MESSINA. VIDEO. NASCE L’OASI DELLE API. L’INIZIATIVA PROMOSSA DAL SOROPTIMSIT CLUB MESSINA

MESSINA. VIDEO. NASCE L’OASI DELLE API. L’INIZIATIVA PROMOSSA DAL SOROPTIMSIT CLUB MESSINA In evidenza

È stata inaugurata giovedì 20 maggio, in occasione della giornata mondiale delle api, presso l’azienda Faro Nero di Messina l’Oasi delle api, iniziativa promossa del Soroptimist Club Messina.

Il progetto rientra nell’ambito delle celebrazioni del centenario della nascita del club. Il Soroptimist International compie 100 anni e celebra questo importante momento con un progetto dedicato alla salvaguardia dell’ambiente ed in particolar modo alle api.

In Italia, e nel mondo, le famiglie di api sono in declino a causa di una serie di fattori ambientali (cambiamenti climatici), di problemi causati dall’uomo (uso intensivo di pesticidi), di malattie e di parassiti tra i quali Aethinia Tumida (trovato per la prima volta in Italia nel 2014). Quindi ogni anno, le colonie di api si trovano ad affrontare molte sfide.

Grazie alla tenacia delle Soroptimiste si è proceduto all’acquisto di 2 arnie con sciame e all’individuazione di un terreno e un’apicoltrice che potesse garantirne la cura.

È stata così individuata l’azienda agricola Faro Nero di Messina e la dottoressa Leonarda Giacobbe, veterinaria e apicoltrice.

 Il Soroptimist club Messina ha così contribuito con un gesto concreto alla tutela dell’ambiente sostenendo l’imprenditoria femminile con la consapevolezza che un mondo senza l’aiuto delle api potrebbe impoverirsi in breve tempo!

L'oasi delle api vuole infatti divenire un’area di recupero dell'ambiente naturale, un luogo in cui imparare che la cura della natura da parte di tutti è la misura del futuro dell'uomo, perché un’oasi può esser scambiata anche per un miraggio, ma tante oasi insieme disegnano un percorso sicuro.

L’obiettivo è dunque quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e contribuire alla tutela delle api perché garantiscono la salubrità dell'ambiente e salvaguardano la biodiversità.

Nella Giornata mondiale delle api 2021 dobbiamo inoltre ricordare che oltre il 75% delle colture alimentari mondiali dipendono in una certa misura dall’impollinazione per resa e qualità e l’assenza di api e di altri impollinatori eliminerebbe la produzione di caffè, mele, mandorle, pomodori, cacao, zucche, fragole, solo per citare alcune delle colture che si basano sull’impollinazione.

Per le Soroptimiste  è stata l’occasione per scoprire da vicino il fantastico mondo delle api grazie anche al contributo di Michele Badolato, esperto apicoltore.

Sulla pagina facebook del club trovate il video che racconta la nascita dell'Oasi delle Api.

 

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    Delle mani che cambiano e del confronto con le generazioni passate si è occupato il Prof. Mario Bolognari, antropologo e direttore del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne.

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