Nella foto Giuseppe Di Tommaso Nella foto Giuseppe Di Tommaso

NIZZA DI SICILIA. PREDISPOSTI INTERVENTI PER EVITARE CARENZA IDRICA IN VISTA DELL’ESTATE In evidenza

Nizza di Sicilia si prepara alla stagione estiva. In particolar modo si prepara ad affrontare in maniera risolutiva i problemi legati alla carenza idrica. Ogni anno infatti i mesi estivi puntualmente sono caratterizzati da veri e propri blackout idrici che mettono a dura prova la pazienza dei cittadini. Quest’anno per evitare il problema il primo cittadino Giuseppe Di Tommaso ha fatto sapere di aver disposto alcuni interventi alla condotta idrica. “Innanzitutto, spiega il primo cittadino, sono state predisposte due diverse fonti di approvvigionamento idrico. L’impianto docce sulla spiaggia infatti sarà diverso da quello che serve l’acqua alla città. E ciò per evitare che l’uso delle docce sulla spiaggia determini una penuria d’acqua nelle case dei cittadini.” L’impianto delle docce è stato dunque collegato ai pozzi comunali, realizzati negli anni precedenti e mai pienamente sfruttati. Contemporaneamente gli interventi hanno riguardato anche la condotta idrica principale. “Sono state realizzate, prosegue Di Tommaso, delle bretelle che dal vecchio serbatoio garantiscono la distribuzione dell’acqua anche in quelle parti del paese dove notoriamente si verificano i problemi maggiori. Un circuito nuovo, conclude il sindaco, consentirà la distribuzione dell’acqua in maniera uniforme in tutto il territorio comunale, collegando l’acquedotto al serbatoio più grande, realizzato per ultimo.”

 

 

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    Sono due sorelle, Cosima Pellizzeri di 97 anni e Sara Manoti di 90, le vittime dell’incendio scoppiato all’alba di stamattina in un’abitazione sul lungomare di Nizza di Sicilia.

    Erano da poco trascorse le 5 quando le fiamme hanno avvolto la piccola casa nella quale vivevano tre sorelle. Soltanto una di loro è riuscita a mettersi in salvo scappando da una finestra, per le altre due ultranovantenni, una addirittura allettata e cieca non c’è stato purtroppo nulla da fare.

    La vecchia casa con le travi in legno si è trasformata velocemente in una trappola di fiamme e fumo. Sono in corso le indagini per stabilire le cause dell’incendio, presumibilmente alla base ci sarebbe un corto circuito.

    L’intera comunità di Nizza di Sicilia è sconvolta da quanto accaduto. Le due donne erano conosciute in paese e ben volute.

    “La tragedia di oggi, afferma il sindaco Pietro Briguglio, non ha colpito solo le famiglie Manoti e Pellizzeri ma tutta la comunità di Nizza di Sicilia. Si rimane sempre attoniti al cospetto della morte, non si è mai preparati. È il dolore di un intero paese che si stringe alle famiglie in questo triste e tragico evento. Esprimo insieme all’amministrazione il cordoglio alle famiglie per le gravissime perdite, un abbraccio forte. Domani 13 febbraio 2020 è stato indetto lutto cittadino dalle ore 12 alla fine delle esequie.”

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    Il primo cittadino di Nizza di Sicilia Piero Briguglio ha inviato nelle scorse ore una nota all’assessorato alle infrastrutture e mobilità chiedendo chiarimenti in merito alla prolungata chiusura del ponte Nisi.

    La chiusura del ponte che collega i comun di Nizza di sicilia ed Alì terme come ricorderete era stata disposta dall’Anas nel settembre dello scorso anno.

    Ad oggi però il ritardato appalto dei lavori e il conseguente mancato avvio dei lavori di demolizione e ricostruzione del ponte causano notevoli disagi e pregiudicando la situazione economica delle attività commerciali di Nizza di Sicilia.

    La situazione attuale infatti a seguito del dirottamento del transito veicolare dalla ss114 sulla via Lungomare penalizza le attività commerciali.

    “Stiamo registrando, afferma Briguglio, gravi perdite per i nostri commercianti con conseguenti pesanti ricadute socialmente negative per tutti i cittadini. Sono amareggiato e preoccupato per il disagio che tale chiusura sta provocando sia in termini di viabilità che in ordine ai disservizi subiti. Per questo, prosegue Briguglio, ritengo che sia arrivato il momento che l’Anas e l’assessorato mi informino sull’iter procedurale dei lavori. Vogliamo sapere i tempi di esecuzione dei lavori e la conseguente riapertura del ponte Nisi.”

    A breve, come ha anticipato il sindaco di Nizza di Sicilia,  sarà indetta una riunione unitamente al comune di Alì Terme e a tutte le forze politiche, le associazioni, i commercianti e i cittadini affinché si faccia chiarezza su tempi e modalità di esecuzione dei lavori.

  • Enti locali. 100 sindaci e amministratori scrivono a Provenzano "Salvare piccoli borghi"

    Ci sono anche gli amministratori dei comuni di Roccafiorita, Fiumedinisi, Nizza di Sicilia, e Sant’Alessio Siculo tra i firmatari della lettera aperta indirizzata al Ministro per la Coesione Territoriale Giuseppe Provenzano.

    Nel documento gli amministratori evidenziano le difficoltà legate al periodo di crisi economica   che l’Italia sta vivendo con particolare riferimento alla situazione in cui si trovano i lavoratori Asu.

    “Detassazione, Lavoro, Giovani, Ambiente, Mezzogiorno, Politiche europee e Famiglia sono tutti punti importanti che vanno affrontati con estrema delicatezza e studi approfonditi nell’esclusivo interesse della società in cui viviamo. Chi vi scrive, si legge nella missiva, vuole sollecitare la piena attuazione della legge 158/2017, la cosiddetta "Salva borghi" che permetterebbe a numerose realtà locali di prendere una seria boccata d’ossigeno oltre che una cura dei territori che metta al centro la custodia dei piccoli borghi. Inoltre, a nostro avviso, la completa stabilizzazione di tutto il personale precario in servizio anche presso quei Comuni che hanno fatto ricorso al piano di riequilibrio finanziario, con un’attenzione particolare anche ai lavoratori Asu che da fin troppo tempo attendono una stabilità lavorativa. Sicuramente merita attenzione la riqualificazione degli assi viari principali, di competenza statale, che necessitano di interventi urgenti al fine di tutelare l’incolumità di chi percorre giornalmente tali arterie stradali.

    Chi amministra i “piccoli comuni” si deve impegnare giornalmente con le diverse problematiche esistenti e far fronte alle innumerevoli emergenze, motivo per il quale riteniamo sia necessario un impegno costante al fine di porre in essere iniziative rivolte allo sviluppo, in modo tale da evitare lo spopolamento che stanno subendo tutte le piccole comunità.

    Siamo assolutamente favorevoli ad organizzare un incontro con la S.V. ed una delegazione di amministratori locali siciliani al fine di poter meglio focalizzare le esigenze dei nostri territori ed iniziare una proficua collaborazione nell’esclusivo interesse delle comunità che rappresentiamo. Riponiamo tanta fiducia nella Sua persona e le inviamo i migliori auguri di buon lavoro.”

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