FORZA D’AGRÒ. DAL 6 AL 18 LUGLIO LA SETTIMA COLONIA ESTIVA

FORZA D’AGRÒ. DAL 6 AL 18 LUGLIO LA SETTIMA COLONIA ESTIVA In evidenza

 “Una fantastica avventura per l’estate che coinvolgerà i ragazzi della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado ( dai 6 ai 14 anni) residenti in questo comune alle prese con giochi acquatici e con gonfiabili, laboratori creativi e animazione.” Così il primo cittadino di Forza D’Agrò Fabio Di Cara presenta la settima colonia estiva  in programma  dal 6 al 18 luglio. La colonia estiva si svolgerà presso la palestra ASD Sport Inside di S. Teresa di Riva  ed i ragazzi verranno portati una  o più volte a settimana al mare. Per il trasporto verrà messo a disposizione dei ragazzi un pullman ed un accompagnatore. “I genitori interessati, spiega l’assessore Patrizia Micali, potranno formulare regolare istanza presso l’Ufficio protocollo del comune. È possibile inoltre ricevere ulteriori informazioni e delucidazioni presso L’ufficio Servizi Sociali e Scolastici Comune.”

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    La sede siciliana dell'Istituto Ellenico di Diplomazia Culturale di Atene e Archeoclub Area Ionica hanno deciso di unire le proprie forze per promuovere eventi e iniziative in grado di valorizzare la cultura greca nel territorio jonico e in Sicilia.  Lo hanno fatto stipulando una convezione che i due presidenti, Stella Kalisperatou e Filippo Brianni, hanno sottoscritto proprio ieri, 1 marzo, presso il sito archeologico di Scifì di Forza d'Agrò.

    L’accordo formalizza una collaborazione avviata già da diversi mesi tra Archeoclub e l'I.E.D.C. con sede ad Atene (e sedi periferiche a Bruxelles, Svezia, Tunisi, Londra, Parigi e Ancona) di recente approdato anche a Catania.

    Il primo importante progetto a cui i due sodalizi hanno già iniziato a lavorare (“Magna Grecia, fiamma d'Europa”)  riguarda un ciclo di eventi dedicato all'impatto della cultura greco-sicula sull'Europa; un ciclo che punta a diventare anche un percorso didattico, culturale e turistico, attraverso alcuni luoghi simbolo della presenza greca in Sicilia. Il primo incontro, che coinciderà anche con la presentazione dell'Istituto, dovrebbe tenersi a maggio proprio nel territorio jonico, presso l'abbazia dei SS. Pietro e Paolo di Casalvecchio Siculo, un simbolo chiave della presenza basiliana nel comprensorio. In quell’occasione avrà luogo anche la presentazione ufficiale dell’I.E.D.C. Sicilia.

    Successivamente, grazie anche all'ausilio delle altre sedi Archeoclub siciliane, che sono coordinate dal gelese Francesco Russello, si svolgeranno anche eventi a Naxos (prima colonia greca in Sicilia), Siracusa, Agrigento e Morgantina-Aidone con consegna simbolica della “fiamma” a settembre in Grecia.

    “La scelta di firmare a Scifì questa convenzione non è casuale – hanno dichiarato Brianni e Kalisperatou – perchè qui abbiamo un'importante traccia della importante presenza bizantina sul territorio. Da qui vogliamo ripartire affinché il connubio Sicilia-Grecia sia sempre più protagonista anche nelle strategie degli operatori culturali e turistici siciliani” . 

  • FORZA D’AGRO’. DIVIETO D’INGRESSO NEL PAESE PER 2 CATANESI

    Il Questore di Messina Mario Finocchiaro ha adottato 9 misure di prevenzione personali.

    2 divieti di ritorno, nei confronti di due catanesi di 46 e 44 anni, responsabili in concorso tra loro del reato di furto aggravato commesso all’interno di una chiesa del comune di Forza d’Agrò (ME). I due non potranno ritornare senza preventiva autorizzazione nel territorio di quel comune per un periodo di 2 anni.

    5 avvisi orali, con cui 5 persone sono state invitate a tenere una condotta conforme alla legge, con l’avvertenza che in caso contrario potranno essere proposti per l’applicazione di più gravi misure di prevenzione.

    2 ammonimenti, nei confronti di un messinese di 37 anni ed un catanese di 48 anni per violenza domestica.

     

  • FORZA D’AGRO’. VIOLENZE FISICHE E VERBALI NEI CONFRONTI DELLA PROPRIA MOGLIE, ARRESTATO DAI CARABINIERI

    I militari della Stazione Carabinieri di Forza d’Agrò, con l’ausilio di quelli dell’Aliquota Radiomobile hanno tratto in arresto in flagranza di reato, un cittadino italiano, classe’72 perché ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia .

    L’attività investigativa traeva spunto da una richiesta d’intervento della moglie alla locale Centrale Operativa Carabinieri.  

    La vittima dopo l’ennesimo episodio di violenza  stanca e spaventata ha trovato la forza per chiedere aiuto.

    Una telefonata  al numero del pronto intervento. La denuncia della lite, la casa a soqquadro e la consapevolezza che si trattava solo uno dei tanti episodi che si erano già verificati ha spinto la donna a dire basta.

    Le indagini, prontamente avviate dall’Arma di Forza d’Agrò, hanno consentito di riscontrare quanto denunciato dalla parte offesa, ed attraverso sommarie informazioni testimoniali ed accertamenti  di P.G., in breve tempo sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo.

    L’attività d’indagine condotta nell’immediatezza dei fatti e coordinata dalla Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Messina consentiva quindi di raccogliere, in poche ore, un quadro indiziario grave e tale da consentire l’ arresto del reo per maltrattamenti in famiglia.

    Espletate le formalità di rito, l’arrestato veniva trattenuto presso le camere di sicurezza della stazione di Giardini Naxos in attesa di essere giudicato con rito direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria. Le denunzie da parte delle vittime di maltrattamenti in famiglia, stalking, violenze di genere e nei confronti di minori sono di fondamentale importanza per gli organi deputati a perseguire tali tipologie di delitti  poiché conducono ad un immediato intervento in loro tutela.

    L'immediatezza della risposta della Polizia Giudiziaria si ricollega anche ad una specifica preparazione professionale nell'affrontare tali reati, sollecitata e coordinata dalla Procura della Repubblica di Messina, che ha stabilito precise modalità operative per giungere quanto più rapidamente possibile a tutelare tutte le vittime vulnerabili.

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