IL TAORMINAFILM FEST CERCA VOLONTARI.  LE DOMANDE ENTRO IL 15 MAGGIO. SI RINNOVA LA COLLABORAZIONE CON  UNIVERSITA'

IL TAORMINAFILM FEST CERCA VOLONTARI. LE DOMANDE ENTRO IL 15 MAGGIO. SI RINNOVA LA COLLABORAZIONE CON UNIVERSITA' In evidenza

Mentre Taormina, e non solo Taormina,  continua ad ignorare il programma della 61 esima edizione della kermesse cinematografica… quando ancora ci si interroga su quali stars del cinema quest’anno sfileranno su un red carpet che, a dire il vero,  non c’è mai stato; quando ancora non si sa neanche chi sarà il direttore artistico del festival…. Ecco che la Direzione Artistica del Taormina Film Fest lancia la selezione dei volontari. Si tratta della selezione  che ogni anno vede numerosi studenti universitari aggirarsi tra il palazzo dei congressi e il teatro Antico. Un esperienza che, afferma la direzione artistica, consentirà di  vivere l’esperienza di una kermesse internazionale da “dietro le quinte”. Quest’anno però l’iniziativa ha un sapore diverso… la selezione ufficialmente presentata come tirocinio per giovani studenti universitari è aperta anche a chi si è già laureato e guardando all'impegno che viene richiesto ha più il sapore di un reclutamento in piena regola. L’attività di volontario prevede un rapporto di collaborazione con la direzione artistica, che provvederà ad assegnare ad ognuno dei selezionati un ruolo in base alle figure lavorative richieste ed a proprio insindacabile giudizio. L’attività prevede un impegno continuativo per tutta la durata della rassegna (sabati e domeniche inclusi), oltre ad una breve serie di incontri preliminari, per un totale non superiore a 8 ore al giorno e 90 ore complessive. Per partecipare alle selezioni occorre consegnare una copia del proprio Curriculum Vitae e della carriera universitaria, una breve lettera motivazionale in una delle principali lingue europee (preferibilmente inglese), una foto formato tessera e una fotocopia della carta d’identità. La documentazione dovrà essere consegnata entro il 15 maggio presso la stanza 141 (ex Monastero dei Benedettini), dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30, oppure inviata all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Tutti i candidati che avranno consegnato la documentazione richiesta saranno contattati per sostenere un colloquio motivazionale con componenti della direzione artistica del festival nei giorni 18-19 maggio. I volontari selezionati e che completeranno l’attività riceveranno un attestato di partecipazione che darà diritto a 3 CFU alla voce “tirocini e stages”. È richiesta la disponibilità totale per tutto il periodo della rassegna ed è dunque vivamente consigliato alloggiare a Taormina o nelle immediate vicinanze. Il soggiorno a Taormina sarà a spese dei partecipanti, tuttavia si potrà usufruire delle convenzioni stipulate con B&B e locatori presenti in zona. Ulteriori dettagli saranno forniti a cura dell’ente organizzatore. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’organizzazione via e-mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) oppure su Facebook (www.facebook.com/Campus2015).

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  • MESSINA FUORI DA TAORMINA ARTE. ELVIRA AMATA: “PARADOSSALE MANCANZA DI DIALOGO TRA GLI ATTORI. NON SI PUÒ FARE SCENA MUTA.”

    “Mi pare assurdo che una lettera del Commissario di TaoArte resti ignorata dalle istituzioni messinesi, specie in considerazione dell’oggetto che è di profonda rilevanza”, così il capogruppo di Fratelli d’Italia all’ARS, On. Elvira Amata.

    “La fuoriuscita di Città Metropolitana e Comune di Messina da Taormina Arte non è certamente argomento di poco conto. Una realtà che per oltre trent’anni ha visto ex provincia, comuni di Taormina e Messina e regione Siciliana insieme per lo sviluppo di un percorso culturale di interesse internazionale, perde due delle colonne su cui si è poggiata sin dalla sua nascita, senza una mediazione, senza un tentativo di risoluzione.  Ritengo, prosegue Amata, che per Messina si tratti di una perdita grave, una cessione di titolarità e ruolo su qualcosa che è connaturato ormai nella tradizione nostrana, nell’offerta che il nostro splendido territorio propone al mondo.

    Taormina è una pietra preziosa del messinese e, continuando a scegliere di delegittimare questo stato di fatto, incediamo nel depauperamento del nostro patrimonio che è fatto di splendide realtà periferiche, dai borghi, alle isole, ai piccoli e medi comuni nella fascia ionica quanto in quella tirrenica, con tutto ciò che di culturale e artistico portano con sé. Salvo poi offenderci quanto sentiamo dire che la perla dello Ionio è in provincia di Catania.

    Dov’è Messina? Come guarda alla sua periferia, se neanche vuol essere associata a ciò che, di fatto, rappresenta uno dei più promettenti biglietti da visita per l’intera Sicilia, da decenni?”

    Infine l’invito al sindaco della Città metropolitana di Messina, On. Cateno De Luca, “a riconsiderare la posizione assunta ormai da tempo, di non proseguire quest’esperienza di condivisione all’interno di TaoArte. E chiedo, aggiunge Amata, al Commissario Campo di non procedere ancora alla ratifica dell’esclusione di Messina dalla Fondazione, volendo sperare nella possibilità estrema di un ultimo tentativo di mediazione per il quale direttamente e indirettamente mi metto a disposizione, in accordo con l’Assessore Regionale al Turismo e Spettacolo”.

    “Va ricordato che Messina ha un ruolo duplice giacché, oltre alla Città Metropolitana, una quota di rappresentanza spetterebbe al comune. Ecco che qui mi si deve consentire un messaggio aspro ai consiglieri che siedono nel civico consesso che io ben conosco. Com’è possibile che il Consiglio Comunale di Messina non abbia detto nulla davanti a tutto ciò? Forse i consiglieri ritengono sia indifferente alle sorti cittadine stare o meno dentro una realtà simile?

    Io resto basita dall’immobilismo di questo apparato. E mi rivolgo a tutte le forze che hanno una propria rappresentanza in Aula e all’ufficio di Presidenza: battete un colpo perché non è concepibile il vostro silenzio!”, conclude.

  • TAORMINA. RIAPRE IL MERCATO COMUNALE. IN VIA SPERIMENTALE AL PORTA CATANIA

    Il mercato comunale del mercoledì riapre dal 3 giugno. In via sperimentale si svolgerà presso il livello 1 del parcheggio Porta Catania, con apertura al pubblico dalle ore 8 alle ore 13.

    Con Ordinanza Sindacale n. 25 del 01/06/2020 Mario Bolognari stabilisce lo spostamento sperimentale del mercato settimanale del mercoledì da Piazza W. Von Gloden al piano terra del parcheggio di Porta Catania.

    L’area circostante piazza W.Von Gloden, evidenzia il sindaco, è ormai divenuta area di largo transito e fulcro di sbocco per i mezzi che vanno e ritornano dal Comune di Castelmola. L ’ubicazione del mercato, proprio in quest’area, prosegue, crea elevati disagi e intralcio alla normale circolazione stradale.

    Inoltre lo spostamento in area più idonea e sicura a garanzia di un sereno svolgimento del mercato stesso era stato discusso nel corso dell’incontro svoltosi lo scorso 28 maggio tra i rappresentanti sindacali degli operatori commerciali del mercato settimanale e l’Amministrazione Comunale.

    A ciò si aggiunge la relazione trasmessa dal Comandante del Corpo di Polizia Municipale di Taormina prot. n° 12418 del 30/05/2020, avente per oggetto “Mercato settimanale quartiere Chiusa. Viabilità. Segnalazione."

    La decisione dunque è presa. Viene riattivato lo svolgimento del Mercato Settimanale che si svolge nella giornata del mercoledì di tutte le settimane e del Mercato quindicinale che si svolge la seconda e la quarta domenica di ogni mese, dal 03 giugno 2020.

    I cittadini che intendono recarsi al mercato a piedi possono utilizzare gli ascensori in partenza dal livello 7. Invece, coloro che intendono recarsi in auto possono entrare nel parcheggio, ritirare il biglietto e presentare alla cassa uno scontrino di acquisto per avere la gratuità del parcheggio stesso. Questa esenzione vale dalle 8 alle 13.

  • PARCO NAXOS: dal 30 maggio Taormina con le stelle, Isola Bella e Naxos col sole

    Contemplare sul far della sera a Taormina quel grandioso spettacolo d’arte e paesaggio che, come disse Goethe “mai pubblico di un teatro ha mai avuto dinanzi”; immergersi a piedi nudi nel verde rigoglioso circondato dal mare di Isola Bella; esplorare l’architettura urbanistica, le case e i santuari di Naxos, la prima polis greca della Sicilia fra ulivi centenari, gelsi e alberi da frutto.

    Riaprono dal 30 maggio, contemporaneamente, i siti del Parco Archeologico Naxos Taormina al termine di un complesso e articolato processo di riorganizzazione dei servizi per applicare le misure anti-covid emanate dal Comitato Tecnico Scientifico (CTS) nazionale. E se per Isola Bella - meta amatissima dai bagnanti che nel 2019 ha accolto la cifra record di oltre 126.000 visitatori – e Naxos sono confermati gli orari canonici dalle 9 alle 19, per Taormina è in arrivo una sorpresa annunciata da tempo ma rimandata a causa dell’epidemia: ossia l’apertura serale, dalle 17 alle 22, per condividere all’aria aperta, nell’ora più dolce del giorno, lo spettacolo naturale del tramonto e l’arrivo delle prime stelle della sera. Sullo sfondo, le luci del Tricolore dal quale la sera del 14 marzo, nello sgomento dei primi giorni del lockdown, è partito un forte messaggio al Paese, “Coraggio Italia”, rimbalzato su stampa e social media.

    “Siamo molto felici di riaprire i siti al pubblico – spiega la direttrice del Parco, l’archeologa Gabriella Tigano – consapevoli del fatto che i beni culturali siano il principale fattore di attrazione delle città d’arte e che oggi, in fase post-covid, siano un indispensabile supporto alla ripresa economica di città come Taormina e Naxos così legate al turismo, sebbene in prevalenza internazionale: in queste settimane dopo il lockdown abbiamo ricevuto numerose sollecitazioni non solo dagli operatori turistici e culturali, ma anche dalla gente comune. Oggi più che mai c’è bisogno di bellezza e di reale condivisione con “l’altro”, sia pure in guanti e mascherina. E il nostro è un segnale di incoraggiamento e di speranza per tutta la comunità”.

    E se in tema di sanificazione dei siti il Parco Naxos Taormina si è portato avanti - avviando già da marzo interventi settimanali su reperti, aree espositive e di lavoro dei tre siti - con la riapertura al pubblico, per garantire la salute e la sicurezza di visitatori e lavoratori, entrano in vigore nuovi accorgimenti anti-covid previsti dal CTS. Per accedere ai monumenti si dovrà essere muniti di muniti di DPI (dispositivi di protezione individuali, ossia guanti e mascherina propri); l’ingresso sarà numerato ed esclusivamente su prenotazione, gestita e regolamentata secondo un preciso flusso orario dal concessionario Aditus, gestore dei servizi di biglietteria del Parco; ai varchi d’accesso sarà misurata la temperatura con il termoscanner e infine i biglietti saranno solo elettronici (con lettura digitale del QRcode).

    Fra le novità di questa riapertura figurano a Taormina i tornelli per distanziare il pubblico ed evitare assembramenti, mentre infografiche e cartelli oltre a indicare i percorsi di visita, ricorderanno ai visitatori le buone prassi per scongiurare il rischio di eventuali contagi; a Naxos, infine, è stata completata in questi giorni l’installazione della nuova segnaletica bilingue che orienta i visitatori alla scoperta della prima colonia greca in Sicilia e dei suoi luoghi-simbolo: case, santuari, officine.

     

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