TEATRO DI TAORMINA, LE DENUNCE DELLA FPCGIL: IL TEATRO OFF LIMITS AI VISITATORI

TEATRO DI TAORMINA, LE DENUNCE DELLA FPCGIL: IL TEATRO OFF LIMITS AI VISITATORI In evidenza

Il Palco di Taormina Arte mai smontato lasciato li perché gli occhi dei turisti ne godano la visuale. La Mostra dei due pittori, con tutto il rispetto per l’arte, che non permette la fruizione del Teatro ai visitatori paganti. Il costo del biglietto per visitare il teatro è di euro 8 .E per chi vuol vedere la mostra il biglietto costa 2 €. La grande affluenza di turisti al Teatro specialmente nelle giornate di Pasqua e Pasquetta, rende difficile il lavoro dei dipendenti, i quali devono fare i conti con le lamentele dei visitatori e le guide per la chiusura di una parte del Teatro. Il Teatro Antico di Taormina uno dei siti culturali più belli al mondo, invece di essere conservato, curato, abbellito invece, da anni , ormai è lasciato allo sbando dal Dipartimento BB.CC., il quale, non provvede a finanziare le somme necessarie per le esigenze che vanno dalle più piccole manutenzioni, alla pulizia, alla scerbatura, etc. Un teatro nel quale nella stagione estiva vengono organizzati gli spettacoli, senza che nessuno si preoccupi del danno, causato dall’ inquinamento acustico al monumento, un palco lasciato montato dalla scorsa stagione estiva che deturpa la vista di quello splendido spettacolo. La Fp Cgil di Messina ha più volte denunciato nei mesi scorsi al competente Dipartimento Beni Culturali tutte le criticità che insistono nel Teatro Greco e chiesto un incontro, per chiedere una fattiva risoluzione di tutte le problematiche. A tutt’oggi, attendiamo una convocazione. E’ grande lo stupore nell’apprendere che il Dipartimento Beni Culturali, prima ancora di provvedere alle più elementari necessità di tenuta del Teatro Antico, possa permettere ai privati, l’organizzazione di una mostra , con il pagamento di un biglietto 2 €, e la chiusura di quella parte di teatro in cui insiste la mostra alla fruizione dei visitatori. Sarebbe stato logico, invece, organizzare la mostra all’interno del teatro e permettere ai turisti di visitarla senza costi aggiuntivi. E forse sarebbe anche giusto pensare al grande caos che si creerà quando aumenterà l’affluenza dei turisti con l’arrivo della stagione estiva e inizieranno gli spettacoli organizzati dal Comitato Taormina Arte. Naturalmente sulla vicenda una domanda nasce spontanea: ma i due pittori da chi sono sponsorizzati tanto da riuscire ad ottenere uno spazio nel teatro Antico di Taormina, con il pagamento di un biglietto pur anche di 2 €, e per un periodo temporale che va dal 2 aprile al 30 novembre? La FP CGIL di Messina chiede all’Assessore ai beni Culturali che il Teatro torni interamente alla fruizione dei visitatori e che allo stesso siano prestate tutte le cure che merita un monumento, che attira ogni anno più di mezzo milione di visitatori, nella consapevolezza che la giusta valorizzazione e promozione dei beni culturali può diventare un volano per la ripresa dell’economia della nostra regione. La FP CGIL di Messina, in assenza di risposte da parte dell’Assessore ai Beni Culturali in merito a quanto evidenziato, si riserva di mettere in essere tutte quelle forme di protesta volte alla risoluzione delle problematiche denunciate.

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    "Le opportune dichiarazioni del Presidente del Consiglio Mario Draghi rendono giustizia a un comparto dell’economia italiana tra i più penalizzati da quattordici mesi a questa parte. Per il Sud, la Sicilia e la città di Taormina si tratta di cogliere immediatamente il segnale: riapertura con prudenza, ma in modo irreversibile. Infatti, una riapertura come quella dell’estate del 2020 sarebbe un disastro sanitario ed economico." E' quanto dichiarato dal primo cittadino Maro Bolognari a commento delle dichiarazioni del Premier Draghi.

    "Taormina, prosegue Bolognari, come organizzazione pubblica, dal Comune all’ASM, dall’ospedale al centro vaccinale, è pronta ad accogliere i turisti. Sono sicuro che dalla seconda metà di maggio i bar e i ristoranti riapriranno a pieno regime per dare risposta al desiderio di libertà e svago dei tanti siciliani e italiani che conoscono Taormina. L’enogastronomia siciliana, rinomata nel mondo, potrà dimostrare tutto il suo potenziale valore. Pian piano anche gli alberghi riapriranno, grazie all’introduzione del Pass verde nazionale che consentirà da subito di muoversi tra una regione e l’altra e in attesa della possibilità che in Europa riprendano i viaggi a giugno grazie al Green Pass. Ricordiamo che ad oggi gli europei vaccinati sono ben 40 milioni.

    La società Belmond ha comunicato proprio oggi che l’Hotel Timeo aprirà il 13 maggio e l’Hotel Sant’Andrea il 16 maggio. Segnale confortante che deve spingere tutti a programmare le riaperture.

    Come noto, a metà maggio la Sicilia potrebbe tornare in colorazione gialla e contemporaneamente potrà partire la stagione balneare.

    Il cartellone degli spettacoli al Teatro Antico avrà inizio a metà giugno con Taormina Book Festival e Taormina Film Festival, con la serata della consegna dei Nastri d’Argento per il cinema italiano fissata per il 26 giugno.

    Sono fiducioso, prosegue Bolognari,  nelle nostre capacità di fare sistema e di reagire. Sono fiducioso perché le bellezze e il fascino di Taormina sono ancor più attrattivi di prima. Sono fiducioso per la voglia di lavorare che i taorminesi hanno oggi più di ieri. Sono fiducioso perché la fortuna ci assisterà, come avvenuto in altri momenti della lunga storia della Città." Infine l'augurio ai "lavoratori e agli imprenditori del settore, nella certezza, afferma Bolognari,  che l’Hub vaccinale del parcheggio Lumbi già dalla prossima settimana partirà con la somministrazione di consistenti dosi che superino l’attuale fase di incertezza. Lì sarà possibile vaccinare anche i cittadini stranieri, dando un ulteriore servizio ai turisti."

  • TAORMINA. Al via il "mercato del mercoledì" al parcheggio Porta Catania di Asm

     Al via questa mattina il "mercato del mercoledì" al piano terra del parcheggio "Porta Catania". "Il tutto - spiega il commissario di Asm, l'avvocato, Antonio Fiumefreddo - è il risultato di apposita convenzione sottoscritta con Palazzo dei Giurati. Abbiamo aggiunto, così, un nuovo servizio a disposizione dell'utenza". Il trasferimento del mercato si è reso necessario anche alla luce del recente assetto viario della città del centauro. "È un progetto - ha affermato l'assessore alle attività produttive, Andrea Carpita - nel quale crediamo e che siamo pronti a migliorare. È in programma, ad esempio, il potenziamento del numero dei venditori". Soddisfazione per questa apertura è stata espressa da Pietro Aci, presidente dell'"Associazione nazionale venditori ambulanti". "Tengo a precisare - ha detto Aci - che apriamo in assoluta sicurezza. Tutti i venditori nostri associati, dispongono di uno speciale attestato che certifica la loro capacità di adottare nella vendita le procedure che servono ad evitare il diffondersi del Corona       virus". Ennesimo impegno, dunque, messo in atto da parte di Asm. "Il mercato - dice il responsabile tecnico dei parcheggi della municipalizzata, Carmelo Portogallo - è frutto di un buon lavoro organizzativo effettuato. Ricordo, inoltre, che i residenti hanno la possibilità di poter parcheggiare gratuitamente per due ore all'interno dell'autosilos. Un'agevolazione questa che rimarrà in vigore fino alla fine di questo mese". Presenti, infine, all'avvio del nuovo corso del tradizionale appuntamento commerciale il presidente del Consiglio comunale di Taormina, Lucia Gaberscek  ed il rappresentante del civico consesso, Maria Grazia Russotti. Numerose sono state le persone che si sono recate, in mattinata, alla nuova sede del mercato.

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    Secondo la ricostruzione operata nell’immediatezza dai Carabinieri, il diverbio tra i due uomini sarebbe scaturito da questioni legate all’improprio utilizzo di una fontana ubicata nel giardino condominiale da parte della vittima, che dimora nello stesso stabile dell’aggressore. In particolare durante il diverbio la vittima avrebbe minacciato di lanciare una mattonella nei confronti dello zio che, andato in escandescenza, ha reagito imbracciando uno dei fucili da caccia calibro 12 regolarmente detenuti esplodendo un colpo all’indirizzo del nipote. Quest’ultimo, fortunatamente solo lievemente ferito alle braccia, alle gambe e ad un orecchio, è riuscito a darsi alla fuga, presentandosi poco dopo, per chiedere aiuto, presso la caserma dei Carabinieri, che nel frattempo erano già intervenuti presso il luogo dell’aggressione. La vittima è stata trasportata presso il “Policlinico G. Martino” di Messina dove è stato medicato per le ferite subite. 

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    All’esito degli accertamenti i62enne è stato arrestato per reato di lesioni personali aggravate dall’uso delle armi e tentato omicidio e lo stesso è stato ristretto agli arresti domiciliari in attesa della convalida davanti al Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di MessinaQuesta mattina è comparso dinanzi al Giudice del Tribunale di Messina che ha convalidato l’arresto dei Carabinieri ed ha disposto nei confronti dell’uomo la sottoposizione alla misura cautelare degli arresti domiciliari. 

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