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Si sta girando in questi giorni in Sicilia, con tappe nelle città di Palermo, Cefalù, Milazzo, Siracusa, Scicli e Taormina, lo show televisivo cinese “Little Journey”, con l’attore Hu Jun, considerato tra i cinque attori più famosi al mondo, al pari di Javier Bardem e Antonio Banderas.

Vista la notorietà dell’attore, si prevede che ad essere sintonizzati sul canale nazionale che ospiterà lo show televisivo in Cina (AnHui e iqiyi.com - Netflix in Cina), saranno circa 10 milioni di spettatori. Le suggestive immagini della nostra isola, che così rientrerà nell’alveo dei posti più belli da visitare in Europa, circoleranno quindi nel Paese più popolato al mondo, dando così un notevole contributo alla crescita del turismo siciliano. Lo show televisivo racconterà a milioni di cinesi la cultura e le principali tradizioni popolari d’Europa, tra cui quelle siciliane, tra arte, cibo, cultura e identità; un docu-reality interamente cinese che si pone in dialogo con il vecchio continente, segno della costante e aumentata interazione tra le diverse culture.

Il merito dell’iniziativa è del manager siciliano Giuseppe Giorgianni che grazie ai suoi continui rapporti commerciali con l’estero e ad Alex Di Benedetto, siciliano anch’egli orgoglioso della sua terra, ha conosciuto il manager dell’attore cinese e tutto lo staff, proponendo la nostra isola tra i luoghi in cui girare alcune scene dello show televisivo. Il progetto, sponsorizzato da SicilyCityPass e sostenuto da Confartigianato Sicilia - Settore Turismo e Spettacolo –   prevedeva le prime tappe a Palermo e Cefalù, già concluse, con sosta a Milazzo, dove ieri Hu Jun e la sua famiglia sono stati accolti dal Sindaco Giovanni Formica e dall’Assessore Pierpaolo Ruello. Prossima tappa mercoledì 23 ottobre a Taormina.

Hu Jun (nato il 18 marzo 1968) è un attore cinese noto per aver recitato in ruoli drammatici in vari film e serie televisive, vincendo numerosi premi come migliore attore, tra cui la 22° edizione del China Tv Golden Eagle Adwards, il 7° Hong Kong Film Golden Bauhinia Awards, l’8° Festival Internazionale del Film di Macao, l’Italian Film Festival e l’Annual Entertainment Awards.

HuJun ha recitato in oltre un centinaio di film interpretandoli come attore protagonista e partecipato a importanti reality show TV con milioni e milioni di spettatori.

 

Grande affluenza ai punti informativi allestiti a Messina  e in provincia in occasione della 2° giornata nazionale della prevenzione sismica. L’Ordine degli Architetti di Messina, insieme all’Ordine degli Ingegneri, quest’anno hanno voluto essere presenti in sei location della Città Metropolitana: piazza Duomo, Torre Faro e Centro Commerciale Tremestieri a Messina; Sant’Agata di Militello, Centro Commerciale Parco Corolla a Milazzo e Santa Teresa Riva.

Sono stati più di 50 i professionisti, fra architetti e ingegneri, che hanno partecipato attivamente all’evento, distribuendo brochure informative e fornendo consulenze gratuite relative ai principali interventi di prevenzione sismica e alle agevolazioni finanziarie disponibili per ristrutturare le proprie abitazioni, tra cui il Sisma Bonus e l’Eco Bonus.

Il successo dell’iniziativa si deve anche al costante lavoro del referente dell’Ordine degli Architetti Stefano Milioti, ed alla collaborazione delle amministrazioni comunali di Messina, Sant’Agata di Militello, Milazzo e Santa Teresa Riva, di Domenico Rinaldi (Shopping Center Manager Centro Commerciale Tremestieri); Santi Grillo (Shopping Center Manager Parco Corolla), Carmelo Picciotto (Ritrovo Fellini) e della Protezione Civile di Furci Siculo.

“L’Ordine degli Architetti – ha commentato il presidente Pino Falzea – è estremamente soddisfatto del riscontro ottenuto dalla campagna informativa e dall’interesse suscitato nella cittadinanza. Già dai prossimi giorni – ha aggiunto Falzea - saranno organizzati ulteriori incontri per sensibilizzare e chiarire in maniera più dettagliata le finalità dell’iniziativa, attraverso la quale sarà possibile richiedere, entro il prossimo mese di novembre, sul portate www.giornataprevenzionesismica.it una visita tecnica informativa da un tecnico esperto in materia, sullo stato di rischio dell’abitazione e sulla prevenzione sismica utilizzando le agevolazioni finanziarie messe a disposizione dallo Stato”.

La Lida Jonica ha organizzato per sabato 26 ottobre una giornata dedicata alla raccolta di alimenti e articoli per l’igiene e la cura dei nostri amici a 4 zampe. Per l’occasione saranno allestite due postazioni davanti ai supermercati Despar di Santa Teresa di Riva e di Nizza di Sicilia. Un gesto concreto per aiutare gli animali bisognosi assistiti dalla Lida Jonica.

Proprio nei giorni scorsi ilo comune di Santa Teresa di Riva ha rinnovato la convenzione con l’associazione che opera sul territorio.

“Dopo il primo anno di attività svolto dalla L.I.D.A. (Lega Italiana Diritti Animali) Sezione jonica, ha affermato il sindaco Danilo Lo Giudice, non possiamo che essere più che soddisfatti per il grande supporto e l’azione portata avanti. Con questa convenzione loro si sono occupati non solo della tutela degli animali, ma anche della prevenzione al randagismo, della gestione, mantenimento e adozione degli animali presenti sul territorio comunale. Un’attività complessa svolta in sinergia con il corpo di polizia municipale che li ha visti impegnati in numerosi interventi e segnalazioni con una trentina di adozioni portate a compimento oltre alla riconsegna di altri amici a 4 zampe ai legittimi proprietari, sterilizzazioni e microchippatura.  Proprio per questo motivo, ha concluso Lo Giudice,  abbiamo deciso di rinnovare la convenzione anche per il prossimo anno.”

Infine il ringraziamento a Cristina Bartolotta e Simona Ruberto, responsabili di zona. “Conosco il grande impegno e la grande passione, ha affermato Lo Giudice, che le spinge a portare avanti un’attività incessante in tutta la riviera jonica.”

Adesso segnate in agenda l’appuntamento del 26 e contribuite anche voi ad aiutare i nostri amici pelosi.

Come si suole dire, buona la prima. Anche se c’è ancora da migliorare molto sotto il profilo dell’amalgama e dell’afflato, l’Asd Volley Letojanni, nella prima uscita stagionale, al Pala “Letterio Barca”, non ha fatto sconti. Contro un Cinquefrondi tosto, ostico e determinato a fare lo sgambetto, i letojannesi hanno dimostrato di essere sulla strada giusta riuscendo ad avere la meglio con un 3 a 0 netto, anche se con qualche sbavatura. La conferma al riguardo arriva dai numeri, impietosi quanto veritieri per quanto espresso sul campo dai ragazzi di coach Bonaccorso. Un risultato che mette di buon umore la società che nel corso della stagione estiva ha costruito una squadra forte, competitiva, pronta ad affrontare la prossima settimana la Gupe Battiati Catania, nella seconda partita del campionato di serie B, girone H. Per il momento, comunque, ci si gode il meritato successo, giunto dopo un’ora e mezza di alzate, schiacciate, difese e contrattacchi. Una gara che iniziava con i padroni di casa subito pericolosi e che andavano sul 5 a 1 nell’arco di poco tempo. I primi minuti davano l’impressione che per il Cinquefrondi ci fosse poca speranza di controbattere all’offensiva letojannese, ma i calabresi non si arrendevano e lottavano su ogni pallone. Malgrado ciò, i locali giungevano sul 9 a 5, prima di essere riagganciati sull’11 a 9. Una serie di errori ospiti e un buon numero di colpi ad effetto del Letojanni portava, poi, quest’ultimo sul 19 a 9. Tutto grazie alle ricezioni di Boscaini e agli attacchi di un ottimo Saraceno, top scorer con 14 punti messi a segno. Ci pensava poi Arena con ben tre ace ad affondare i calabri sul 21 a 11, anche se questi ultimi dimostravano di avere ancora energia dentro e, sfruttando diverse incertezze dei locali avanzavano con un break di 6 punti (22 a 17 per il Letojanni). Alla fine un’invasione e un attacco errato degli ospiti conducevano i ragazzi di Bonaccorso sul 25 a 18. Si andava pertanto al secondo round, con il Letojanni che partiva subito bene, conquistando un 5 a 1 prezioso che veniva però ripreso da Pugliatti e i suoi (6 a 5 per per la Savam). A questo punto salivano in cattedra Saraceno e Boscaini che mettevano a terra i palloni del 9 e del 10 a 6. Il set scorreva  via veloce e sul 13 a 9, il tecnico locale mandava in campo Germanà al posto di Torre (12 punti totali per lui). I bianco blu imprimevano la svolta e arrivavano sul 17 a 10: su questo punteggio Torre rientrava sul parquet, alzando il ritmo della partita e andando sul 20 a 10. Chiudere sul 25 a 12 era poi un gioco da ragazzi: tutto grazie ad una stoccata e ad un ace, entrambe del neo-entrato Nicolosi. A questo punto si doveva soltanto chiudere la contesa con la vittoria anche del terzo set che cominciava con un Letojanni con il freno a mano tirato.  Sul 6 a 4 per i padroni di casa, fuori Boscaini e dentro Nicolosi. Ma, ironia della sorte, il cambio non sortiva alcun risultato, visto che gli ospiti si spingevano avanti e conducevano per 8 a 7. Poi un punto a punto serrato, qualche piccolo accenno di fuga da parte di entrambe le formazioni e Schifilliti e compagni che andavano inaspettatamente in difficoltà. A questo punto, sul 19 a 17, Bonaccorso rilanciava nella mischia Boscaini al posto di Nicolosi. Da qui la svolta: l’Asd Letojanni riprendeva coraggio, riceveva meglio e attaccava più palloni superando il Cinquefrondi sul 20 a 19. Ci pensava poi D’Andrea a firmare il 22 e il 23 a 19, prima di un attacco sbagliato dei calabresi e del missile di Torre per il definitivo 25 a 21. Match non straordinariamente spettacolare ma la prestazione di ieri rappresenta solo un punto di partenza per crescere di più e arrivare pronti al momento clou della stagione.

 ASD VOLLEY LETOJANNI: Torre 12, Saraceno 14, Boscaini 6, Nicolosi 4, D’Andrea 5, Pappalardo 2, Arena 6, Schifilliti 1, Cavalli L, Germanà, Giardina. N. E. Mastronardo G. ALL.: Bonaccorso

 JOLLY CINQUEFRONDI: Remo 2, Pugliatti F. 8, Pugliatti M. 1, Orlando 4, Varamo 2, Diana 7,   Mille 6, Santacroce L1, Puntorieri L2, Spanò 0. N.E. Laurendi, Lo Pedrone. ALL.: Tomaselli.

 SET: 25-18, 25-12, 25-21

 ARBITRI: Lentini e Galletti di Catania

Mercoledì 23 ottobre prenderà il via il secondo ciclo del 2019 del Cineforum targato CINIT-Cineforum Italiano. Le proiezioni come di consueto avranno luogo al Cinema Vittoria di Alì Terme, sempre di mercoledì e ciascun film sarà proposto tre volte: alle 16.00, alle 18.30 ed alle 21.00. La rassegna prevede otto film, frutto di una accurata selezione fra le recenti uscite, quasi tutti vincitori di importanti premi nei festival più prestigiosi del panorama cinematografico internazionale. Quanto ai dati statistici di questa edizione si annoverano ben quattro film italiani su otto in totale fra i quali i recenti “La Mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco e “Martin Eden” di Pietro Marcello, entrambi a rappresentare l’Italia in concorso all’ultima Mostra del Cinema di Venezia ed entrambi premiati, l’uno con il Premio Speciale della Giuria e l’altro con la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile a Luca Marinelli. Quest’ultimo sarà anche il film conclusivo della rassegna che avverrà giorno 11 dicembre. Sei in totale i film europei e solo due provenienti dall’altra parte del mondo, uno dagli USA e l’altro dall’Argentina. In cartellone anche “Il Traditore” di Marco Bellocchio, film che rappresenterà l’Italia nella corsa agli Oscar per il miglior film straniero. Un accordo con gli Istituti delle Scuole Superiori del comprensorio consentirà agli studenti di poter accedere alle proiezioni a un prezzo di abbonamento ridotto rispetto a quello standard. Gli esperti, ovvero il dott. Massimo Caminiti, presidente del CINIT, associazione nazionale di divulgazione cinematografica, il dott. Massimo Cicala del Circolo Nuova Presenza di Santa Teresa di Riva e il prof. Ignazio Vasta, direttore artistico del Festival del Cinema per Ragazzi di Giardini Naxos, saranno presenti in sala per supportare gli studenti in una guidata visione del film distribuendo loro pillole informative sul linguaggio e le tecniche cinematografiche. Gli organizzatori ringraziano la famiglia De Luca per aver ancora una volta messo a disposizione la sala cinematografica per questo evento ormai divenuto un punto fermo del panorama culturale dell’intero comprensorio.

Quest’anno, per la prima volta nella sua storia, il Gruppo Fratres Letojanni avrà il piacere di ospitare il VI Meeting Nazionale Giovani Fratres. L’evento si terrà nelle giornate del 26 e 27 ottobre, giorni in cui la nostra Associazione si riempirà di un centinaio di giovani volontari, di cui un’ottantina provenienti dai gruppi Fratres di tutta Italia.

L’organizzazione di questo grande evento è, come sempre, a cura della Consociazione Nazionale dei Gruppi donatori di sangue FRATRES, che per questo meeting 2019 ha scelto di affrontare una tematica estremamente attuale: #SocialMente Attivi - Il buon uso dei social network per la realtà Fratres. I giovani partecipanti si ritroveranno, quindi, a discutere di quale sia il modo più corretto per un’associazione di volontariato come la Fratres di utilizzare questi nuovi mezzi di comunicazione, che oramai fanno parte della nostra quotidianità, per veicolare il messaggio della donazione del sangue in maniera più efficace possibile. Un argomento sicuramente adatto ad un meeting rivolto ai giovani, che con creatività e voglia di fare possono trovare idee originali per promuovere la solidarietà, servendosi dei pricipali social network come Facebook, Instagram, Twitter o You Tube e far così crescere l’Associazione e la sua Mission.

Il programma prevede nella giornata di venerdì 25 l’arrivo e l’accoglienza dei Giovani Fratres, provenienti da Toscana, Puglia, Campania e Sicilia, regioni in cui vi è una presenza massiccia di gruppi Fratres, ma anche da regioni minoritarie come il Lazio. Nella giornata di sabato 26 si entrerà nel vivo del Meeting: ci sarà la parte teorica, caratterizzata dagli interventi dei vari relatori, alla quale seguirà la parte pratica, con workshops necessari per permettere ai giovani di confrontarsi con realtà associative diverse dalla propria e provare quindi a migliorarsi; la giornata terminerà con una serata siciliana, con musica a tema ed un’ottima cena a base di prodotti tipici preparata dall’Hotel Antares Olimpo di Letojanni che, inoltre, ospiterà i giovani per tutta la durata del Meeting. Infine, domenica 27 l’evento si concluderà, come da tradizione, con la celebrazione della Santa Messa presso la Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria a Taormina, alla quale seguirà un piccolo giro turistico per far godere i giovani delle meraviglie della perla dello Ionio.

Noi volontari della Fratres Letojanni, dopo aver avuto l’onore di essere stati scelti tra 600 gruppi in tutta Italia, cercheremo di essere all’altezza di questo Meeting che rappresenta per noi e per tutti i Giovani Fratres italiani un’importante occasione di crescita, di aggregazione e di arricchimento personale. Subito dopo però vi aspettiamo alla nostra prossima giornata di donazione, questa volta infrasettimanale, giovedì 31 ottobre 2019 dalle 8:00 alle 12:00, per trascorrere Halloween insieme a noi!

Dai porti sommersi dei Campi Flegrei (Campania) al progetto di musealizzazione della nave di Albenga (Liguria); dal sistema portuale antico di Bari (Puglia) alla carta dei relitti del Mare di Venezia (Veneto); e poi l’approdo fluviale di Pisa (Toscana), la didattica “subacquea” nel lago di Bolsena (Lazio), la divulgazione con le tecnologie digitali e il progetto MUSAS (Museo di Archeologia Subacquea) condiviso da Campania, Puglia e Calabria, il relitto di Spargi in Sardegna e le rotte del commercio arcaico. Infine in Sicilia con una radiografia del patrimonio e del paesaggio costiero sommerso: dalla Baia di Naxos (relitto delle colonne) alle Egadi (con il recupero dei rostri della storica battaglia), passando per il porto antico di Eraclea Minoa (approdo di Minosse), il relitto della Chiesa bizantina sommersa a Marzamemi e quelli di Isola delle Femmine, Mazara del Vallo. Infine l’innovazione tecnologica, alleata delle ricerche in altofondale, con il supporto di macchine (navi oceanografiche e batiscafi) e sistemi remoti.

Il presente e il futuro dell’archeologia subacquea in Italia sono stati al centro delle circa settanta relazioni che hanno animato il VI Convegno di Archeologia Subacquea e Rassegna Internazionale di Giardini Naxos svoltosi dei giorni scorsi a Taormina e organizzato dalla Soprintendenza del Mare, guidata da Valeria Li Vigni, e dal Parco Archeologico Naxos Taormina, diretto da Gabriella Tigano, che ha ospitato i lavori nel centro polifunzionale di Palazzo Ciampoli.

Il convegno ha visto la partecipazione dei massimi studiosi italiani del settore giunti a Taormina dalle università e soprintendenze di tutta Italia (presenti anche con una trentina di poster), da Spagna, Germania, da Malta e da istituti di ricerca come il CNR, l’Istituto Superiore di Conservazione e Restauro (ISCR del Mibac) e l’INGV nel solco di quell’approccio interdisciplinare alla conoscenza dei reperti del passato avviato in questi anni dall’archeologo e fondatore in Sicilia della Soprintendenza del mare, Sebastiano Tusa, al quale era idealmente dedicato il convegno.

A coordinare i lavori, anche nel ruolo di direttore del Comitato Scientifico, era Luigi Fozzati, antropologo del mare e delle acque, docente dalla Ca’ Foscari di Venezia e decano degli archeologi subacquei in Italia. Nel tracciare la rotta interdisciplinare dell’archeologia moderna – ossia la compresenza negli scavi di terra e di mare di storici, geologi, archeobotanici e paleozoologi – Fozzati ha avviato con i colleghi il forum permanente sul patrimonio culturale subacqueo, tema del convegno e della relativa “Carta di Taormina” dedicata alla sua valorizzazione. Documento, questo, successivo alla Carta di Udine, elaborato durante l’edizione 2016 per disciplinare in Italia le attività e le finalità del settore.

In chiusura, la commossa “lettera omaggio” alla memoria di Sebastiano Tusa inviata da David Blackman dell’Università di Oxford, archeologo britannico specializzato in storia marittima antica che, nelle prime righe si dice “immerso nella battaglia politica in Gran Bretagna per prevenire il disastro della Brexit”.

Prossima tappa, nel 2022, la Sardegna: è l’annuncio di Pier Giorgio Spanu (Università di Sassari), per l’edizione numero sette a Oristano.

Tre le mostre abbinate al convegno e visitabili a Palazzo Ciampoli, fino al 1° dicembre nei giorni venerdì, sabato e domenica, dalle 9 alle 18, con ingresso gratuito.

 

LE MOSTRE

Le mostre sono:

  • “I pionieri dell’archeologia subacquea”, con foto d’epoca e documenti d’archivio sulle prime esplorazioni sottomarine degli anni Sessanta in Sicilia;
  • Storia della Soprintendenza del Mare” per ripercorrere la best-practice siciliana (nata dalla felice intuizione di Tusa) di un ente che, oltre a fare scuola nel proprio settore a livello nazionale e internazionale, in quindici anni di attività ha contribuito in maniera significativa a definire procedure e criteri per il recupero e la valorizzazione del patrimonio sommerso del Mediterraneo, culla della civiltà europea; infine
  • Archeologia subacquea tra passato e futuro: dai pionieri alla realtà virtuale”: con visori hi-tech (oculus) nei giorni del convegno si potrà sperimentare una vera immersione subacquea che rende accessibile a chiunque quello che è privilegio di pochi audaci esploratori subacquei; un’app, infine, consentirà ai visitatori di tutte le età di seguire sul proprio smartphone un breve docuvideo dove, con l’ausilio di animazioni digitali che rinnovano approccio e narrazione, si racconta la storia dei tre reperti in mostra: il micidiale rostro della Battaglia delle Egadi, potente arma da guerra che consentì alle flotte dei Romani di battere i Cartaginesi e rivoluzionare la storia del Mediterraneo nei secoli a seguire, un magnifico elmo del tipo Montefortino e un ceppo d’ancora in piombo.

D’accordo con Civita Sicilia, gestore dei servizi aggiuntivi del Parco Naxos Taormina, sarà possibile usufruire di visite guidate alle tre mostre con il supporto di giovani archeologi ogni sabato pomeriggio, dal 19 ottobre (ore 17) e tutte le domeniche (ore 10.30).

Eventuali visite infrasettimanali per le scuole vanno prenotate al numero 335 730 4378.    

 

Siamo davvero al rush finale per la seguitissima competizione “Il Borgo dei Borghi” che ha visto Castelmola grande protagonista in ambito promozionale e garantito enorme visibilità in tutta Italia.

Oggi, giovedì 17 ottobre è l’ultimo giorno utile per votare dal link breve: http://bit.ly/votacastelmola ed al grido “Vota Castelmola, vince la Sicilia”, il Borgo messinese punta adesso ad approdare alla finalissima di domenica 20 ottobre che sarà trasmessa in prima serata su Rai 3 e durante la quale si sfideranno i 20 Borghi più votati.

Un ampio pubblico particolarmente appassionato segue con fervore la pagina Facebook ufficiale Castelmola Borgo dei Borghi, volano promozionale principale, cresciuta esponenzialmente in poche settimane, attestandosi oltre i 3500 like, ha registrando ad oggi una copertura totale di oltre 320 mila visualizzazioni uniche.

L’eventuale vittoria alla competizione garantirebbe ulteriore popolarità in ambito nazionale ed internazionale e forte impulso alla crescita e lo sviluppo del territorio, specie in ambito turistico.

Il paesino jonico è un luogo davvero esclusivo, molto apprezzato da visitatori provenienti da tutte le parti del mondo, un vero gioiello ricco di storia ed arte, rappresenta con i suoi panorami mozzafiato un’estensione naturale della vicina Taormina.

Si invita ancora una volta tutta la cittadinanza siciliana, i siciliani residenti nel resto d’Italia ed all’estero ma anche le migliaia di turisti che ogni anno ammirano le meraviglie del Borgo a votare e far votare ancora una volta Castelmola.

Tutte le info sulla pagina ufficiale: https://www.facebook.com/castelmolaborgodeiborghi/

 

Lo scorso 11 ottobre, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taormina (ME), hanno arrestato, in flagranza di reato, il 70enne T.C. ritenuto responsabile del reato di evasione, dal regime degli arresti domiciliari cui era sottoposto. I Carabinieri, durante un controllo delle persone sottoposte agli arresti domiciliari, non hanno trovato l’uomo all’interno della propria abitazione e, successivamente, lo hanno rintracciato sulla pubblica via ed arrestato in flagranza del reato di evasione. Nella mattinata del 12 ottobre, l’uomo è stato tradotto dinnanzi al Giudice del Tribunale di Messina che ha convalidato l’arresto effettuato dai Carabinieri, confermando nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Hanno avviato una raccolta firme per chiedere al direttore sanitario dell’azienda provinciale di Messina un intervento mirato a colmare l’emergenza che rischia di penalizzare i comuni tra Furci e Scaletta Zanclea. Sono un nutrito gruppo di mamme che nero su bianco denunciano la carenza di pediatri. Da lunedì 15 ottobre infatti con il pensionamento della dottoressa Giovanna Santisi la zona rimarrà scoperta. L’unico pediatra disponibile sarà il dottor La Maestra a Roccalumera. Da qui la rivolta delle mamme e l’avvio di una raccolta firme.

Punti di raccolta sono stati allestiti a Roccalumera presso il negozio Toc toc e il panificio Guarnera; a Furci siculo presso l’asilo nido e scuola materna anche a Nizza di Sicilia sarà possibile sottoscrivere la petizione presso l’asilo nido; ad Ali terme presso il bar Todaro, Studio Santisi, scuola elementare; a Rocchenere presso il bar Molino.

Sulla vicenda si registra l’intervento anche del deputato e sindaco di Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice.

“Ho contattato il Direttore generale dell’Asp Paolo La Paglia, fa sapere Lo Giudice, spiegandogli che l’assenza di ben due pediatri rappresenta una problematica e un disagio notevole, in considerazione anche del periodo che vede i bambini notevolmente esposti a malattie. Nei prossimi giorni, mi ha garantito che riuscirà a farmi avere risposte concrete affinché si nomini nel più breve tempo possibile un sostituto per poi effettuare le procedure per la nomina definitiva al fine di non creare disagi all’utenza.”

Intanto per giovedì è stato programmato un incontro promosso dal Sindaco di Ali Terme Carlo Giaquinta proprio per affrontare questa problematica.

“Speriamo già in quella sede, aggiunge Lo Giudice, di riuscire a dare le certezze che il nostro comprensorio merita, evitando così di avviare azioni importanti. La salute dei nostri figli è una priorità non derogabile per cui saremo sempre al fianco dei nostri piccoli e delle loro famiglie!”

Sensibile alla problematica anche il sindaco di Furci Matteo Francilia che conferma il proprio impegno a sostegno delle famiglie e la partecipazione all’incontro in programma giovedì ad Alì terme.

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