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TAORMINA. MOBILITÀ SOSTENIBILE E VIE DI COLLEGAMENTO TERRITORIALE. LA PROPOSTA DI LEGAMBIENTE

AttualitàTAORMINA. MOBILITÀ SOSTENIBILE E VIE DI COLLEGAMENTO TERRITORIALE. LA PROPOSTA DI LEGAMBIENTE

Unire le forze per proporre, insieme alle associazioni dei promotori turistici, servizi, soluzioni e offerte di mobilità elettrica e sostenibile ai turisti che giungono anche da lontano. E’ la proposta che il locale circolo di Legambiente ha inoltrato agli amministratori di Castelmola, Giardini, Francavilla, Letojanni e Taormina.

Mezzi, servizi, itinerari, che vanno dalla bicicletta (e-bike), le due ruote (moto e scooter elettrici) alle auto elettriche e all’intermodalità con treno, bus, dall’aeroporto, al porto, alla ferrovia, a disposizione inizialmente dei turisti, ma in prospettiva anche degli operatori, dei servizi comunali e in seguito della popolazione residente, sino a creare le condizioni, nell’arco di un decennio, per realizzare nel comprensorio una zona di traffico a emissioni zero e priva di rumori da traffico.

<< Un turismo di qualità, evidenzia la presidente del circolo Annamaria Nossing,  è favorito dalla mobilità sostenibile e dall’esistenza di piste ciclabili. Sottolineando che “Per itinerario o percorso ciclabile ci si riferisce ad un tracciato su corsia riservata od in promiscuo con le automobili che garantisca comunque un sufficiente grado di sicurezza per poter essere proposto a dei ciclisti anche di media-bassa abilità e sicurezza. Le piste ciclabili invece sono percorsi particolari, dedicati alla mobilità ciclistica come definito dal DECRETO MINISTERIALE 30 novembre 1999, n. 557 Regolamento recante norme per la definizione delle caratteristiche tecniche delle piste ciclabili” >>.

Altro grave problema riguarda poi i collegamenti con i centri della Valle Alcantara, e coinvolge  non solo i turisti, ma anche i malati e i parenti che devono raggiungere l’ospedale e specialmente i tanti lavoratori che ogni giorno devono usare la macchina per arrivare al loro posto di lavoro a Taormina e a Giardini Naxos.

Per quanto riguarda le scuole invece, Legambiente suggerisce di ripensare il modo in cui gli alunni e le alunne arrivano e partono da Scuola, soprattutto negli orari di inizio e fine lezioni.

Favorire l’utilizzo degli attuali Scuolabus, scoraggiando con divieti di sosta e vigilanza l’ abitudine dei genitori di accompagnare i figli, anche se residenti in zone prossimali. Promuovere in parallelo iniziative ambientaliste su base volontaria,  sul modello della Campagna Legambiente ” Andiamo a scuola a piedi”, (Pedibus). Premiare a livello scolastico in accordo con il corpo docente i comportamenti virtuosi dei discenti. A medio termine reperire Scuolabus a trazione elettrica non inquinante.

A tale proposito il Circolo Legambiente Taormina Valle Alcantara si propone per un tavolo tecnico e mette a disposizione le proprie competenze e la propria attività di volontariato per uno studio che preveda una rimodulazione del piano viario in senso generale.

In particolare in riferimento al Comune Castelmola Legambiente chiede all’amministrazione di  farsi promotore e a farsi carico di un accordo con Enel (o altro installatore)  per il posizionamento di colonnine di ricarica per auto elettriche nei suoi parcheggi comunali;  di attenzionare e ripristinare nelle sue criticità il percorso di collegamento fra Castelmola e la zona di Mastrissa/Currò per renderlo in sicurezza come tracciato pedonale e ciclabile; di attenzionare e ripristinare nelle sue criticità il percorso di collegamento fra le zone Trupiano e Trappitello rendendo il persorso se non carrabile almeno pedonale e ciclabile.

Al  Comune Taormina invece inoltrano la richiesta a farsi promotore e a farsi carico di un accordo con Enel (o altro installatore) per il posizionamento di colonnine di ricarica per auto elettriche in tutti i parcheggi comunali; di essere promotore di accordi fra gli alberghi che dispongono di area parcheggio o di garage perché si attrezzino di colonnine ricarica per auto elettriche.

Riflettori accesi anche sul problema dello scarico merci per le forniture merci in area pedonale. Legambiente chiede un tavolo di concertazione fra commercianti, albergatori, fornitori, il Circolo per stabilire orari e termini di consegna merci e aree carico/scarico idonee nel contesto urbano; imporre limitazioni ai veicoli effettuanti consegne, fino al divieto assoluto, di transito nel Corso e nel Centro Storico, eccetto mezzi di emergenza, o specialmente autorizzati. Creare un servizio presso aree carico/scarico di consegne con mezzi elettrici con trasferimento delle merci da recapitare. In ogni caso, favorire in modo crescente i veicoli elettrici e le cargo bike  elettriche (ad esempio vincolando la tipologia di mezzo sulla base della capacità inquinante, con vincoli di fasce orarie ristrette e progressivo divieto di transito a mezzi non elettrici nelle aree pedonali.

Per quanto riguarda il comune Giardini Naxos Legambiente invita l’amministrazione a farsi promotore e a farsi carico di un accordo con Enel (o altro installatore) per il posizionamento di colonnine di ricarica per auto elettriche in tutti i parcheggi comunali; di essere promotore di accordi fra gli alberghi che dispongono di area parcheggio o di garage perché si attrezzino di colonnine ricarica per auto elettriche; a ripristinare  il sentiero Tende che collega il centro storico con Mastrissa, ed è un bellissimo e panoramico percorso di trekking, ora così richiesto dai turisti;  insieme al Comune di Taormina,  a rendere praticabile il percorso che congiunge via Moscatella con via Fondaco D’Accorso in modo che gli studenti che da Trappitello desiderano raggiungere le scuole di Giardini Naxos e le famiglie che da Trappitello desiderano raggiungere la spiaggia o viceversa i turisti che desiderano raggiungere la valle Alcantara, possano farlo in modo sicuro; ad attenzionare nelle sue criticità il percorso di contrada Palì di interesse come via di collegamento fra i comuni di Taormina/Giardini Naxos e Trappitello.

“ Intendiamo evidenzia, conclude Annamaria Nossing, come le vie di collegamento esistenti abbiano un intrinseco valore di collegamento territoriale, che la scarsa attenzione alla loro manutenzione aggrava le vie di circolazione primarie di un carico di traffico eccessivo, ostacolando anche i collegamenti di emergenza con l’ospedale e non favorisce una fruizione sostenibile del territorio. Per questo si richiede agli enti competenti di impegnarsi in un lavoro di miglioramento del territorio, in quanto condiviso da residenti e visitatori e in quanto obbligati dall’impegno di lavoro amministrativo del quale si sono volontariamente fatti carico.”

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