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Il Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo per l’anno 2020 accoglierà 15 medici provenienti da Spagna, Libia, Tanzania, El Salvador, Namibia e Mauritius che potranno completare e perfezionare a titolo gratuito la loro formazione in cardiologia pediatrica, cardiologia neonatale, cardiochirurgia pediatrica ed anestesia e rianimazione cardiologica sia neonatale che pediatrica, pediatria, neonatologia e terapia intensiva neonatale. Oltre al personale medico sono attesi professionisti dell’area infermieristica specializzata e tecnici di perfusione cardiocircolatoria.

La formazione sarà centrata sull’attività didattica e pratica, l’acquisizione delle nuove tecniche procedurali ed i percorsi diagnostici dal periodo fetale all’età adulta.

Tutti i medici verranno accolti in regime di volontariato e verranno ospitati grazie al progetto di accoglienza #metticiilcuore del CCPM in collaborazione con Avulss Taormina.

Un grande progetto reso possibile grazie al supporto del dott. Gaetano Sirna, direttore Sanitaria dell’Ospedale San Vincenzo di Taormina, della dott.ssa Flavia Alessi dell’Ufficio Formazione dell’ASP 5 Messina e del dott. Paolo La Paglia, direttore generale ASP 5 Messina.

“Grazie, afferma il gruppo di lavoro del CCPM, per averci supportato e accolto favorevolmente le richieste dei medici stranieri. Un ringraziamento particolare agli Ambasciatori delle diverse nazioni coinvolte che hanno concesso tale opportunità. È un’emozione grande riuscire a portare a termine un progetto che si occuperà di formazione internazionale e ancor di più che nazioni così importanti abbiano scelto il CCPM come centro di confronto e crescita per il loro personale sanitario. È un risultato strepitoso frutto di una scelta ben precisa intrapresa dal CCPM ovvero di aiutare chi è in difficoltà con missioni umanitarie internazionali dedicate e promuovere la formazione del personale locale mediante stage formativi.”

Nella mattina del 30 Gennaio, i Carabinieri della Stazione di Francavilla di Sicilia, hanno arrestato in flagranza di reato il 39enne G.S. in quanto ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia.

L’arresto scaturisce dalla richiesta di aiuto della moglie del G.S., rivoltasi nella mattinata del 30 Gennaio alla caserma del luogo per denunciare la condotta minacciosa del marito posta in essere poco prima nei suoi confronti. Lo stesso G.S. giungeva poco dopo presso la Stazione anzidetta con il proposito di costringerla a non denunciare i fatti.

Le immediate indagini hanno consentito di comprovare i fatti denunciati dalla vittima, oggetto da parte del marito di reiterate vessazioni con minacce di morte e percosse, risalenti già da Ottobre 2019. Ad aggravare il quadro probatorio a carico del G.S. è stato appurato che questi ha posto analoghe condotte vessatorie anche ai danni del figlio maggiorenne della coppia.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari presso l’abitazione della propria madre in Catania in attesa di essere giudicato con il rito direttissimo. Nella mattinata di venerdì 31 gennaio, l’uomo è stato condotto dinnanzi al Giudice del Tribunale di Messina che ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri.

 

 

Un’affollata Abbazia dei SS. Pietro e Paolo di Itala ha vissuto sabato scorso una serata davvero speciale. Con una cerimonia, denominata “Rileggere l’Abbazia”, che ha coinvolto diversi organismi è stato riconsegnato al parroco italese, don Salvatore Orlando, un libro del 1700, “Theologia Moralis Uninversa”. Il libro proveniente proprio dal monastero basiliano, torna ad Itala dopo un attento restauro realizzato nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro di due classi del Liceo Scientifico “Caminiti-Trimarchi” di S. Teresa, col tutoraggio tecnico di una società di restauro di libri antichi catanese.

Le tappe del restauro sono state descritte dalla prof.ssa Ninuccia Foti, pioniere di questo ed altri progetti analoghi, che è anche presidente dell’Osservatorio Beni Culturali dell’Unione Comuni Valli Joniche dei Peloritani e socia Archeoclub Area Ionica Messina. Un’idea che viene da lontano, visto che la Foti ed il Liceo Scientifico santateresino presso il quale insegna, già dal 2001 si occupano di restauro di libri antichi, con positive esperienze soprattutto a Mandanici e Casalvecchio Siculo. Nel 2015, padre Orlando affidò alla Foti  il “Theologia Moralis Universa” restituito ieri ripulito e restaurato.

La Foti ha ricevuto il ringraziamento della dirigente del “Caminiti-Trimarchi”, prof. Maria Carmela Lipari, la quale ha sottolineato come questo progetto sia il frutto di una sinergia tra scuola, privati, parrocchia, comune ed Archeoclub. Anche le istituzioni di Itala hanno mostrato grande entusiasmo per l’iniziativa. In particolare il parroco, don Salvatore Orlando, che ha aperto i lavori parlando anche del tempio basiliano che ospitava l’evento, ma anche il vice sindaco Katy Micali e l’assessore Giovanni Feudale, il quale ha auspicato collaborazione anche per altri libri antichi del biblioteca di Itala. Un auspicio subito colto dal presidente di Archeoclub Area Jonica, Filippo Brianni, che da anni dà il proprio supporto a questo tipo di progetti, cercando di valorizzare l’importante realtà creatasi all’interno del Liceo Scientifico di S. Teresa. Ketty Tamà, anche lei socia Archeoclub Area Ionica ha anche proposto che, così come è avvenuto a S. Pietro e Paolo di Casalvecchio, possano tornare nell’omonima chiesa di  Itala, almeno in formato digitale, i 7 volumi conservati all’Escorial di Madrid.

Inoltre Archeoclub ha donato a don Salvatore Orlando l’audioguida con la storia e la descrizione dell’Abbazia italese, realizzata dalla Tamà, che funziona attraverso un QrCode conservato dentro la chiesa e attivabile con un semplice telefonino. Peraltro, quello di “digitalizzare la bellezza del territorio”, per dirla con i termini usati da Ketty Tamà, è uno strumento che Archeoclub sta usando con successo da qualche anno. QrCode realizzati dall’associazione sono già presenti a S. Pietro e Paolo di  Casalvecchio, Limina e Roccafiorita ed altri sono in corso di realizzazione.

In ricordo dello sterminio e delle persecuzioni subite dal popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, l’Istituto comprensivo di Roccalumera ha organizzato lo scorso 27 gennaio la manifestazione dedicata alla giornata della Memoria.

In particolare la scuola secondaria di I grado di Roccalumera ha dato vita ad una serie di manifestazioni volte a commemorare tutte le vittime.

Particolarmente significativo il momento dedicato alla posa di alcune pietre di inciampo curato dagli alunni delle classi 1^ A e 1^ B, subito dopo gli alunni delle 3^A e 3^B sono invece stati protagonisti di un flash mob sulle note di Imagine di John Lennon.

Poi l’intervista impossibile … bambini di oggi che hanno con la fantasia provato a immaginare di parlare con i bambini che si sono ritrovati a vivere quell’orrore.

Un’altra iniziativa dedicata al tema ha invece visto coinvolti i bambini dell’infanzia e della primaria di Mandanici che, accompagnati dall’Assessore alla Pubblica Istruzione Laganà dell’Ente Locale e dalle loro Docenti hanno visionato il cartone animato - “LA STELLA di ANDRÀ e TATÌ”.

Un film di animazione che racconta la Shoah ai bambini attraverso la toccante storia vera delle sorelle BUCCI.

La proiezione è stata seguita da un dibattito didattico guidato dalle insegnanti curriculari e finalizzato a scoprire la SHOAH vista con gli occhi di due sorelle, deportate ad Auschwitz-Birkenau durante la Seconda guerra mondiale, all'età rispettivamente di quattro e sei anni, insieme a parte della loro famiglia.

“La Giornata della memoria, ha spiegato la dirigente scolastica Sauastita Guta, rappresenta per il mondo della scuola l’occasione per avvicinare i nostri ragazzi ad un evento così distante e insieme importante per l’umanità, al fine di coinvolgere le nuove generazioni in un processo di formazione culturale, civile e sociale basato sulla conoscenza del passato creando un ponte tra ieri, oggi e domani. Momenti significativi sono stati vissuti nei diversi plessi del nostro Istituto attraverso pensieri, momenti musicali, cartelloni, poesie e letture, visione di filmati , che nel modo più vario e sentito hanno fatto cogliere e risaltare il sentimento della giornata.”

 

Ancora poche ore e prenderà il via la 70 esima edizione del Festival di Sanremo. A raccontare attraverso le immagini e i loro scatti l’edizione 2020 ci saranno anche Giuseppe Contarini e Michele Cutuli.

Giuseppe Contarini dal 2012 è referente per la regione Sicilia di Gruppo Eventi. Già membro del team ufficiale dei fotografi di Casa Sanremo nella precedente edizione, da quest’anno Contarini ricopre il ruolo di coordinatore di tutti i fotografi ufficiali di Casa Sanremo, avvalendosi anche della preziosa collaborazione di altri due professionisti messinesi, Pietro Cardile ed Anna Venuto.

Michele Cutuli, giovane professionista catanese,  tra i tanti e importanti eventi in Sicilia può vantare  il G7 di Taormina  e il Taormina Film Fest.

I quattro fotografi avranno non soltanto il compito di immortalare la tredicesima edizione dell’evento ma anche di gestire il reparto e tutte le attività di post produzione fotografica di Casa Sanremo 2020.

 

Sono in corso i lavori di pulizia e manutenzione del canale di gronda a Trappitello. Si tratta di una importante infrastruttura realizzata dopo l’inondazione degli anni Ottanta. Serve a salvaguardare l’intera frazione in caso di alluvioni.

“Da anni, afferma il primo cittadino Mario Bolognari, non si interveniva e quindi era necessario farlo.”

 Con delibera del 3 dicembre 2019 la Giunta comunale, su proposta dell’assessore Scibilia, ha stanziato fondi per 31 mila euro. Dalle foto si può notare l’accumulo di materiale che pericolosamente ostruiva il canale.

Si attende adesso anche l’intervento definitivo per la messa in sicurezza del torrente Sirina.

Solo pochi giorni fa la Presidenza della Regione siciliana ha reso noto il finanziamento della progettazione esecutiva per la messa in sicurezza.

Una buona notizia, coì come ha evidenziato l’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, guidato dal governatore Nello Musumeci e diretto da Maurizio Croce, per tutta l’area del Messinese compresa tra Taormina e Giardini Naxos, che spesso ha dovuto fare i conti con gli ingenti danni causati negli anni dalle esondazioni del corso d’acqua. Ad aggiudicarsi la gara per le indagini geologiche e i servizi d’ingegneria il raggruppamento temporaneo di imprese coordinato dalla Eidos Consulting di Agrigento.

Tra gli obiettivi previsti la sistemazione dei terreni adiacenti fortemente degradati per consentire un più efficiente controllo dei deflussi superficiali, la rimozione dei detriti e la pulitura della sezione idraulica. Gli interventi che verranno adottati, evidenzia la nota della Presidenza della Regione, consistono nella realizzazione di briglie a pettine e nella collocazione di barriere di protezione passiva. Si procederà inoltre a una progressiva riduzione della velocità di ruscellamento attraverso la creazione di aree di calma, utili a spezzare l’energia idrodinamica e a limitare il trasporto di materiali a valle, nel rispetto degli equilibri idrogeologici del bacino.

L’Ambasciatore della Repubblica di Cuba in Italia, Jose Carlos Rodriguez Ruiz, è in visita di lavoro a Taormina. È stato ricevuto al Palazzo dei Giurati dal Sindaco Mario Bolognari per uno scambio di informazioni sulle possibilità di scambi culturali e commerciali tra Cuba e la Sicilia. L’Ambasciatore era accompagnato dal Ministro Consigliere Jorge Luis Alfonso Ramos. Nei prossimi mesi si è ipotizzato di realizzare una mostra a Taormina come primo atto di relazioni che potranno essere sviluppate in seguito.

Nel pomeriggio del 30.01.2020, i Carabinieri delle Stazioni di Alì Terme e Fiumedinisi, unitamente a personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, hanno arrestato in flagranza di reato R.R., 31enne di Alì Terme, P.G., 44enne di Fiumedinisi, entrambi già noti alle forze dell’ordine ed il 20enne D.M., originario di Fiumedinisi, ritenuti responsabili, in concorso, dei reati di ricettazione, detenzione e porto abusivo di arma clandestina e munizioni, nonché attività venatoria fraudolenta. Nel corso del medesimo servizio, i militari dell’Arma hanno deferito in stato di libertà altre sette persone, residenti in varie località della provincia di Messina, responsabili solo di attività venatoria fraudolenta.

 In particolare, nell’ambito di servizi finalizzati al contrasto della caccia di frodo, a seguito di una prolungata attività di osservazione e pedinamento, i Carabinieri sorprendevano un gruppo di dieci uomini impegnati in una battuta di caccia in località Piano Ladro, area protetta all’interno della “Riserva naturale Orientata di Fiumedinisi”, ove vige il divieto di caccia. Gli accertamenti consentivano di chiarire come - per l’esercizio dell’attività venatoria - i tre arrestati avessero utilizzato un fucile con matricola abrasa e canne mozzate, mentre i sette denunciati altrettanti fucili regolarmente detenuti. Le armi sono state tutte sottoposte a sequestro, insieme a circa 100 cartucce del tipo utilizzato per la caccia al cinghiale. Ai soggetti deferiti in stato di libertà invece sono stati inoltre ritirati cautelativamente ulteriori 20 fucili legalmente detenuti presso le rispettive abitazioni.

 Ultimate le formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Messina, R.R. e P.G. sono stati tradotti presso il Carcere di Messina Gazzi, mentre D.M. è stato condotto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari.

Questa mattina i tre uomini sono comparsi dinnanzi al Giudice del Tribunale di Messina, che ha convalidato l’arresto effettuato dai Carabinieri ed ha disposto nei confronti del 31enne R.R. la custodia cautelare in carcere, a carico del 44enne P.G. la misura cautelare degli arresti domiciliari e sul conto del 20enne D.M. l’obbligo di presentazione alla P.G.

Un astrofisico al Teatro Antico per esplorare i misteri dell’Archeoastronomia, disciplina che studia le connessioni tra la Terra (e le opere dell’uomo) e il Cielo; mentre al Museo di Naxos i bambini giocheranno con le mappe stellari, alla scoperta della mitologia delle costellazioni.

 Sono i due appuntamenti in programma nei siti del Parco Archeologico Naxos Taormina, diretto da Gabriella Tigano, per la prossima domenica 2 febbraio in occasione della consueta manifestazione nazionale “Domenica al Museo”, indetta dal Mibact, che prevede l’ingresso gratuito in siti e musei che aderiscono all’iniziativa. Collaborano ai due progetti NaxosLegge, diretto da Fulvia Toscano, che coordina la passeggiata al Teatro Antico con l’astrofisico Andrea Orlando (ore 11); e i giovani archeologi di Civita Sicilia che cureranno il laboratorio didattico con i bambini (ore 10.30, costo 3 € a partecipante, prenotazione al 335 7304378).

 Spiega Andrea Orlando: “Metà scienziati, metà umanisti, gli archeoastronomi misurano i rapporti esistenti fra gli astri celesti e i monumenti realizzati dall’uomo, sin dall’epoca preistorica alla ricerca di connessioni fra l’orientamento di queste opere e i movimenti dei corpi celesti. Per questo studiamo e misuriamo templi, teatri (in genere rivolti a sud, come quello di Taormina, ma con le dovute eccezioni come quello di Tindari che guarda a nord), santuari, dolmen, menhir e tombe con l’aiuto di bussole e altre specifiche strumentazioni, fra cui anche il GPS. L’istante magico in cui, durante alcuni eventi astrali, la luce giunge in un determinato punto del monumento si chiama ierofania, ( nella foto A Ierofania del 21 dicembre 2019 in Egitto) ossia “manifestazione del sacro” in questo caso attraverso la luce e si verifica in particolare per i solstizi d’inverno e d’estate, riti che sin dall’antichità venivano celebrati dalle popolazioni di ogni emisfero”.

 Per la domenica al museo del Parco Archeologico Naxos Taormina, domenica 2 febbraio, dalle 9 alle 16 (orario invernale) l’ingresso è gratuito in tutti i siti: Museo e Area Archeologica di Naxos, Teatro Antico e Isola Bella di Taormina.

L’avv. Antonio Fiumefreddo traccia un primo bilancio dell’attività svolta in appena 90 giorni alla guida di Asm. Attraverso una nota evidenzia come siano state affrontate tante questioni e tutte propedeutiche al mandato ricevuto dal Consiglio comunale e dal Sindaco di portare ASM fuori dalla liquidazione.

 “Abbiamo riorganizzato la struttura, spiega Fiumefreddo, istituendo un ufficio amministrativo unico, una centrale acquisti finalmente coordinata e affidata all’evidenza pubblica, un magazzino attrezzato per tutti i servizi, una manutenzione strutturata per intervenire in tutte le emergenze. Ma soprattutto si è proceduto a dare attuazione alle prescrizioni del Revisore dell’Azienda e dei Revisori del Comune, adottando gli atti che condurranno alla proposta al consiglio comunale di restituzione di ASM al regime ordinario. Per fare questo, prosegue Fiumefreddo, è stato necessario dotarsi di un gruppo di legali, esperti di diritto societario, del lavoro e del diritto amministrativo, fondamentali per la corretta adozione degli atti di superamento della liquidazione. Abbiamo quindi riavviato le relazioni con le organizzazioni sindacali, improntandole a reciproca collaborazione e con lo spirito costruttivo di quanti hanno un interesse comune.”

L’azione della nuova governance aziendale è stata protratta anche alla riorganizzazione del settore contabile interno e del comparto amministrativo, dando spazio a cinque nuove risorse del personale altamente specializzate.

“Si sta lavorando, aggiunge Fiumefreddo, al completamento della completa automazione dei parcheggi e all’ammodernamento della Funivia, mentre il settore Fiere si sta rafforzando per assicurare a Taormina presenze soprattutto nel periodo di bassa stagione. Non appena la ricognizione dei bilanci passati sarà completata dal consulente, ci troveremo quindi pronti a riconsegnare l’ASM alle decisioni del Consiglio comunale. In questo percorso è stato prezioso il rapporto quotidiano con il Sindaco e con tutti gli assessori, con la Presidente del Consiglio comunale e con tutti i consiglieri comunali, avendo il dovere di registrare anche il supporto costruttivo dell’opposizione consiliare. Nei tempi dunque previsti, conclude Fiumefreddo, potrò restituire l’Azienda alle sue formidabili opportunità di sviluppo e di esemplare modello di gestione dei servizi municipali. Non vedo l’ora.”

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