni seguenti.

    La buona notizia è invece che il comune di Taormina grazie alla raccolta differenziata, nel 2019 ha totalizzato circa 180 mila euro di economie, tra risparmi e nuove entrate, sul 2018.

    “Nel 2020, conclude Bolognari, l’obiettivo è di incrementare ulteriormente queste economie, migliorando la percentuale di differenziata, ma anche la sua qualità, per esempio separando la carta dal cartone da imballaggio, cosa che porterà a ulteriori più consistenti entrate e risparmi.”

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI