Nella foto Orlano Russo insieme ai colleghi sindaci durante l'assemblea a Corinaldo Nella foto Orlano Russo insieme ai colleghi sindaci durante l'assemblea a Corinaldo

CASTELMOLA SI PREPARA PER EXPO MILANO. ORLANDO RUSSO : “PUNTIAMO A RILANCIARE L’ECONOMIA TURISTICA DEL NOSTRO BORGO” In evidenza

C’è anche Orlando Russo tra i 140 sindaci provenienti da tutta Italia che hanno partecipato  all’ assemblea del club ‘I borghi più belli d’Italia’. Due giorni di incontri tra Mondavio e Corinaldo per discutere di strategia e turismo anche in vista di EXPO 2015. Nel corso delle due giornate sono stati lanciati infatti i programmi per l'Expo di Milano dove “I borghi più belli d’Italia” saranno presenti con un proprio spazio durante tutto il periodo dei 6 mesi all’interno del padiglione Eataly . “Ci sarà anche Castelmola, afferma Orlando Russo.  Il nostro comune infatti, prosegue, sarà presente con un proprio stand all’interno dello spazio dedicato ai Borghi più Belli. Puntiamo a rilanciare l’economia turistica del nostro borgo partendo dalla nostra più grande ricchezza: il nostro panorama, la nostra storia, le nostre tradizioni.” Il primo cittadino di Castelmola anticipa infatti di aver puntato sul recupero degli antichi mestieri e sapori . In questi mesi infatti sono diversi gli incontri che si sono svolti proprio a  Castelmola tra imprenditori locali e piccole realtà manifatturiere del comprensorio jonico. Per tutti l’obiettivo è riuscire a sfruttare la vetrina dell’Expo per rilanciare l’economia del nostro territorio.

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  • TAORMINA. TURISMO. ALLARME DELLA FISASCAT CISL: LAVORATORI RIDOTTI ALLA FAME

     "A Taormina e nell'intero comprensorio ionico, nella zona tirrenica e nell'intero comprensorio i lavoratori stagionali sono ormai ridotti alla fame, costretti a vivere nella drammatica condizione di miseria senza lavorare più ormai dallo scorso autunno. Dovranno affrontare il 2021 senza indennità e senza contribuzione ai fini pensionistici ma il Governo di questo non si preoccupa. Forse non si riesce a comprendere che siamo di fronte ad una bomba ad orologeria, una vera e propria polveriera sociale che rischia di esplodere e riguarda il dramma di migliaia di famiglie". L'allarme viene rilanciato dalla Fisascat Cisl Messina.

    "La maggior parte dei lavoratori da dicembre sono senza indennità, avendo usufruito l’indennità di disoccupazione Naspi - spiegano i responsabili della Fisascat Cisl Messina, Salvatore D'Agostino e Pancrazio Di Leo -, una riforma scellerata che ha ridotto il periodo e quindi l’indennità penalizzato gli stagionali del turismo commercio e servizi. Tale riforma è stata contesta ai precedenti governi più volte dalla Fisascat Cisl e dai lavoratori. I lavoratori stagionali del Commercio e Turismo erano in attesa che iniziasse la stagione turistica per riprendere a lavorare, ma con la situazione esistente le aziende aperte hanno già chiuso, e chi doveva aprire ad inizio aprile non ha potuto aprire. La chiusura e la mancata apertura delle attività Turistiche e Commerciali ha prodotto lavoratori disoccupati, senza lavoro e senza un reddito minimo per poter sopravvivere con le proprie famiglie, non dimentichiamo che la maggior parte dei nuclei familiari è monoreddito al Sud".

     "Il "Decreto Cura Italia" mortifica, ancora una volta, i lavoratori del turismo. Ci aspettavamo un segnale di sostegno ai lavoratori stagionali e invece è arrivato soltanto un assegno di 600 euro che equivale ad una "mancia", o per meglio dire "un'elemosina". Un altro caso emblematico sono i lavoratori stagionali che erano stati assunti dopo il 23 febbraio e oggi si trovano esclusi dalla cassa integrazione ordinaria e in deroga, rimanendo sospesi, senza salario e senza indennità, attualmente senza salario attendono che sia effettuata l’estensione del decreto potendo cosi usufruire anche loro degli ammortizzatori. Ancor più eloquente e drammatica appare la situazione degli stagionali nelle Isole Eolie, importante realtà turistica dove a fronte di un periodo medio di lavoro pari a circa 3 mesi, i lavoratori hanno percepito solo un mese e mezzo di Naspi".

     "I lavoratori stagionali del settore Turismo Commercio e Servizi i quali dovevano riprendere a lavorare per la stagione 2020 non sono stati minimamente considerati ed esclusi anche loro dal poter usufruire degli ammortizzatori-sociali ordinari o in deroga, è stato previsto un piccolo contributo di 600 euro per il mese di marzo per i lavoratori stagionali del Turismo, mentre i lavoratori stagionali del Commercio oggi disoccupati nulla non sono italiani anche loro? Lo Stato, ed in Sicilia la Regione non ha per nulla considerato i lavoratori stagionali, intere famiglie ridotte alla miseria e in difficoltà anche per poter acquistare le materie prime per poter sopravvivere. La Sicilia vive di Turismo, ma molto spesso la politica si dimentica dei lavoratori del comparto Turistico e delle aziende del settore che producono e contribuiscono a far crescere l'economia della Regione. I lavoratori stagionali oggi sono stati ridotti alla miseria. E' opportuno che il Governo Nazionale e Regionale intervenga, e eviti di creare disparità nei loro confronti, non è giusto che siano trattati in modo diverso rispetto ad altri settori oggi privilegiati. L'emergenza sanitaria impedisce, al momento, di manifestare in piazza ma non vi è alcun dubbio che i lavoratori già si preparano a una protesta senza precedenti nei confronti di quest'Italia che li mortifica e li snobba, ma della quale fanno parte a pieno titolo e che a tutti loro deve garantire i diritti e le risorse necessarie per vivere in condizioni dignitose".

  • TAORMINA. UN TAVOLO TECNICO PER IL TURISMO PER FAR FRONTE ALL'EMERGENZA CORONA VIRUS

    Si è svolta nell’aula consiliare di Palazzo dei Giurati una riunione operativa tra tutte le parti sociali di Taormina per fare il punto sulla situazione creatasi a seguito della impossibilità di raggiungere il Paese, la Sicilia e la Perla dello Jonio da parte di molti turisti.

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    Alla riunione erano presenti anche il Parco archeologico, il Servizio turistico regionale, l’ASP, l’ASM, Taormina Arte, TaoBuk, Taormina Film Festival.

     Albergatori, commercianti, agenzie di viaggio, tour operator, sindacati entreranno con un loro tecnico nel tavolo che sarà convocato già nelle prossime ore.

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  • Castelmola. Furto in abitazione. 22enne denunciato dai Carabinieri.

    I Carabinieri della Stazione di Taormina hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Messina un 22enne Taorminese, residente in Calatabiano (CT), ritenuto responsabile di furto in abitazione.

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    I Carabinieri della Stazione di Taormina hanno acquisito le immagini dei sistemi di sorveglianza della zona e sono riusciti ad individuare il ladro che è stato successivamente identificato. I militari hanno svolto una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’indagato rinvenendo una collana in oro giallo sottratta dall’appartamento di Castelmola che è stata riconosciuta dal proprietario ed è stata restituita.

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