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TAORMINA. CASTEL TAURO. LA SOPRINTENDENZA PUBBLICA IL BANDO PER LA CONCESSIONE DI GESTIONE DEL SITO

AttualitàTAORMINA. CASTEL TAURO. LA SOPRINTENDENZA PUBBLICA IL BANDO PER LA CONCESSIONE DI GESTIONE DEL SITO

E’ stato pubblicato sul sito della soprintendenza della regione siciliana l’avviso pubblico per la manifestazione di interesse finalizzata alla concessione di tipo indiretto del castello di Monte Tauro per iniziative, mostre, eventi, attività culturali e di conservazione a tutela e salvaguardia del patrimonio culturale della regione.

Rientra infatti tra i fini istituzionali della Soprintendenza dei beni culturali e ambientali di Messina la possibilità di procedere alla stipulazione di contratti di gestione al fine di favorire una migliore qualità dei servizi prestati ai cittadini consentendo contestualmente un contenimento della spesa pubblica.

Alla luce di ciò la Soprintendenza di Messina ha reso noto che intende procedere alla ricerca di soggetti interessati a stipulare contratti di gestione che consentano di riaprire le porte del Castello di Monte Tauro.

L’avviso, specifica il soprintendente Orazio Micali nella nota, in alcun modo vincolante per l’Amministrazione, è da intendersi finalizzato alla ricezione di manifestazioni di interesse da parte di operatori potenzialmente interessati.

La Soprintendenza si riserva la facoltà di concludere il presente procedimento anche in presenza di una sola manifestazione di interesse ma anche di non aderire a nessuna delle manifestazioni d’interesse presentate, se ritenute inadeguate.

La presentazione delle manifestazioni d’interesse impegna i soggetti proponenti a mantenere ferma la loro proposta in tutte le sue condizioni per un periodo di tempo non inferiore a 120 giorni.

L’avviso però, specifica il Soprintendente Micali, non dà avvio ad alcuna procedura di affidamento e pertanto non sono previste graduatore, attribuzione di punteggi o altre classificazioni di merito ma sarà la Sovrintendenza ad individuare l’operatore con il quale stipulare il contratto di gestione.

I soggetti ai quali è rivolto l’avviso sono imprese, anche individuali, società, associazioni, enti, fondazioni, cooperative, consorzi (anche temporanei) e istituzioni in genere, in qualunque forma costituite, pubbliche o private in possesso dei requisiti di ordine generale di cui all’art.80 del Codice degli appalti,  per contrarre con la Pubblica Amministrazione e devono essere in possesso dei requisiti di qualificazione previsti dal decreto legislativo n.50/2016.

L’avviso resterà pubblicato fino al 30 giugno 2018.

Il concessionario si assumerà l’onere finanziario e tecnico di provvedere all’esecuzione di tutti gli interventi necessari a rendere fruibile in sicurezza e garanzia di funzionalità la strada comunale cordonata e gradonata di collegamento da piazzale Madonna della Rocca al Castello di Monte Tauro, provvedendo alla realizzazione e messa in funzione di tutti gli impianti di adduzione e scarico idrico e igienico-sanitario, e delle linee elettrica e telefonica, a partire dagli attuali punti di distribuzione o ricezione fino al Castello, secondo gli schemi e i servizi già predisposti così come presenti all’atto della consegna del bene. Il concessionario provvede ad acquisire dal Comune di Taormina tutte le autorizzazioni e gli assensi necessari all’esecuzione dei lavori.

Chi si aggiudicherà la gestione del sito monumentale dovrà garantirne l’apertura alla pubblica fruizione in via continuativa per l’intera durata dell’anno solare secondo un piano gestione, fruizione e vigilanza che dovrà essere approvato preventivamente condiviso con la Soprintendenza di Messina che opererà in conformità alle norme vigenti in materia di contratti collettivi nazionali e regionali di lavoro.

L’apertura del bene inoltre rispetterà le direttive imposte dall’Assessore regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana e dovrà comunque garantire l’apertura in non meno di due terzi dei festivi dell’anno solare ivi incluso i giorni corrispondenti alle festività di 1 gennaio, Epifania, Pasqua, lunedì di Pasqua, 25 aprile, 1 maggio, Ferragosto, Ognissanti, Immacolata, Natale e Santo Stefano. In ogni caso dovranno essere garantite le aperture domenicali e dovrà essere garantita l’apertura in tutte le domeniche dalla prima di aprile all’ultima di ottobre.

 

Le proposte progettuali possono avere natura finanziaria, tecnica, mista. La Soprintendenza in ogni caso a proprio insindacabile giudizio si riserva di non accettare proposte che per la natura o contenuti siano ritenute incompatibili con il ruolo e l’attività istituzionale dell’Amministrazione, possano creare pregiudizio o danno all’immagine alle iniziative dell’amministrazione, siano ritenute inaccettabili per motivi di pubblico interesse o di ordine pubblico.

Al punto numero 6 dell’avviso si legge che la concessione di gestione del Castello sarà sottoscritta con il soggetto la cui proposta progettuale avrà avuto assegnato un punteggio più alto da una commissione appositamente preposta e nominata dal Soprintendente.

In premessa però era sembrato chiaro che l’avviso non avrebbe dato avvio ad alcuna procedura di affidamento. Infatti nel documento si legge: “non sono previste graduatore, attribuzione di punteggi o altre classificazioni di merito ma sarà la Sovrintendenza ad individuare l’operatore con il quale stipulare il contratto di gestione”.

Superato questa prima apparente contraddizione ci sarà anche da capire che ruolo avrà il comune di Taormina in tutto questo.  Si ritroverà ancora una volta a subire una scelta calata dall’alto o ci sarà spazio per un dialogo ed una scelta condivisa con quelle che sono anche le aspettative e le necessità della città?

Anche perché proprio la riapertura dell’antico Castello era nel programma di Mario Bolognari nell’ottica di un progetto di recupero e valorizzazione di sentieri e percorsi della tradizione.

 

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