AD ALÌ  TERME SABATO 27 GIUGNO LA 17ESIMA FESTA-CONVEGNO DI INIZIO ESTATE CON LA BANCA DEL TEMPO

AD ALÌ TERME SABATO 27 GIUGNO LA 17ESIMA FESTA-CONVEGNO DI INIZIO ESTATE CON LA BANCA DEL TEMPO In evidenza

Sabato 27 giugno, ad Alì Terme, la Banca del Tempo (BdT) “Insieme è meglio”, con presidente Nina Di Nuzzo, organizza il tradizionale appuntamento sul tema “Solidarietà e associazionismo per lo sviluppo del territorio”. Con la BdT di Alì Terme, sostengono l’iniziativa l’Associazione Nazionale Banche del Tempo, il Coordinamento Regione Sicilia Banche del Tempo, l’Avis di S. Teresa di Riva, con il patrocinio del Comune di Alì Terme, il sostegno del Cesv - Centro Servizi per il Volontariato di Messina e il patrocinio gratuito dell’Agenzia Nazionale per i Giovani (Ang). Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito. Si comincia sabato 27, dalle ore 10.00, con un incontro fra le BdT facenti parte del Coordinamento regionale, nel refettorio della scuola elementare di Alì Terme, in piazza N. Prestìa. Poi, alle 17.30, nel salone dell’Istituto “S. Maria Ausiliatrice”, si svolge il convegno sul tema di questa edizione, con relatori la sindaca di Sant’Alessio Siculo Rosanna Fichera, il portavoce del Forum del Terzo Settore siciliano Giuseppe Di Natale e il diacono Giuseppe Giannetto, responsabile vicariale della Caritas di Messina, dopo i saluti di suor Maria Orlando, direttrice dell’Istituto “S. Maria Ausiliatrice”, del sindaco di Alì Terme Giuseppe Marino e di Nina Di Nuzzo, presidente della BdT di Alì Terme e vice-presidente dell’Associazione Nazionale Banche del Tempo. Le conclusioni sono affidate a Maria Luisa Petrucci, presidente dell’Associazione Nazionale Banche del Tempo, mentre il moderatore del convegno è Orazio Leotta, socio della BdT di Alì Terme. Alle 21.00, infine, è in programma lo spettacolo teatrale “Eneide”, della Compagnia Teatro Studio Kripton, sempre all’interno dell’Istituto “S. Maria Ausiliatrice”. Domenica 28 e lunedì 29 giugno, nel refettorio del salone dell’Istituto “S. Maria Ausiliatrice”, dalle 9.00 alle 18.00, è in programma un laboratorio di formazione a cura della presidente nazionale Maria Luisa Petrucci.

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  • ALI’ TERME. VIA I POSTINI DAL PAESE. I SINDACATI INSORGONO

    “Contrariamente a quanto dichiarato da Poste Italiane, apprendiamo oggi che i portalettere, che curano la consegna degli effetti postali nel territorio che va da Scaletta Zanclea sino al confine con Roccalumera verranno “temporaneamente” trasferiti nel centro di recapito di Pistunina (Messina).”

    La denuncia è delle organizzazioni sindacali SLP CISL FAILP CISAL CONFSAL COM e FNC UGL che evidenziano come una distanza di circa 30 chilometri allontanerebbe i servizi postali dal Cittadino.

    Già nel febbraio dello scorso anno i sindacati avevano evidenziato il problema.

    “ L’ufficio postale di Alì terme, spiegano in una nota, oltre al servizio sportelleria, ospita da tempo anche il servizio recapito ma in ambienti angusti e mal tenuti, come da noi più volte segnalato agli organi aziendali.

    Nel 2019, a seguito di un sopralluogo dei rappresentanti della Sicurezza era già stato evidenziato un grave problema dovuto ad affollamento di suppellettili e materiali vari, mancanza di aereazione e carenze igieniche. Agli inizi del 2020, non avendo riscontrato alcuna miglioria, siamo nuovamente intervenuti con un ulteriore sopralluogo dei Responsabili della Sicurezza sindacali ed aziendali dal quale scaturiva che I lavoratori tutti andavano tutelati nella loro integrità fisica. Erano state proposte alcune soluzioni strutturali e di diversa ubicazione per mettere in Sicurezza I lavoratori operanti in tale ufficio in ogni settore.

    Stranamente, affermano i sindacati,  la soluzione proposta scaturita è stata una scellerata decisione aziendale di trasferire i portalettere da Ali Terme al Centro operative di Pistunina.”

     Vibrata la protesta tradotta in un’azione congiunta delle OO.SS. che, aprendo formale conflitto di lavoro, stoppavano il progetto.  Subito dopo con l’avvento della pandemia COVID 19 tutto si fermò come il resto del Paese.

    “Ma, con strano tempismo, evidenziano oggi gli stessi sindacati, ai primi segnali di ripresa di attività, l’Azienda comunica che è, ancora, sua intenzione trasferire i portalettere da Alì Terme al Centro di Recapito di Pistunina.

    Oggi ancora un confronto con l’Azienda Poste ha decretato che tale spostamento si farà nonostante, ci risulterebbe, il Sindaco di Alì Terme abbia manifestato la sua disponibilità incondizionata ad offrire locali in comodato d’uso a Poste Italiane pur di continuare ad avere l “postini” accanto alle persone.

    Non comprendiamo tale decisione, dichiarano  all’unisono le Organizzazioni sindacali SLP CISL FAIL CISAL SAILP CONFSAL E FNC UGL e attenti alle esigenze dei lavoratori che subiranno un aggravio di lavoro con conseguente peggioramento del servizio, contrasteranno con ulteriori iniziative tale INCOMPRENSIBILE ed UNILATERALE decisione aziendale che cozza con le dichiarate volontà di Poste Italiane di essere accanto e vicini alle esigenze della popolazione, specie dei più deboli e lontani.

    I portalettere del PDD di Alì Terme da domani avranno un aggravio ulteriore di 30 km da percorrere pur di raggiungere i propri recapiti, quelli che ancor di più oggi, considerano quasi loro familiari. Il postino oggi ha ancora più valenza sociale e di vicinanza specie in territori più impervi e difficili da raggiungere. Una incoerenza che non è accettabile perchè priva di alcun senso logico.

    Me le carenze strutturali e di Sicurezza per tutti I lavoratori saranno solo peggiorate e la popolazione avrà meno servizi.”

  • ALÌ TERME. Aggressioni, umiliazioni e minacce di morte: badante 55enne arrestata dai Carabinieri per maltrattamenti contro familiari conviventi

    Il 21 novembre i Carabinieri della Stazione di Alì Terme hanno arrestato in flagranza del reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi una cittadina rumena 55enne, badante.

    La vittima è un anziano pensionato, vedovo, incapace di attendere alle proprie necessità quotidiane a causa delle precarie condizioni di salute e, pertanto, affidato da 10 mesi alle cure della badante. I militari sono intervenuti a casa dell’uomo su richiesta della figlia, allertata dal padre che lamentava un comportamento aggressivo da parte della donna che lo accudiva.

    I Carabinieri hanno constatato le precarie condizioni igieniche e l’estremo disordine in cui si presentava l’abitazione con medicine ed indumenti sparsi per tutta casa, anche per terra. L’uomo impaurito e provato, riferiva di continui maltrattamenti a cui era sottoposto dalla persona che invece avrebbe dovuto provvedere alle sue cure.

    Il pensionato ha convissuto con la sua persecutrice per mesi, durante i quali ha subito minacce e continui atti di vessazione, soffrendo in silenzio, costretto a vivere la quotidianità in un clima di assoluta sottomissione e paura. La donna, in particolar modo, quando eccedeva nell’uso delle bevande alcoliche, lo ha maltrattava solo perché l’anziano le chiedeva la normale assistenza cui era tenuta in luogo della sua prestazione di lavoro, denigrandolo con frasi di ogni tipo, causandogli sofferenze morali e non esitando a proferire, nel tempo, minacce di morte e compiere atti di indiscriminata sopraffazione fino al punto di scagliare contro il malcapitato tutto ciò che aveva tra le mani, non trattenendosi neppure alla presenza dei militari intervenuti.

    I Carabinieri, infatti, all’atto dell’ingresso nell’abitazione hanno immediatamente percepito nella badante un’importante alitosi alcolica unita ad uno stato di generale irrequietezza che, poco dopo, si è manifestata nel violento lancio, da parte della donna, di una paletta in plastica del tipo utilizzato nella raccolta dell’immondizia, che solo per caso non ha colpito l’anziano.

    In breve gli uomini dell’Arma, coordinati dall’Ufficio di Procura, hanno ricostruito lo stato di avvilimento e disagio in cui l’anziano era stato costretto a vivere per mesi ed ora sulla 55enne grava l’accusa di maltrattamenti contro familiari o conviventi.

    Va evidenziato che tale risultato è stato reso possibile dalla fiducia riposta dalla vittima nei confronti dell’Autorità Giudiziaria e delle FF.OO, che ha consentito un rapido intervento a sua tutela, scongiurando il rischio di conseguenze più gravi.

  • ALI' TERME. Al via il secondo ciclo del 2019 del Cineforum targato CINIT-Cineforum Italiano

    Mercoledì 23 ottobre prenderà il via il secondo ciclo del 2019 del Cineforum targato CINIT-Cineforum Italiano. Le proiezioni come di consueto avranno luogo al Cinema Vittoria di Alì Terme, sempre di mercoledì e ciascun film sarà proposto tre volte: alle 16.00, alle 18.30 ed alle 21.00. La rassegna prevede otto film, frutto di una accurata selezione fra le recenti uscite, quasi tutti vincitori di importanti premi nei festival più prestigiosi del panorama cinematografico internazionale. Quanto ai dati statistici di questa edizione si annoverano ben quattro film italiani su otto in totale fra i quali i recenti “La Mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco e “Martin Eden” di Pietro Marcello, entrambi a rappresentare l’Italia in concorso all’ultima Mostra del Cinema di Venezia ed entrambi premiati, l’uno con il Premio Speciale della Giuria e l’altro con la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile a Luca Marinelli. Quest’ultimo sarà anche il film conclusivo della rassegna che avverrà giorno 11 dicembre. Sei in totale i film europei e solo due provenienti dall’altra parte del mondo, uno dagli USA e l’altro dall’Argentina. In cartellone anche “Il Traditore” di Marco Bellocchio, film che rappresenterà l’Italia nella corsa agli Oscar per il miglior film straniero. Un accordo con gli Istituti delle Scuole Superiori del comprensorio consentirà agli studenti di poter accedere alle proiezioni a un prezzo di abbonamento ridotto rispetto a quello standard. Gli esperti, ovvero il dott. Massimo Caminiti, presidente del CINIT, associazione nazionale di divulgazione cinematografica, il dott. Massimo Cicala del Circolo Nuova Presenza di Santa Teresa di Riva e il prof. Ignazio Vasta, direttore artistico del Festival del Cinema per Ragazzi di Giardini Naxos, saranno presenti in sala per supportare gli studenti in una guidata visione del film distribuendo loro pillole informative sul linguaggio e le tecniche cinematografiche. Gli organizzatori ringraziano la famiglia De Luca per aver ancora una volta messo a disposizione la sala cinematografica per questo evento ormai divenuto un punto fermo del panorama culturale dell’intero comprensorio.

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