FIUMEDINISI. OK ALLA STRADA TRA QUARTIERE FONTANA E PIAZZA MATRICE

FIUMEDINISI. OK ALLA STRADA TRA QUARTIERE FONTANA E PIAZZA MATRICE In evidenza

Poco più di 700 mila euro sono stati assegnati dall'assessorato regionale dei Beni culturali e dell'identità siciliana al Comune di Fiumedinisi per interventi di riqualificazione e collegamento tra la piazza della Matrice e il quartiere Fontana.

Il progetto, finanziato con fondi Poc 2014/2020, prevede la realizzazione della strada di collegamento Acqua Santa-Fontana, con la valorizzazione degli spazi destinati ad uso pubblico, l'abbattimento delle barriere architettoniche, il complessivo restyling con uso di materiali coerenti con lo stile architettonico dell'area, la pavimentazione in pietra lavica e pietra grigia .

L'intervento, che avrà un significativo impatto estetico sul territorio, consentirà di eliminare la situazione di degrado ambientale esistente e di rendere il percorso fruibile dalla cittadinanza.
"Le opere finanziate - dichiara l'assessore Alberto Samonà - miglioreranno notevolmente l'impatto estetico dell'area e renderanno migliore la qualità della vita degli abitanti di Fiumedinisi. Creare condizioni ambientali che restituiscano decoro ai luoghi è il primo passo se vogliamo che i nostri centri storici siano attrattivi e che la gente venga educata al rispetto dei luoghi e alla bellezza".

L'intero progetto, oltre alla realizzazione di un collegamento diretto e funzionale tra la parte a sud del paese con Piazza Matrice prevede anche una complessiva bonifica del quartiere Fontana con la realizzazione di un campo di calcetto e di una piazzetta con area gioco per i bambini attrezzata con pavimentazione anti-trauma, giochi a molla, dondolo e altalena. Il tratto di prolungamento della Piazza Matrice sarà anche fornito di illuminazione a led e della rete di smaltimento delle acque meteoriche.
 

000
Letto 94 volte

Articoli correlati (da tag)

  • CASALVECCHIO. DISSESTO IDROGEOLOGICO: AL VIA IL MONITORAGGIO NEL CENTRO

    Si sono davvero arrestate, dopo i recenti lavori di consolidamento, le lesioni che hanno profondamente segnato decine di fabbricati nel centro storico di Casalvecchio Siculo? Per dare una risposta certa a questa domanda, nel Comune del Messinese sono pronti a entrare in azione i tecnici della Globalgeo srl, l'impresa di Montemaggiore Belsito che si è aggiudicata i lavori di monitoraggio, anche questi finanziati dall'Ufficio contro il dissesto idrogeologico guidato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

    I risultati delle verifiche saranno poi trasmessi alla Struttura commissariale diretta da Maurizio Croce che, nel caso fosse accertata una incompleta stabilizzazione del pendio in frana, potrebbe disporre ulteriori interventi per disinnescare i residui movimenti del terreno. La zona dove si è già intervenuti è assai fragile dal punto di vista geomorfologico e l'intervento che si è da poco concluso nelle vie Sant'Onofrio e Leto, a pochi passi dalla chiesa di San Teodoro, ha abbinato lavori di assestamento a opere di regimentazione delle acque piovane. Si tratterà adesso di stabilire se siano stati sufficienti per ritenere davvero conclusa l'operazione di messa in sicurezza di un'area - il cuore del paese - classificata ad alto rischio sin dall'inizio degli anni Duemila.



     

  • FIUMEDINISI. PREGIUDICATO ARRESTATO DAI CARABINIERI PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA

    I militari della Stazione Carabinieri di Fiumedinisi hanno arrestato per il reato di maltrattamenti in famiglia un 44enne del luogo, in esecuzione di ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Messina, su conforme richiesta dell’Ufficio di Procura che ha coordinato le indagini.

    Il provvedimento restrittivo scaturisce da un’attività che ha consentito di raccogliere, a seguito della querela presentata da una 46enne, gravi elementi circa la sussistenza di una serie reiterata di condotte vessatorie, violente e minacciose poste in essere  nei suoi confronti dal marito, concretizzatesi in continui insulti, maltrattamenti e minacce di morte perpetrate anche mediante l’uso di un coltello. Nel corso dell’ultimo litigio l’uomo è arrivato addirittura a percuotere con un bastone la moglie  e ad uccidere di fronte ai suoi occhi un gatto domestico.  La sempre più pressante ed immotivata violenza unita alle sofferenze morali patite, hanno aperto gli occhi alla donna e l’hanno finalmente convinta  a denunciare tutto ai carabinieri. Gli uomini dell’Arma, coordinati dall’Ufficio di Procura,  hanno ricostruito il clima di terrore in cui la vittima  è stata costretta a vivere ed ora sul 44enne grava la pesante accusa di maltrattamenti in famiglia per la quale è stato emesso il provvedimento cautelare. Va evidenziato che tale risultato è stato reso possibile dalla fiducia riposta dalla vittima nei confronti dell’Autorità Giudiziaria e delle FF.OO, che ha consentito un rapido intervento a sua tutela, scongiurando il rischio di conseguenze ancor più gravi in danno della sua integrità fisica e morale.

  • Fiumedinisi. Sabato 26 gennaio inaugurazione ed accensione dell'impianto di distribuzione della rete metanifera "Bacino Sicilia Jonico-Peloritano"

    Sabato 26 gennaio, alle ore 18.00, in piazza Matrice a Fiumedinisi si svolgerà la cerimonia di inaugurazione dell'impianto di distribuzione del gas naturale nel territorio del “Bacino Sicilia Jonico-Peloritano”.

    “La realizzazione delle rete metanifera nella fascia jonica della provincia messinese – ha dichiarato il sindaco metropolitano Cateno De Luca - costituisce il raggiungimento di un fondamentale traguardo che apre nuovi scenari di sviluppo sociale ed economico per l’intera area. Un obiettivo inseguito per oltre trent'anni che oggi diventa realtà. Grazie al completamento dell’opera si sono creati e si creeranno in futuro nuovi posti di lavoro per tecnici manutentori ed operai specializzati, impegnati nella gestione della rete”.

    Il consorzio è composto dai Comuni di: Fiumedinisi (capoftla), Alì, Alì Terme, Antillo, Casalvecchio Siculo, Furci Siculo, Itala, Mandanici, Nizza di Sicilia, Pagliara, Roccalumera, Sant'Alessio Siculo, Savoca, Scaletta Zanclea, Santa Teresa di Riva.

    L'opera, progettata e realizzata dall’azienda “Fin Consorzio” di Roma, è tra le più imponenti tra quelle fin qui realizzate nel comprensorio jonico messinese e si estende per 75 chilometri.

    Dopo un'attesa di oltre trent'anni e a dieci anni dall'avvio delle procedure di costituzione del raggruppamento dei Comuni della Riviera Jonica messinese, grazie all'impiego di risorse pubbliche e private per circa 120 milioni di euro, la rete metanifera andrà a servire un bacino di 35mila cittadini residenti.

    Il programma della cerimonia inaugurale sarà così articolato:

    ore 18.00 - Ritrovo a Fiumedinisi, Piazza Matrice;

    ore 18.30 - Santa Messa presso il Santuario Maria SS.Annunziata;

    ore 19.45 - Saluto delle Autorità;

    ore 20.00 - Prima accensione dell'impianto e benedizione;

    ore 20.15 - Degustazione di prodotti tipici locali e brindisi.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI