ROCCALUMERA. VARCHI DI ACCESSO ALLE SPIAGGE OFF LIMITS. LA SEGNALAZIONE E’ DELL’EX CONSIGLIERE PROVINCIALE GIUSEPPE LOMBARDO

ROCCALUMERA. VARCHI DI ACCESSO ALLE SPIAGGE OFF LIMITS. LA SEGNALAZIONE E’ DELL’EX CONSIGLIERE PROVINCIALE GIUSEPPE LOMBARDO In evidenza

Meteo permettendo in molti attendono con ansia il week end di Pasqua per rinnovare il tradizionale appuntamento del pic-nic di “Pasquetta”. Come da tradizione infatti c’è chi sceglierà la Perla dello Jonio per una tranquilla passeggiata sul Corso Umberto, c’è chi cercherà un bel prato per allestire il proprio pranzo all’aperto e poi c’è chi come ogni anno, la maggior parte a dire il vero, sceglierà le spiagge della Riviera Jonica. Spiagge prese d’assalto da famiglie e comitive, meteo permettendo ovvio, rappresentano infatti scene ormai familiari. Nonostante ciò non tutti i comuni riescono ad organizzarsi in tempo per consentire la fruizione delle spiagge. Non parliamo solo della pulizia dell’arenile,  che nella maggior parte dei casi tarda ad arrivare persino a stagione estiva avviata,  ma anche dei varchi di accesso alla spiaggia  stessa. La segnalazione del  disservizio arriva dall’ ex consigliere provinciale Giuseppe Lombardo e riguarda il comune di Roccalumera. Ringhiere arrugginite e pericolanti, imbarcazioni "parcheggiate" lungo le rampe di accesso, questo quanto fotografato da Lombardo che dal suo profilo facebook commenta : “Spiagge off limits a Roccalumera. Questa e' la situazione ad oggi di quasi tutti i varchi di accesso alla spiaggia a Roccalumera.” “ Può essere – si chiede Lombardo ironizzando- che gli amministratori non si siano preoccupati perché le previsioni meteorologiche non promettono nulla di buono ?” Ironia  a parte la segnalazione dovrebbe spingere gli amministratori, non solo di Roccalumera, ma di tutti i comuni della riviera jonica ad iniziare a programmare gli interventi necessari a consentire l’accesso alle  spiagge non solo per consentirne la libera  fruizione ma anche e soprattutto per eliminare i possibili pericoli per la pubblica incolumità.

 

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    Dalle prime notizie raccolte il paese in cui la famiglia sarebbe transita sembra essere proprio Codogno, paese individuato come focolaio del virus.

    Del caso è stato informato il primo cittadino Gaetano Argiroffi che ha subito attivato le procedure del caso.

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    AGGIORNAMENTO

     

    Il primo cittadino di Roccalumera tranquillizza: la misura della quarantena è a scopo preventivo.

    “La famiglia, marito e moglie, spiega il primo cittadino,  mi hanno informato di essere transitate dalle zone rosse e mi hanno chiesto come dovevano comportarsi. In particolar modo l’uomo si è trovato a transitare da Codogno in occasione del deragliamento del treno a Lodi lo scorso 6 febbraio. A causa dell’interruzione di molti collegamenti l’uomo è stato dirottato determinandone il suo passaggio a Codogno. Non ci sono però motivi per preoccuparsi. Sia marito che moglie sono asintomatici. Si è trattato di un atto di zelo in considerazione delle indicazioni del Consiglio dei Ministri.”

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